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LuccAutori si apre alla letteratura terapeutica

LuccAutori si apre alla letteratura terapeutica
Rassegna di poesie “Il Gran Me e il piccolo me” in collaborazione con il Premio Letterario Racconti nella Rete®.
ISCRIZIONI ENTRO IL 30 SETTEMBRE. La premiazione avverrà a Lucca il 12 ottobre in occasione della ventesima edizione di LuccAutori.
La ventesima edizione del festival letterario LuccAutori si apre alla poesia ospitando la premiazione della prima edizione del premio “Il Gran Me e il piccolo me”, rassegna che ha ottenuto il patrocinio dal premio letterario Racconti nella Rete. La cerimonia di premiazione delle poesie più significative è in programma domenica 12 ottobre alle 16 a Villa Bottini di Lucca.
Un premio originale che nasce per dar voce a chi molto spesso non ce l’ha. La disabilità non significa “diversità” nel sentire, anzi.  Il titolo, che  prende spunto dal famoso testo di Luigi Pirandello, è  dedicato a quelle persone che – non per scelta – passano molte ore da sole, quasi abbandonate, ai margini di una società che va troppo di corsa. In alcuni casi le loro “Urla” silenziose diventano poesia.
L’idea del premio di poesia è della poetessa Cinzia Dipace. “Vogliamo dar modo alle persone disabili di sentirsi parte di “qualcosa”, di essere protagonisti con le parole.  Abbiamo deciso di aprire questa rassegna solo a loro, per dare uno sfogo e far comprendere come ci sia bisogno di intervenire nel sociale, per far si che per una volta non si sentano dimenticati, ma “protagonisti”. 
Io credo – dice Cinzia – che leggere il mondo che hanno dentro sia un arricchimento per tutti. Questa iniziativa farà parte di un contenitore più grande, “Racconti nella Rete” il premio organizzato da diversi anni con grande successo da LuccAutori”.  L’idea è nata inizialmente da un gruppo su facebook, Letteratura Terapeutica, da me amministrato.  Sono disabile al 100 % e visto che la scrittura  mi ha salvato la vita ho voluto capire  se avesse portato benefici anche ad altri. E la risposta è stata affermativa.  Un premio quindi che, grazie alla collaborazione dell’Associazione culturale e di promozione sociale “ARCHIMEDE”,  spero possa realmente aprire uno spiraglio alle persone che fan di tutto per vivere ed è giusto che non siano dimenticate, ma anzi che abbiano il loro giusto spessore … Persone che sono si disabili nel corpo, ma non certo dall’anima e che hanno davvero molto da dare!”
Il regolamento si può scaricare dal blog  http://poesienellarete.blogspot.it/ .  Iscrizioni entro il 30 settembre.
cinzia dipace 1

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