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La Lucchese perde 2 a 0 con l’Ascoli… e la situazione si fa complicata!!!

La quarta sconfitta consecutiva si abbatte inesorabilmente sui giovani ragazzi rossoneri che complice la giovane età e l’inesperienza escono sconfitti dal Porta Elisa con un secco 2-0 a favore dei marchigiani bianconeri di Ascoli. Anche oggi il copione si è ripetuto, con la squadra rossonera in svantaggio dopo pochi minuti di gara (complice l’ennesima svista del reparto difensivo e del portiere) e un successivo volenteroso ma sterile tentativo di riacciuffare il risultato positivo.

Se alle quattro sconfitte consecutive ci aggiungiamo che il gruppo ormai non è più sereno (vedi comunicato da parte dei reduci dello scorso campionato relativamente al mancato pagamento del premio promozione e vedi alcuni contrasti un pò troppo aggressivi visti durante le varie partitelle infrasettimanali) e che mister Pagliuca in nove giornate di campionato è stato costretto a schierare nove formazioni diverse non riuscendo a trovare la giusta quadra, visto soprattutto il materiale umano che ha a disposizione, la situazione pare davvero di difficile da risolvere.

La Lucchese è questa, ahimè, una rosa farcita di giovanissimi under 21 con esperienza ZERO nei campionati di Lega Pro!!! Tutte queste cose messe insieme sembrano essere una miscela esplosiva pronta a detonare.

Capitolo dirigenza: a fine partita si sono sentiti nitidamente cori e fischi di contestazione indirizzati a patron Bacci, i primi, forse, da quando l’imprenditore di Rignano sull’Arno ha preso le redini del sodalizio rossonero. Nella conferenza stampa post partita Bacci ha poi dichiarato di essere pronto ad attuare scelte impopolari viste le quattro sconfitte consecutive, un abbrivio di monologo che sembrava il preludio di un esonero… quello di mister Pagliuca. Alla fine della fiera, invece, dopo un ora di parole, non si è capito bene con chi ce l’avesse e quali saranno queste scelte impopolari che verranno prese.

Alcuni addetti ai lavori avevano già individuato anche il possibile sostituto di Pagliuca. I papabili sembravano poter essere Semplici o Firicano.

Per qualcuno il dito del presidente era puntato sul DS Russo, accusato di aver “comprato” molti doppioni di scarsa qualità, di aver allestito una squadra incompleta e di non aver speso tutto il budget messo a disposizione. E qui ci piacerebbe sentire la replica del diretto interessato… peccato che si in vigore il silenzio stampa!!!

Come andrà a finire… lo scopriremo solo vivendo… ma soprattutto lo scopriremo quando l’esercito dei dirigenti avrà trovato una sintesi al proprio interno

Quanto alla partita ormai si ripete il solito frame. Lucchese in svantaggio dopo 10 minuti con gol di Mengoni che devia in rete un cross partito dalla bandierina. Sull’azione ci sono parsi poco reattivi tutto il reparto difensivo (come al solito la porzione di destra – dove la Lucchese ha subito la maggior parte dei gol) e Casapieri. Come nelle precedenti partite è la Lucchese a fare gioco con tiri che non impensieriscono più di tanto l’estremo difensore ascolano. Si registrano un paio di tiri nello specchio da parte di Boilini e Santini. Ascoli invece che con esperienza amministra e si affaccia con azioni sporadiche ma ficcanti dalle parti di Casapieri.


Nel secondo tempo Pagliuca inserisce Biasci per Boilini, ma l’azione del pareggio è capitata sui piedi di Santini che lanciato in contropiede si è trovato a tu per tu col portiere ospite. Per lui due possibilità, servire un liberissimo compagno o tirare in porta, purtroppo ne è venuta fuori una inspiegabile via di mezzo con il pallone che è scivolato sul fondo.

Pochi minuti dopo, sempre Santini sugli sviluppi di un calcio di punizione calcia in rete ma prima un difensore poi sul rimpallo l’estremo difensore Lanni salvano il risultato. E qui terminano le azioni rossonere. Infatti dieci minuti dopo (19°) sugli sviluppi di un calcio d’angolo Mengoni (che è un centrale difensivo) realizza la doppietta personale e chiude il match.


Pagliuca si lascia andare ad una protesta plateale verso i suoi giocatori (prendendo a calci una bottiglietta) ed il sig, Rapuano lo allontana. (seconda espulsione in 9 giornate!) Da qui alla fine la partita ha poca storia. La Lucchese come al solito prova ad attaccare ma mostra evidenti lacune negli ultimi undici metri mentre l’Ascoli ormai pago amministra il risultato. 

Domenica prossima ore 12.30 a Forlì c’è uno scontro diretto che i rossoneri NON possono fallire.

Per Lucca Live DANIELE DEL DOTTO e SIMONE BARSANTI

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