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IMPACT di Roberto Barberi – dipinti in mostra

Impact di Roberto Barberi

dipinti dal 09/05 al 02/06 2015

Inaugurazione
Sabato 9 Maggio 2015
alle ore 17: 00
Orario di apertura

Lun-Ven 10:00-19:30
Sabato 10:00 -20:00
Domenica 15:30-20:00
Piazza Mercanti, 2 Lucca

ROBERTO BARBERI, L’IMPROVVISAZIONE DELL’ATTIMO
di SUSANNA BENASSI
Le emozioni non si possono raccontare,descrivere,rappresentare con un volto definito ed univoco
perché parlano un loro linguaggio,intraducibile, sempre diverso e soggettivo. Si può solo tentare di
traslarle in qualcosa d’altro attraverso una metafora, musicale, visiva o letteraria che si chiama
arte. “E stringere le mani per fermare qualcosa che, è dentro me “ cantava Battisti ed è proprio
questo che cerca di fare l’artista: fermare un’emozione -quel qualcosa che…- e renderla eterna,
condividerla con gli altri. Roberto Barberi esprime le sue, attraverso quella che definisce
improvvisazione: una sorta di viaggio senza itinerario, ne meta. La tela è una terra nuova da
esplorare sulla quale il pittore-viaggiatore si muove e dà vita a un percorso che nasce da solo,
passo dopo passo, senza costrizioni, in un cammino che non ha regole, le forma sul posto; non
ha tempi stabiliti, ne tappe da rispettare… è puro e semplice piacere della scoperta.
Ed il motivo conduttore del lavoro artistico di Barberi è proprio il viaggio: quello prettamente fisico,
che lo conduce in terre lontane e primitive ricche di paesaggi scarni ma dall’atmosfere calde come
quelle africane, o nei nei ruvidi e assolati territori siciliani che profumano di mare e limoni; e
quello interiore, perché ,cercare, è la parola chiave! Ma cosa? L’ origine, forse, in un percorso a
ritroso attraverso cui riappropriarsi di un’identità perduta tra le maglie di un’esistenza troppo
civilizzata,restrittiva, troppo imperfetta.Ed ecco che sulla tela vergine esplodono, appassionati
rossi tramonto, verdi vibranti, terre ocra, marroni e gialli, s’acquietano azzurri pallidi, rosa tenui,
bianchi grezzi, e in un turbinio di movimenti, veloci e decisi o lenti e sinuosi, si abbracciano a
pezzi di tela, strappi, di vele vissute, di abiti indossati,di vecchi tappeti calpestati che come
frammenti di ricordi si mescolano e si avvinghiano alla memoria per non essere dimenticati.
Roberto Barberi si racconta…

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