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Lucca Accessibile: una città a misura di tutti

Un logo nuovo, dedicato all’accessibilità. Nasce “Lucca Accessibile”, un’icona ben riconoscibile che sarà sinonimo di garanzia e di qualità di servizi offerti a misura di tutti. L’amministrazione intende promuovere così un progetto che possa creare coesione, rendere riconoscibili  e valorizzare tutte quelle iniziative o quegli interventi che rendono il territorio accessibile e garantiscono quindi pari diritti tra le persone. Per la realizzazione del progetto il Comune ha ricevuto in dono un logotipo  dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca, da anni attiva nel settore dell’accessibilità e dell’inclusione sociale, in particolare con il progetto “Città di Lucca…diventare accessibile” che ha già portato alla realizzazione di percorsi Loges nel centro storico e all’abbattimento di barriere architettoniche in diversi punti strategici della città.
I dettagli del progetto sono stati presentati questa mattina durante una conferenza stampa tenutasi a Palazzo Orsetti e durante la quale sono intervenuti l’assessore alla Mobilità Francesca Pierotti, l’assessore alle Politiche Sociali Ilaria Vietina, la responsabile del progetto “Lucca…diventare accessibile” per la Fondazione BML Elizabeth Franchini, l’architetto Simona Romanini che ha realizzato il logo e Paolo Bonassin consigliere dell’ANMIL.

Il logo rappresenta un disegno stilizzato della cinta muraria e dei suoi baluardi richiama subito ai temi dell’accessibilità. Sarà utilizzato per caratterizzare e indicare tutti quei percorsi e progetti, che promuovono e realizzano iniziative volte a favorire l’inclusione sociale delle persone con inabilità o disabilità e di fatto di tutti. Ad esempio potrà contrassegnare manifestazioni che permettono e facilitano l’accessibilità oppure interventi edilizi che consentono l’abbattimento di barriere architettoniche o ancora opere che andranno a migliorare l’inclusione sociale. Potrà inoltre segnalare luoghi o percorsi accessibili. Il logo inoltre potrà dare visibilità a tutte quelle iniziative di soggetti e associazioni che quotidianamente si impegnano per il miglioramento delle condizioni di accessibilità delle persone diversamente abili. “Non ci stancheremo mai di ripetere che una città a misura di diversamente abili è una città a misura di tutti – spiegano l’assessore alla Mobilità Francesca Pierotti e l’assessore alle Politiche Sociali Ilaria Vietina –.Per questo l’amministrazione intende incoraggiare ogni possibile intervento teso a tutelare e promuovere l’accessibilità delle persone inabili o disabili alla vita sociale del territorio al fine di rendere la città veramente disponibile alle esigenze di ognuno. Garantire la possibilità a tutti di partecipare alla vita sociale del territorio infatti rappresenta un impegno a difesa dei diritti di ciascuno”. Il logo potrà essere utilizzato dalla Giunta e concesso anche a coloro che ne facciano specifica richiesta per iniziative atte a promuovere l’inclusione. Attraverso “Lucca Accessibile” quindi si crea un format comunicativo capillare che renderà immediatamente riconoscibile tutto ciò che verrà disposto in tema di accessibilità, invitando tuttiti al rispetto di quanto indicato quale accessibile come ad esempio i percorsi cittadini.

La Fondazione Banca del Monte di Lucca ha anche realizzato un video esplicativo che, con una semplice animazione, vuole mostrare quanto dotarsi di strumenti di accessibilità e abbattere barriere architettoniche, in una città e in una società, vada a vantaggio di tutti: donne, uomini e bambini in qualsiasi fase della vita. A Lucca si è partiti da elementi già presenti che, sviluppati, formano oggi un percorso che da sud arriva alla zona est, passando per il centro. Non è facile comprendere quanto sia importante poter accedere agli spazi, fintanto che non ci si trova in difficoltà. Ma è dalla risposta alle necessità di alcuni cittadini che poi tutti gli altri possono trarne vantaggio. Da una scesa pedonale come quelle realizzate in via Elisa come da un passaggio pedonale con semaforo come quello della stazione, dalla quale il Loges, fino a poco tempo fa, usciva, per terminare su piazzale Ricasoli: oggi un percorso unico collega il punto di arrivo ferroviario con il centro.

Anche il video è stato confezionato per essere il più possibile accessibile, comprensibile senza mediazioni ad un numero più grande possibile di persone: la grafica aiuta la comprensione ed è ridotto al minimo l’utilizzo di parole, scritte o parlate, per arrivare allo spettatore al di là delle barriere linguistiche. La Fondazione BML infatti, cooperando sulle tematiche dell’accessibilità in ambito internazionale come membro del Centro Europeo delle Fondazioni (EFC) e come fondatore della Lega delle città storiche accessibili (LHAC, nata in seno all’EFC), partecipa a diverse iniziative internazionali, trovandosi spesso a condividere il progetto “Città di Lucca.. diventare accessibile” con diversi soggetti. Un progetto che nel 2013 è stato riconosciuto best practice a livello europeo. Il video è stato realizzato da Paolo Marchetti e Riccardo Lucchesi (videomaking), con la grafica 3D di Dario Arnone e Stefania Iurilli su concept di Anna Benedetto, e sarà pubblicato a breve dopo questa anteprima per la stampa.

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