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Raccolta dei rifiuti a Lucca: il “porta a porta” si estende

Raccolta dei rifiuti: il “porta a porta” si estende fino a raggiungere 64 mila utenze

Da lunedì 30 giugno la raccolta dei rifiuti porta a porta si estende alle zone di Sorbano del Giudice, Pontetetto, Gattaiola, Meati, Montuolo, Cerasomma, Fagnano, Sant’Angelo in Campo, Nave, Pozzuolo, Vicopeleago, S.Michele in Escheto, una parte di Massa Pisana – fino al bivio con San Lorenzo a Vaccoli sulla Via del Brennero dopo il cimitero vecchio di Massa Pisana. 

Anche in queste frazioni le utenze, domestiche e non domestiche, sono chiamate a seguire il calendario per la corretta esposizione dei rifiuti da conferire negli appositi bidoncini colorati concessi in comodato d’uso da parte di Sistema Ambiente. 
Per informare adeguatamente la cittadinanza nei giorni scorsi si sono tenute due assemblee pubbliche, a Pontetetto e a Montuolo, alla quale hanno partecipato centinaia di  residenti nelle zone interessate dalla nuova modalità di raccolta dei rifiuti. Grazie a questa ulteriore estensione del servizio saranno serviti dal “porta a porta” circa 64 mila cittadini lucchesi. 

Intanto proseguono senza sosta i controlli della Polizia Municipale e di Anpana per verificare la corretta esposizione dei rifiuti sul territorio comunale. 
Nelle ultime due settimane sia nel centro storico che nella periferia sono state elevate diverse sanzioni. 

In Via Fatinelli è stato elevato un verbale per aver esposto la carta in un giorno non stabilito per la raccolta di questo materiale (sanzione 50 euro). Sempre nel centro storico, in Via della Cavallerizza è stata fatta una sanzione per la raccolta non correttamente differenziata, che prevede una multa di 100 euro. In Piazza Anfiteatro due esercizi commerciali sono stati multati per 200 euro ciascuno perché esponevano una tipologia di rifiuto nel giorno non stabilito per la raccolta di tale materiale.  Sanzionata anche un’attività in Vicolo della Cervia perché aveva conferito materiale non correttamente differenziato (100 euro). In Via S. Girogjo è stata elevata una multa da 200 euro per esposizione di materiale nel giorno sbagliato e non differenziato secondo le norme. In Piazza S. Giusto è stato elevato un verbale nei confronti di un esercizio commerciale che aveva conferito una tipologia di rifiuto nel giorno non calendarizzato (100 euro) mentre in Via S.Chiara un provato è stato multato per 50 euro per un’esposizione di rifiuti non corretta, così come è accaduto ad un altro cittadino in Via S.Lucia. Sempre nel centro storico, in Corte Nieri, un privato è stato multato (100 euro) per aver abbandonato un sacchetto in un orario non consentito e non correttamente differenziato. 

A Pontetetto, in Via Vitricaia, è stata elevata una sanzione per 500 euro per un abbandono di materiali fuori dai cassonetti proveniente da Capannori. A S.Vito è stata effettuata una multa di 50 euro per abbandono di 6 sacchetti provenienti da Massa Pisana mentre a Picciorana, è stata effettuata una sanzione di 100 euro per abbandono di rifiuti provenienti da Lucca e non correttamente differenziati. Anche a Mugnano si è verificato un abbandono di rifiuti provenienti da Capannori, la multa è stata di 500 euro. A Sesto di Moriano, infine, sono stati individuati un abbandono di eternit, uno sversamento di olio motore in grande quantità di fronte alla vecchia cava.

“Siamo molto soddisfatti per aver coperto con il “porta a porta” un’altra porzione significativa del nostro terrritorio – afferma l’Assessore all’Ambiente Francesco Raspini – Ci auguriamo che il 2015  sia l’anno nel quale poter estendere questa metodologia a tutto il Comune di Lucca. E’ evidente, però, che tutto il sistema per poter funzionare necessita di una costante attività di controllo da parte degli organi preposti, soprattutto per contenere al massimo e, ove possibile, sanzionare i comportamenti incivili che purtroppo continuiamo a registrare. Nel corso dei prossimi mesi ci adopereremo da un lato per rendere sempre più efficaci i controlli, anche mettendo a punto un sistema di videosorveglianza ambientale per le zone maggiormente colpite dallo sversamento abusivo.
Dall’altro cercheremo di  mettere in piedi ogni utile iniziativa per far crescere sempre di più tra cittadini, soprattutto quelli più giovani, l’attenzione e la sensibilità al tema dei rifiuti e del loro recupero”.

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