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Conversazioni Napoleoniche. Il prossimo appuntamento è per martedì 19 agosto.

 

Peter Hicks della Fondation Napoléon parla di un evento che ancora oggi divide gli storici

Intrigo internazionale a Sant’Elena.

Un governatore, un medico e l’Imperatore

Proseguono martedì 19 agosto i réndez-vous nel chiostro di San Micheletto

Ingresso libero

Un’isola (quasi) sperduta. Un Governatore inglese incaricato di custodire un prigioniero decisamente scomodo. Un medico, che il suddetto prigioniero scelse tra i pochi disponibili. Ma che mantenne fede alla sua promessa. Quale? E in favore di chi? Quel che avvenne a Sant’Elena, fa discutere ancora oggi.

Martedì 19 agosto alle 21,30 nel Chiostro di San Micheletto (Lucca),il docente universitario di storia, storico e responsabile delle relazioni internazionali della Fondation Napoléon di Parigi, Peter Hicks, parla di “Intrigo internazionale a Sant’Elena. Un governatore, un medico e l’Imperatore”.

Si tratta della seconda serata delle conversazioni napoleoniche, evento a ingresso libero che rientra nel progetto “Da Parigi a Lucca: il gusto di vivere al tempo di Napoleone e Elisa”, ideato da Roberta Martinelli e realizzato con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e della Fondazione Livorno, con la collaborazione del Comune di Lucca e della Provincia di Lucca e del Cineforum Cinit Ezechiele 25,17.

Barry Edward O’Meara fu un medico irlandese. Non uno qualunque, ma colui che curò l’Empereur sull’isola di Sant’Elena dall’agosto 1815 al luglio 1818, tre anni prima della sua morte. A quella non poté infatti assistere: fu cacciato prima.

Perché? Il governatore inglese dell’isola, Sir Hudson Lowe, lo riteneva troppo, pericolosamente, vicino al prigioniero. Il dottore, dal canto suo, ebbe a dire che il governatore gli aveva chiesto di accorciare i giorni del prigioniero, ritenuto troppo costoso ed ingombrante.

Chi aveva ragione? La stampa all’epoca si divise tra governativi e liberali, e ancora oggi, quel dibattito non si è ancora estinto, anche se spostato sul piano storico. Il professore inglese cercherà di fare luce su uno dei tanti nodi che legano la storia inglese a quella francese ed a quella europea e mondiale. Sullo sfondo, il tramonto di uno dei più grandi leader che la Storia abbia annoverato. E la sua, forse prematura (?), scomparsaLe conversazioni si concludono mercoledì 20 agosto sempre alle 21,30 con “Un regista alle prese con Napoleone. Abel Gance e il suo film leggendario”, di Pier Dario Marzi, in collaborazione con il Cineforum Cinit Ezechiele 25,17.

Come di consueto, al termine della serata sarà possibile gustare qualcosa di fresco gentilmente offerto dalla Pasticceria Pinelli. Info su http://napoleoneeilsuotempo.wordpress.com e su www.facebook.com/napoleonidi

 

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