Header ad
Header ad
Header ad

ELLIOTT ERWITT. Retrospective. Al Lu.C.C.A.: Lucca Center of Contemporary Art

ELLIOTT ERWITT. Retrospective

A cura di Maurizio Vanni
In collaborazione con MAGNUM PHOTOS
Una produzione di MVIVA

Dal 18 Aprile al 30 Agosto 2015

Che cosa significa raccontarela storia di un grande fotografo attraverso 136 scatti legati a oltre 60 anni di carriera? Ripercorrerne la vita, intercettare le sue passioni, percepire la sua filosofia esistenziale e comprenderne la grandezza attraverso la professionalità e l’originalità dei suoi scatti. Pur avendo avuto come mentori Robert Capa, Edward Steichen e Roy Stryker, la fotografia di Erwitt ha assunto uno stile proprio, al tempo stesso intimista, ironico, sorprendente, certe volte impertinente e dolcemente irriverente, ma sempre tecnicamente impeccabile. Anche gli scatti più evocativi, però, sono legati all’occasionalità del momento, al qui e ora di un luogo e di un tempo, al sorriso spontaneo di fronte a una scena atipica o a un ossimoro visivo.

Tutti i suoi lavori sono stati filtrati dall’emisfero destro del cervello, tutte le sue immagini sono frutto di un’elaborazione cerebrale istantanea che, attraverso un generoso utilizzo di più scatti, bloccano un momento che colpisce la sua attenzione creativa. Tra tutti i negativi ce n’è sempre uno che corrisponde a un compiuto equilibrio tra struttura compositiva e visione. “Tutte le immagini dovrebbero essere – afferma Erwitt rispondendo a una domanda di Angela Madesani –, se non perfette, per lo meno bilanciate, graficamente e geograficamente corrette. La composizione è assolutamente fondamentale e basilare per qualsiasi fotografia”.
Non deve sorprendere la sua dimestichezza con il mondo del cinema: a New York frequenta corsi di cinematografia alla New School for Social Research e, successivamente, si trasferisce a Hollywood dove starà sul set di molti film. Erwitt dichiarerà più volte di amare il cinema neorealista italiano, che considera tuttora il migliore, e di aver imparato molto dalle pellicole di Rossellini e Visconti, o quantomeno di aver cercato illuminazione dal bianco e nero e dal “realismo senza artificio”.

“Un professionista per mestiere e un dilettante per vocazione” che ama la sottile ironia: il senso dell’umorismo è qualcosa di innato in un fotografo. È possibile affinare la tecnica, educare il senso estetico e compositivo, ma di certo non si può migliorare l’acutezza percettiva, la sagacia di spirito, la fantasia e l’estro intellettivo che determina la creazione di scatti unici. Erwitt, oltre ad avere una fervida immaginazione, possiede una grande capacità di osservare le persone, gli animali, le cose e la vita attraverso ironia e disincanto, perspicacia e intelligenza, spirito ludico e raffinatezza mentale. Potremmo parlare di ironia esistenziale che corrisponde al desiderio di prendere le distanze dal consueto e dal convenzionale per concepire un confine tra se stesso e tutte le cose che lo circondano.
Orari e informazioni

Orari di visita: da martedì a domenica ore 10- 19. La biglietteria rimane aperta fino ad un’ora prima.
Lunedì chiuso

Biglietti
– Intero 9,00 €
– Ridotto 7,00 €  – Per gruppi superiori alle 15 unità; minori di 18 e maggiori di 65 anni; residenti nel Comune di Lucca; scolaresche (primarie e secondarie), studenti universitari; disabili; soci: Arci, Club Medici, Controradio, Coop, Gamc, PIM Spazio Scenico, Rete Spam!, Sconto Garantito, Touring Club Italiano
– Gratuito – Per bambini fino ai 6 anni, un accompagnatore per ogni gruppo, accompagnatore disabile, due accompagnatori per scolaresche, giornalisti con tesserino, guide turistiche con tesserino, soci ICOM, militari e forze dell’ordine con tesserino

Lucca Center of Contemporary Art si trova nelpalazzo Boccella, detto “alla Fratta”, nei pressi di Piazza Anfiteatro rappresenta il risultato di un progetto di ristrutturazione e riqualificazione che ha visto la nascita di un museo dedicato allearti contemporanee.
Interessante è la stessa sede del museo in quanto edificio sorto lungo il tracciato delle Mura medievali di Lucca che vede al suo interno particolari come pilastri con tracce di affreschi raffiguranti figure allegoriche, Bacco, Cerere e Sileno, e personaggi in costume seicenteschi.
Alla testimonianza storica legata alla struttura architettonica si contrappone l’allestimento delle sale bianche e asettiche predisposte per ospitare qualsiasi opera e istallazione di arte contemporanea. Particolare attenzione è data all’illuminazione esterna del Palazzo che risulta suggestiva per l’impatto e i giochi di luce.
La cornice storica di Lucca e il moderno assetto del Museo fanno del Lu.C.C.A un centro attivo e prestigioso per l’arte contemporanea.

Visita www.luccamuseum.com

Indirizzo e recapiti
Lu.C.C.A – Lucca Center of Contemporary Art
via della Fratta, 36
55100 Lucca
tel. +39 0583 492180
info@luccamuseum.com

Related posts

Questo sito utilizza cookie tecnici ed analitycs. Potrebbero inoltre essere installati cookie di terze parti. Proseguendo la navigazione accetti la policy del sito. Per ulteriori informazioni clicca sul link predisposto. Info | Chiudi