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Nell’impianto sportivo di Carraia sarà realizzato un campo da calcetto a sette e riqualificata l’intera struttura

CAPANNORI – La realizzazione di un campo di calcetto a sette nell’impianto sportivo polivalente di Carraia, la riqualificazione dell’intero complesso e il ripristino delle strutture di softball esistenti. Questo l’obiettivo dell’amministrazione Menesini che, nei primi giorni di febbraio, metterà a gara la gestione, il rinnovamento e il potenziamento dell’impianto.
Per il primo cittadino di Capannori e per la sua giunta, quindi, gli investimenti nelle strutture sportive del territorio rappresentano una delle priorità del nuovo anno, perché lo sport è un importante strumento di socializzazione ed educazione per i giovani.

La strategia di miglioramento degli impianti prende il via da quello di Carraia, nel quale già sono presenti due campi di calcetto a cinque, e dove quindi ne sarà inserito uno ex novo, in sintetico, per giocare in sette.

“Siamo molto soddisfatti del bando che andiamo a pubblicare fra circa un mese – dice l’assessore allo sport Serena Frediani –. Si tratta infatti di una soluzione che ci permette di restituire alla comunità un impianto all’altezza delle aspettative, in linea con l’idea di sviluppo e di bellezza che abbiamo per il territorio. L’idea è di individuare il soggetto che avrà in gestione l’intero complesso, e che pertanto esegua lavori richiesti. Anzitutto la riqualificazione di tutto l’impianto, sistemando gli spogliatoi del softball, e poi andando a creare un campo da calcetto in sintetico che soddisfi le necessità manifestate dai cittadini e dia più opportunità di divertimento e sana competizione in una struttura centrale del territorio. Capannori ospita numerose società sportive, e riteniamo importante fare la nostra parte perché i nostri ragazzi e le nostre ragazze abbiano la possibilità di fare sport di squadra, imparare la sana competizione, e valori come la correttezza, la solidarietà e il sostegno reciproco”.

La durata dell’appalto, una volta che la gara sarà stata svolta e ci sarà un soggetto vincitore e quindi gestore dell’impianto, è di 25 anni. Questo perché il soggetto vincitore del bando farà l’investimento finanziario necessario per l’esecuzione degli interventi di riqualificazione e potenziamento, ottenendo poi agevolazioni da parte dell’Ente di piazza Aldo Moro sui costi di gestione dell’impianto sportivo stesso.

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