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Una nuova vita per i sotterranei dei baluardi S.Croce, S.Martino e S.Paolino

LUCCA – Sopralluogo del sindaco Alessandro Tambellini insieme al dirigente del settore valorizzazione patrimonio culturale della Regione Toscana, Massimo Gregorini, sui luoghi che saranno oggetto di restauro grazie ad un finanziamento regionale di 2 milioni e 500 mila euro. Gli amministratori sono stati accompagnati dal dirigente comunale Maurizio Tani e da Emilio Lombardi di Opera delle Mura. Si tratta in particolare dei sotterranei dei baluardi S.Croce, S.Martino e S.Paolino.

Il Comune di Lucca infatti continua nell’opera di valorizzazione del principale monumento della città di cui quest’anno ricorre il cinquecentesimo anniversario della costruzione. Per questo entro pochi mesi saranno avviati alcuni interventi di recupero e di restauro in grado di migliorare le condizioni generali delle Mura, riconsegnando spazi importanti a cittadini e turisti.  

Il progetto finanziato dalla Regione ha lo scopo di restaurare tre importanti sotterranei delle mura urbane, riportandoli a nuovo splendore grazie ad un’atmosfera unica e suggestiva che potrà essere ammirata da tutti.

Saranno restaurate tutte le superfici a vista e saranno eliminate le infiltrazioni di acqua provenienti dalle volte, attraverso una regimazione di superficie sulla sommità dei baluardi e un convogliamento dei liquidi all’interno dei vani interrati, così da tenere soffitti e pareti asciutte. Sarà inoltre realizzata l’impiantistica necessaria per installare un’illuminazione in grado di valorizzare l’ambiente. 

Saranno restaurate e consolidate le pavimentazioni in pietra esistenti mentre, quelle in terra battuta, saranno reintegrate con materiale similare e costipate così da uniformare l’assetto. Verranno poi ripristinati tutti i percorsi che, dai baluardi, portano all’esterno degli spalti: in questo caso si prevede di utilizzare la pavimentazione esistente, integrando le parti mancanti. 

Nei 2,5 milioni di euro rientra infine la realizzazione di un ulteriore lotto per l’illuminazione del paramento al fine di perseguire l’obiettivo di rendere omogeneo, anche da questo punto di vista, tutto l’anello delle Mura. In particolare si andrà ad intervenire nel tratto compreso tra Porta S.Donato e Porta Elisa. 

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