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Giro della Toscana Internazionale Femminile: VIA ALLA 20a EDIZIONE DEDICATA A MICHELA FANINI

Giro della Toscana Internazionale Femminile (12-14 settembre 2014)

VIA ALLA 20a EDIZIONE DEDICATA A MICHELA FANINI

 

Il “Toscana” – Sarà la suggestiva cronometro di Campi Bisenzio (Firenze) a dare il via (venerdì 12 settembre) alla 20esima edizione del Giro della Toscana Internazionale Femminile che si concluderà domenica a Capannori di Lucca.

La manifestazione è interamente dedicata a Michela Fanini nell’anno del 20esimo anniversario dalla sua scomparsa.

232 i km da percorrere per un Toscana che, dopo la gara contro il tempo, proseguirà sabato 13 con l’impegnativa Segromigno Piano-Porcari-Segromigno Piano e si concluderà domenica 14 con l’insidiosa Lucca-Capannori.

Le partecipanti – Sulla linea di partenza si presenteranno 130 atlete in rappresentanza di 17 squadre e di oltre 20 nazioni.

Fra le cicliste da seguire vanno menzionate l’ex iridata Tatiana Guderzo e la statunitense Shelley Olds (Alè Cipollini), la russa Tatiana Antoshina (RussVelo), l’inossidabile Fabiana Luperini (Estado De Mexico Faren), la slovena Polona Batagelj (Btc Lubiana), la brasiliana Flavia Olivera (Servetto Footon), la polacca Paulina Brezna e le ragazze di casa l’ucraina Tetiana Riabchenko e la francese Edwige Pitel (Michela Fanini Record Rox); la novità assoluta è costituita dalla Nazionale Israeliana.

Le maglie – In palio 5 maglie ufficiali: quella rosa targata Rox calzature (riservata alla leader della classifica generale), la viola firmata Marcota (per la classifica a punti), la azzurra System Data (per i traguardi volanti), la verde Geo Tech (alla più brava in salita), la bianca Selle Smp (alla giovane più promettente) e quella a pois (per le straniere)…

Come premi speciali… su tutte la maglia gialla “Michela Fanini” riservata alla vincitrice di tappa, quella Aido (Angeli Impianti) alla più generosa, il tocco di eleganza della euroricevitoria Catelli e la fantasia Mander per la prima italiana di ogni frazione.

Cronoprologo – Miccia accesa, quindi, nel pomeriggio di venerdì quando, dalle 16 in poi, nel centro del comune fiorentino, tutte le girine si presenteranno agli appassionati in una specie di passerella; una lunga volata di 2 km e 200 metri (con partenza e arrivo in piazza Dante) e, soprattutto, con un occhio di riguardo alle lancette dell’orologio; perdere secondi oggi sarebbe troppo rischioso per chi ha ambizioni di classifica.

Il percorso sembra apparentemente facile, ma le due curve ad U presenti sul tracciato potrebbero riservare sorprese più o meno piacevoli.

La giornata avrà un gustoso e significativo antipasto alle 11 del mattino con l’inaugurazione di una piazza a Michela Fanini.

Prima Tappa – Delineate le prime gerarchie nella gara contro il tempo, sabato è la volta della prima frazione: una tappa in linea di 133km da Segromigno in Piano alla stessa località molto cara a Michela Fanini passando per Porcari.

Alle 12 il via dalla piazza intitolata all’indimenticabile campionessa lucchese, poi 4 giri di 21 km su un percorso pianeggiante (che avrà come fulcro lo stabilimento Rox e il Comune di Porcari) e quindi gli strappi di Segromigno Monte (l’ultimo ad appena 4 km dall’epilogo) che daranno un primo scossone alla classifica.

Arrivo previsto dalle 15.10 alle 15.30.

Anche in questo caso contorno più che mai ricco con la gara podistica “lo sport per la vita” (partenza alle 8.30 dalla stessa piazza), la Santa Messa in onore di Michela nell’adiacente Chiesa (inizio alle 10)… e quindi l’omaggio dell’intera carovana alla sua tomba pochi secondi prima del via della corsa.

Seconda Tappa – Infine a chiudere il “Toscana” domenica 14 settembra ci sarà l’insidiosa Lucca-Capannori.

96 km da sparo, adatti a chi ancora volesse fare il colpaccio in classifica generale o a chi, semplicemente, volesse salvare la spedizione con una bella vittoria di tappa.

Dopo il via ufficioso da Lucca (alle ore 13) e la partenza ufficiale da piazza Aldo Moro a Capannori (fissata per le 13.30)… la gara propone subito delle difficoltà con la salita fino a Segromigno Monte posta a soli 11 km dallo start… così, tanto per scaldare i muscoli.

La tabella di marcia dice che lo strappo deve essere ripetuto altre tre volte prima di entrare in zona rossa, quella che non ammette distrazioni… 20 km finali da correre con il fiato sospeso, centellinando le residue forze che possono far la differenza sulla breve ma difficile erta di Valgiano, posta ad appena 9mila metri dalla bandiera a scacchi.

Traguardo previsto intorno alle 16.

In ricordo di Michela – Ma la giornata conclusiva ha un sapore particolare anche per un’altra bella iniziativa in memoria di Michela Fanini: l’intitolazione in suo nome della nuova pista ciclabile presente lungo via della Madonnina a Lunata di Capannori. Per questo l’intera carovana dopo la partenza dal Cortile degli Svizzeri si fermerà davanti al Mercatino per la cerimonia che vedrà anche la presenza degli amministratori locali e di ex compagne di squadra e colleghe di gruppo della campionessa lucchese… come a mettere il punto esclamativo su questa edizione del “Giro della Toscana”.

Organizzazione – Come sempre l’organizzazione è affidata alla società “Michela Fanini Record Rox” di patron Brunello Fanini.

 

Nel dettaglio

Venerdì 12 – cronoprologo: a Campi Bisenzio (Fi), 2.2 km (prima partenza ore 16)

Sabato 13 – prima tappa: Segromigno Piano-Porcari-Segromigno Piano (Lu), 133 km

Domenica 14 – seconda tappa Lucca-Capannori (Lu), 96 km

 

maurizio tintori

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