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PODIO ROSSONERO: Col Savona si meriterebbero tutti l’oro!!!

Una Lucchese sbarazzina pareggia per due a due una partita dai due volti. I ragazzi di Pagliuca vanno in svantaggio dopo un minuto a causa di un rigore fischiato per fallo di Vittiglio, perdono il loro mister allontanato dalla panchina per proteste, vanno sotto di due gol per un bel gol di Carta che con un rasoterra dalla sinistra infila l’incolpevole Casapieri e come se non bastasse perdono il perno di attacco Strizzolo (uscito per infortunio). Fin qui sembrerebbe di raccontare una disfatta, ma così non è stata. Fra i due gol del Savona la Lucchese si è vista, ha giocato alla pari e spesso si è resa pericolosa con l’ex Pennesi che ha dovuto superare se stesso in almeno tre occasioni.

Il primo tempo finisce con lo zero due per il Savona, ma lo spettacolo doveva ancora iniziare. Sicuramente mister Pagliuca ha caricato i suoi trasferendo la rabbia che non poteva dare dalla panchina, forse il Savona ha cercato di amministrare il vantaggio, forse la mossa tattica di arretrare Calcagni da centrocampo a terzino dx (al posto di Vittiglio) forse l’innesto di Boilini e Ferretti e non ultimo Biasci, fatto sta che nel secondo tempo si è visto un vero e proprio assedio all’area di rigore del Savona. La ricompensa dei vari attacchi arriva prima con il rigore realizzato da capitan Nolè per fallo di mano di Marchetti, poi a tempo scaduto dal gol di Biasci entrato in campo da dieci minuti che di testa regala il meritato pareggio alla Lucchese. L’urlo liberatorio del gol a tempo scaduto, la corsa verso i tifosi ha riportato a rivivere le emozioni provate lo scorso 4 maggio in quel di Correggio. Risultato forse stretto agli uomini di Pagliuca per le azioni da gol prodotte e non finalizzate.

Complessivamente si è vista una bella Lucchese battagliera, mai doma e che lotta con cattiveria su ogni palla, ma non bisogna comunque dimenticare però che l’obbiettivo primario è e resta la salvezza tranquilla e che la rosa è composta da molti giovani under 21 che a volte peccano di ingenuità. Di certo Mister Pagliuca sta plasmando questi giovani ragazzi per far dare loro il 120% per i colori rossoneri e siamo certi che già da oggi la testa sarà proiettata alla prossima partita. Eh già mercoledì prossimo si torna in campo contro il Prato (che naviga nelle retrovie) ma guai a sottovalutare il match. Ogni partita ha una storia a se ed è pur sempre un derby.

Detto questo veniamo al nostro Medagliere Rssonero:

MEDAGLIA D’ORO – LEANDRO CASAPIERI

Intercetta il rigore che non riesce a deviare, incolpevole sul due a zero, evita più volte che il Savona possa aumentare il numero di gol. Il portierino rossonero si sta rilevando all’altezza anche in Lega Pro… nonostante qualcuno pensasse che non fosse adeguato per qualche centimetro in difetto.

MEDAGLIA D’ARGENTO – MATTEO NOLE’

Realizza il rigore del momentaneo due a uno e suona la carica per i suoi compagni. Trascinatore. Un capitano che domenica dopo domenica sta diventando un punto di riferimento per compagni di squadra e tifosi.

MEDAGLIA DI BRONZO – JONATHAN ALEXIS FERRANTE

Il giovanotto ha stoffa da vendere, non dimentichiamoci la giovane età , ha solo diciannove anni. Va vicino al gol con una punizione che sfiora la traversa, attacca la profondità e fa si che si liberino spazi in area di rigore. Una sorpresa.

  1. Leandro Casapieri – 2 oro
  2. Riccardo Calcagni – 1 oro, 1 bronzo
  3. Matteo Nolè – 3 argent0
  4. Luca Strizzolo – 1 bronzo
  5. Jonathan Alexis Ferrante – 1 bronzo

Per Lucca Live DANIELE DEL DOTTO 

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