Header ad
Header ad
Header ad

La mostra “Matahari” di Filippo Sciascia inaugura il 5 luglio a Pietrasanta

FILIPPO SCIASCIA
MATAHARI
Inaugurazione sabato 5 luglio 2014 ore 19.00
5 luglio 2014 – 8 agosto 2014
Ex Marmi Complesso Post-industriale – Pietrasanta

Filippo Sciascia presenta Matahari, una mostra espressamente concepita per l’Ex Marmi di Pietrasanta.
La personale segue l’esposizione al Museo Archeologico di Napoli, nata da un progetto congiunto realizzato con Luigi
Ontani, con il quale, in particolare, Sciascia condivide un’esperienza artistica quotidiana a Bali, dove oggi vive, dopo
lunghe esperienze a New York e a Firenze.

Il nucleo centrale della mostra è rappresentato da Gremano Esiatico una serie di sculture, che idealmente proseguono la poetica della mostra al museo Archeologico di Napoli, alte oltre 230 cm, realizzate con materiali come il gesso, il  legno, il ferro, il cemento.
Queste opere risentono fortemente dell’influsso di Bali, delle mitologie e delle filosofie orientali, ma anche delle materie prime dell’arte tipica di quel territorio; tuttavia come dice l’acronimo del titolo, è fortemente avvertibile anche l’influsso della tradizione iconografica Greca e Romana, come i volti dei Bronzi di Riace che in questi lavori sono dipinti su carta e installati su veri tronchi di alberi di felce balinese.

Da questa gruppo di sculture si sviluppa una serie di lavori, di dimensioni molto ridotte, in cui ritroviamo il fil rouge del dualismo occidente-oriente e che uniscono in sè la pratica della pittura e la tridimensionalità dell’installazione.
All’Ex Marmi troviamo così in mostra, l’opera Untitled 8, realizzata con filo spinato venduto al mercato come matassa, che rimanda immediatamente alla figura di Gesù Cristo e all’iconografia occidentale, ma che trova tuttavia il suo punto d’unione con l’estetica orientale nell’applicazione di cavallucci marini che rimandano cultura asitica e in particolare al all’Indonoesia, paese in cui vive l’artista.
Antana Sinar Media tavola di legno balinese intarsiata come formelle di Brunelleschi su cui Sciascia realizza ritratti ad olio, testimonianza di una decontestualizzazione di “object trouvè” cui, non solo viene restituito un significato nuovo, ma vi si applica un perenne dualismo tra storia personale e ricerca artistica, tra simbolismo indonesiano e tradizione iconografica e culturale occidentale. Una dicotomia estetica e culturale quella che troviamo in questi lavori di Filippo Sciascia che racconta da un lato il mondo da cui proviene Sciascia, la Sicilia e in particolare Agrigento, che nell’antichità era una colonia greca, e dall’altro il mondo quotidiano dell’artista, l’Oriente, l’Indonesia, dove vive la quotidianità.

Completano la mostra una serie di opere nuove realizzate ad olio, smalto e gesso su tela e legno che hanno come
soggetti il ritratto, quale mezzo, ma non fine, della dinamica concettuale di Filippo Sciascia che abbraccia i campi della medicina orientale, della spiritualità, della scienza, della filosofia, della poesia e del sacro.

Catalogo edito dalla Galleria Poggiali e Forconi.con un testo di Lorenzo Poggiali

Filippo Sciascia nasce a Palma di Montechiaro (Agrigento) nel 1972. Nel 1983 si trasferisce a New York dove inizi i primi studi artistici, poi si trasferisci a Firenze per finire gli studi presso l’Accademia di Belle Arti. Nel 1987 è di nuovo a New York e nel 1988 torno in Italia dove comincia a esporre. Dal 1998 viaggia in Asia e lavora a Bali in Indonesia dove collabora a diversi progetti locali e internazionali esponendo in gallerie e musei, esponendo anche in Cina e nel sud est asiatico. Dal 2008 vive e lavora tra l’Italia e l’Indonesia.

Mostre Personali: 2010 Nus Museum, National University of Singapore Museum (2010); Singapore; Langgeng Art Foundation, Yogyakarta (2011); 2012, Lumina Mense, Equator Gallery, Singapore. 2012, Lux Lumina II, Museum Castel Delvo, Napoli, italia.2011 Ex Voto, Spazio Culturale Antonio Ratti,Ex Chiesa San Francesco Como, Italia.

Mostre Collettive: 2013, Museo Archeologico di Napoli. 2012 Marcel Duchamp, Equator Gallery, Singapore. 2011 54. Esposizione  Biennale d’Arte di Venezia. Istituti Italiani di Cultura Indonesia

Related posts

Questo sito utilizza cookie tecnici ed analitycs. Potrebbero inoltre essere installati cookie di terze parti. Proseguendo la navigazione accetti la policy del sito. Per ulteriori informazioni clicca sul link predisposto. Info | Chiudi