Header ad
Header ad
Header ad

Una Lucchese mai doma viene sconfitta (di misura) dalla capolista Teramo

In una giornata ventosa la Lucchese, sia pur sconfitta, fa sudare le proverbiali sette camice alla capolista Teramo che a metà del primo tempo sul punteggio di tre a uno pensava di avere chiuso la partita, ma come dice il vecchio detto del Trap “non dire gatto fin che non l’hai nel sacco” la Lucchese non si è mai arresa, anzi nell’ultimo quarto d’ora si è trovata a giocare con 5 attaccanti e a rimontare il passivo fino ad un 4-3 finale ricco di emozioni. Certo il Teramo si è rilassato sul vantaggio del Grosseto sulla diretta rivale, poi ha cominciato a sudare freddo e a temere la beffa sul pareggio dell’Ascoli e sul forcing rossonero, ma come dicevamo il tutto non ha fatto altro che rendere una partita “scontata” gradevole e frizzante. Partita in discesa per i biancorossi abruzzesi che già al 6 passano in vantaggio. Scipioni serve Lapadula, che non marcato a dovere da Calcagni (oggi non in palla) con un tiro secco trafigge Di Masi. I ragazzi di Galderisi non reagiscono, si affidano a lanci lunghi, e al 16 Di Matteo affonda ancora sulla fascia sinistra, ubriaca Calcagni che non riesce a fermarlo e mette in mezzo un cross teso che mette in condizione Donnarumma di realizzare il più semplice dei gol. Due a zero. La partita sembrerebbe finita, ma un minuto dopo Rajcevic difende palla al limite dell’area, passa la sfera a Ferretti che al volo infila l’angolo basso per il due a uno. Partita frizzante e lottata a centrocampo fino a che al 24 Mingazzini perde palla a centrocampo, Lapadula si invola e trafigge Di Masi in uscita. Al 45 Donnarumma e Lapadula si scambiano il pallone, il primo entra in area, Calcagni non trova di meglio che atterrarlo; calcio di rigore. Il n° 9 del Teramo va sul dischetto, calcia colpisce il palo e sul rimpallo la sfera colpisce la testa di Di Masi ed entra in rete. 4-1.

Nel secondo tempo vedi la Lucchese che non ti aspetti, completamente a trazione anteriore con il Teramo rilassato per l’ampio vantaggio i rossoneri iniziano a macinare gioco e a mettere paura agli abruzzesi. La Lucchese parte forte ed al 52 Rajcevic in area stoppa e serve Ferretti che lascia partire un tiro che beffa Tonti fuori dai pali. I rossoneri credono nella remuntada, mentre i rossi abruzzesi forse per l’ampio vantaggio forse per la concomitante vittoria del Grosseto con la diretta rivale Ascoli si rilassano un po troppo lasciando ampi spazi alla compagine di Galderisi. Al 75 Forte calcia in rete per il 4 a 3 ma la bandierina del segnalinee era inesorabilmente alzata, e quindi la rete viene giustamente annullata. Ma non è finita. Galderisi schiera 5 attaccanti nei minuti finali, ed all’88 Ferretti crossa in area dove Nolè da due passi infila Tonti. La partita finisce così, con il rammarico che se la rimonta era iniziata prima, forse un punticino al Teramo veniva preso. Ma va bene così. La Lucchese esce a testa alta perdendo e mettendo i brividi alla squadra più forte del girone.

Per Lucca Live DANIELE DEL DOTTO

Related posts

Questo sito utilizza cookie tecnici ed analitycs. Potrebbero inoltre essere installati cookie di terze parti. Proseguendo la navigazione accetti la policy del sito. Per ulteriori informazioni clicca sul link predisposto. Info | Chiudi