Header ad
Header ad
Header ad

La LUCCHESE non si ritrova… sconfitta anche a Forli

Un modesto Forlì batte per 1-0 con gol di Cejas una Lucchese che oramai ha perso l’identità di squadra sbarazzina in grado di giocare a viso aperto con gli avversari. La partita è una amara fotocopia delle precedenti 4 sconfitte; ovvero con un inizio a ritmi ridotti con l’ormai classico 442 con il rombo a centrocampo. Unica novità di rilievo il rientro in attacco di Strizzolo e a centrocampo di Chianese. Nonostante i due rientri importanti la fase offensiva non ha i miglioramenti sperati con i ragazzi di Pagliuca che nei 45 minuti non si renderanno mai pericolosi in area forlivese.

Galletti che invece nel primo tempo sfiorano il vantaggio prima con un tiro cross che termina sul fondo ma che per poco non beffa Casapieri, poi con Arrigoni che al volo non riesce a deviare da distanza ravvicinata un assist proveniente dalla sinistra. Rossoneri in bambola e puntualmente su una clamorosa svista di Lo Sicco che perde palla al limite dell’area di rigore, nasce il gol del vantaggio forlivese. Opera di Arrigoni che dopo aver rubato palla al centrocampista rossonero serve un assist perfetto a Cejas che insacca un incolpevole Casapieri con un perfetto rasoterra.
La risposta rossonera non arriva; Pagliuca toglie Strizzolo (ormai esausto) ed inserisce Biasci, ma sono i galletti di mister Rossi che vanno vicini al 2-0 con un colpo di testa di Forte che da pochi passi manda a lato.

Il secondo tempo parte sulla falsa riga della prima frazione con i rossoneri rinunciatari che al momento di fare l’ultimo passaggio o tirare in porta venivano sistematicamente bloccati.
Al 55’ la svolta: rigore per la Lucchese per fallo (dubbio) su Biasci. Nolè dal dischetto fa meta sparando tre metri sopra la traversa.
Da quel momento il Forlì si barrica nella propria metà campo con una Lucchese arrembante che attacca a testa bassa senza mai riuscire ad impensierire l’estremo forlivese.
C’è spazio anche per il rientro di Rajcevic, (finalmente è arrivato il tanto atteso transfer) ma le sorti della partita non cambiano nonostante il montenegrino si danni l’anima la davanti.
Risultato anche oggi bugiardo. Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto se magari la davanti ci fosse stata più cattiveria nel calciare quel maledetto pallone verso la porta avversaria.
Siamo certi che in questa settimana Pagliuca si concentrerà sull’attacco visto che l’ultima rete segnata (se non consideriamo l’autogol con il Pontedera) risale alla partita persa contro il Prato il 17 settembre ma anche sulla fase difensiva che pare avere gli ingranaggi inceppati visti ormai i costanti regali che vengono fatti settimanalmente agli avversari facendo sprofondare la lucchese tra le squadre che hanno subito più gol.

Lunedi ore 14.30 al Porta Elisa arriva il Grosseto, squadra di medio alta classifica con giocatori di categoria che durante il calciomercato erano stati accostati ai colori rossoneri. A questo punto il bel gioco non conta più, vige l’obbligo di fare risultato in tutti i modi se vogliamo fare il miracolo della salvezza.

Per Lucca Live DANIELE DEL DOTTO

Related posts

Questo sito utilizza cookie tecnici ed analitycs. Potrebbero inoltre essere installati cookie di terze parti. Proseguendo la navigazione accetti la policy del sito. Per ulteriori informazioni clicca sul link predisposto. Info | Chiudi