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Le Mura di Lucca: un monumento da vivere

E’ pronto il bando per l’assegnazione delle Casermette delle Mura Urbane e altri immobili che rientrano nella disponibilità di Opera delle Mura. Si tratta di un avviso di procedura selettiva per l’affidamento in concessione d’uso degli spazi per due anni secondo nuove linee guida che prevedono una maggiore fruibilità dei locali nell’ottica di un ampio progetto che intende affermarsi sia sotto l’aspetto culturale che sociale, sia di promozione.

Secondo le nuove disposizioni infatti si concretizza quella volontà di considerare le casermette, e gli altri locali oggetto dell’avviso, un patrimonio pubblico a disposizione della comunità cittadina e dei visitatori al fine di valorizzare il principale monumento della città: le Mura. Per questo l’intenzione è di affidare i locali a coloro che potranno svolgere attività in grado di coinvolgere un vasto numero di fruitori e disposti lasciare aperte le casermette per ospitare anche visitatori occasionali; in sintesi un bene non solo da ammirare ma soprattutto da vivere. Perciò nel bando si specifica che i locali dovranno restare aperti al pubblico per un orario esteso, concordato tra tutti i concessionari e Opera delle Mura, in modo che tutti i giorni sia possibile trovare lungo il percorso delle Mura alcune casermette aperte. Ovviamente questo costituisce un impegno da parte dei concessionari i quali potranno opportunamente consociarsi in modo da potervi far fronte. Il bando trae spunto dalle linee guida espresse dal Consiglio Comunale e si basa sul regolamento vigente. Quello che viene richiesto ai futuri concessionari è un progetto culturale di ampio respiro che possa quindi valorizzare i luoghi e gli spazi rendendoli locali aperti al pubblico e punto d’incontro lungo il percorso delle Mura, senza  trascurare gli aspetti di valenza sociale e di promozione.

Gli immobili oggetto del bando sono 16 e in particolare: la Casermetta interna al Baluardo Santa Croce, il locale alla Sortita di San Frediano, la Casermetta interna al Baluardo San Frediano, la Casermetta Castello di Porta Santa Maria, la Casermetta interna al Baluardo San Martino, la Casermetta interna al Baluardo San Pietro, l’ex Casermetta daziaria a Porta Elisa, il locale al piano superiore di Porta San Gervaso, la casermetta e il locale interni al Baluardo San Colombano, il locale con acceso da via della Rosa, il locale a piano terra e la Casermetta Castello di Porta San Pietro, la Galleria sotterranea Baluardo S.Maria, il locale alla sortita dell’ex Tribunale e la Casermetta interna al Baluardo San Paolino.

Tra i dettagli del bando si specifica che potranno partecipare alla procedura selettiva tutti i soggetti interessati alla concessione di una casermetta o di un immobile sia in forma singola che associata. La richiesta dovrà essere inoltrata da un unico richiedente in qualità di capofila responsabile del progetto proposto. La domanda risulterà ammissibile solo se il richiedente dimostrerà il rispetto di requisiti considerati fondamentali: tra questi la conformità del progetto agli scopi istituzionali e la disponibilità a collaborare con Opera delle Mura su iniziative rivolte alla promozione e alla valorizzazione a tutela del monumento. Inoltre viene richiesto l’impegno a tenere aperto lo spazio secondo l’orario previsto dal “progetto culturale” proposto, per un periodo comunque non inferiore a 266 giorni all’anno e per almeno 4 ore al giorno, anche nei festivi, secondo un calendario da concordare con Opera delle Mura. Nell’orario di apertura dovrà essere garantito anche ai cittadini e turisti l’utilizzo del servizi igienici – ove presenti – e la visita dei locali, compatibilmente con le attività svolte. Viene inoltre richiesta la disponibilità alla condivisione della casermetta con più soggetti aventi titolo e che ne facciano richiesta, alla condizione comunque che vi sia un unico soggetto referente. Infine viene chiesto l’impegno al pagamento di un canone d’uso – determinato sulla base del valore locativo di immobili ad esercizi non commerciali ed Onluss – che cambia a seconda della grandezza del locale ma che potrà essere eventualmente ridotto con opportuna delibera del CdA di Opera delle Mura ai sensi del Regolamento vigente per “casi di eccezionale rilevanza sociale, culturale e sportiva idoneamente documentati”. Tra le altre specifiche per la presentazione della domanda, anche quella di indicare nella richiesta due opzioni di scelta fra le casermette e gli immobili a disposizione: la concessione riguarderà comunque uno solo tra i locali indicati. Nel caso in cui uno o più spazi non risultassero richiesti, l’Opera delle Mura si riserva di proporli ai richiedenti quale alternativa alle due indicazioni.

Alla domanda dovrà essere allegata una relazione redatta in formato A4 – per un massimo di 6 cartelle fronte-retro, interlinea 1.5, corpo 12 “Garamont” – nella quale il richiedente dovrà illustrare nel dettaglio il progetto culturale proposto. La Commissione Giudicatrice procederà alla valutazione delle richieste attribuendo i punteggi secondo i criteri stabiliti dal bando. Gli interessati dovranno presentare la propria richiesta entro e non oltre le ore 12 del 16 marzo 2015 unicamente a mezzo P.E.C. all’indirizzo operamura@pec.net.

L’avviso e il modulo per presentare la domanda saranno scaricabili da domani, mercoledì 14 gennaio,  sul sito www.lemuradilucca.it e sul sito del Comune di Lucca nella sezione Bandi e avvisi di gara. Per ulteriori informazioni e chiarimenti è possibile scrivere all’indirizzo operamura@pec.net.

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