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Sagra Musicale Lucchese: La forza del dramma nella musica del giovane Händel

 

Prosegue la Sagra Musicale Lucchese con un concerto per soli, coro e orchestra
La forza del dramma nella musica del giovane ndel
Domenica 15 giugno alle 21,15 nella Chiesa dei Servi a Lucca il coro dell’Università di Pisa

e la Tuscan Chamber Orchestra

Ingresso libero

La forza del dramma nella musica del giovane Händel. Sarà il Coro dell’Università di Pisa a interpretare, domenica 15 giugno alle 21,15 nella Chiesa dei Servi (Lucca) il ”Laudate pueri” e il “Dixit Dominus” di Georg Friedrich Händel, sotto la direzione di Stefano Barandoni e con l’accompagnamento della Tuscan Chamber Orchestra, che eseguirà anche il “Concerto in sol minore op.4 n.3” del grande compositore tedesco.

L’evento, a ingresso libero, è nel cartellone della 51ma Sagra Musicale Lucchese, il festival più longevo della città di Lucca e una delle più prestigiose manifestazioni musicali regionali, organizzato dal Comune di Lucca, dalla Provincia di Lucca e dall’Arcidiocesi di Lucca con il sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, della Regione Toscana e la sponsorizzazione tecnica di Oleificio Rocchi, e diretto dal Maestro Luca Bacci.

Protagonista sarà la musica sacra del giovane Händel, carica di una profonda drammaticità. Sia il “Laudate pueri” che il “Dixit Dominus” sono stati composti negli anni in cui il celebre compositore si trovava in viaggio in Italia: esperienza che gli permise di sperimentare nuovi generi e forme musicali e che si tradusse in un entusiasmo, una esaltazione e un brio drammatico senza eguali. Le due composizioni risultano per questo particolarmente coinvolgenti ed emozionanti, ricche di inaspettate variazioni di tono e dalla struttura complessa. Una vera e propria sfida per il Coro dell’Università di Pisa.

Il programma. Il concerto si aprirà con le otto sezioni del “Laudate pueri” per soprano, coro e orchestra, cantato dalla soprano Paola Cigna. Seguono le quattro parti del “Concerto in sol minore op.4 n.3” per organo e orchestra, con Matteo Venturini all’organo. Chiuderà l’esibizione il “Dixit Dominus” per soli, cori e orchestra con le sue otto sezioni, cantato dalla soprano Paola Cigna e dalla contralto Sara Bacchelli.

Il prossimo ed ultimo appuntamento della 51ma edizione della Sagra Musicale Lucchese è domenica 22 giugno nella Chiesa di San Michele a Lucca, con un concerto per coro e orchestra dedicato a “I maestri della Cappella Santa Cecilia della Cattedrale di Lucca tra il 1800 ed il 1900”.

Per informazioni: 340.30.42.039, www.sagramusicalelucchese.com

www.facebook.com/SagraMusicaleLucchese

La Sagra Musicale Lucchese è nata nel 1963 dall’intuizione di Don Emilio Maggini, monsignore e musicista che fino alla sua scomparsa ne ha diretto la programmazione. L’idea di una manifestazione che desse risalto e attenzione al repertorio di musica sacra sorse all’indomani del restauro e inaugurazione dell’organo della cattedrale di Lucca, San Martino, occasione che la città accolse con grandissimi entusiasmo e curiosità.

Da allora e per i successivi 50 anni, la Sagra Musicale Lucchese è stata evento culturale di riferimento a livello italiano per l’alto livello dei programmi artistici che non hanno mai mancato di proporre inediti, prime e grandi nomi del panorama internazionale, facendosi promotrice del meglio della produzione artistica contemporanea. Solo per fare un esempio, sono stati ospiti a Lucca Odile Pierre, organista e compositrice francese, Jean Guillou, organista di fama internazionale e titolare dell’organo di Saint Serge all’età di 12 anni, Arturo Sacchetti, già direttore del Coro da camera RAI e esperto di Lorenzo Pelosi e Klemens Schnorr, organista titolare della Cattedrale di Friburgo.

La vocazione di promotrice della cultura musicale che ha mosso le attività della Sagra fin dai suoi albori è riconoscibile nella ricerca di repertori di musica sacra del passato spesso sconosciuti. Don Emilio Maggini ha riscoperto e catalogo innumerevoli e a volte indecifrabili fonti storico-musicali, rendendole eterne grazie alle incisioni realizzate in collaborazione con la casa editrice Bongiovanni di Bologna. L’attenzione allo studio della cultura musicale promosso dal sacerdote-musicista, che è diventato anche mission della Sagra, è diffondere l’educazione musicale a tutti, partendo dalle scuole primarie, visione che si è diffusa solo a partire da molti anni dopo la nascita della manifestazione. Erano infatti ben chiari a Don Maggini, in tempi del tutto non sospetti, la centralità e il valore dell’educazione musicale. Fu lui a volere un coro di voci bianche per la città, diretto prima da Giulia Biagetti e successivamente da Sara Matteucci, che ha aperto la strada a tanti ensemble corali e alle tante scuole di musica che negli ultimi 20 anni sono nate e cresciute sul territorio. Un Maggini precursore, dunque, della diffusione dell’educazione musicale come formazione fondamentale e base culturale condivisa, e musicista la cui intuizione ha con gli anni contribuito allo sviluppo di un ricchissimo humus di associazioni ed attività musicali, che insieme hanno portato oggi la città ad essere definita “Lucca città della musica”, che è insieme un riconoscimento specie-specifico, territoriale, culturale e di promozione turistica. La Sagra Musicale Lucchese, grazie al suo direttore, ha saputo valorizzare e far riconoscere quell’identità musicale propria del DNA della città che altrimenti sarebbe potuta rimanere invisibile. La direzione artistica della Sagra è dal 2009 in mano al Maestro Luca Bacci, indicato dopo la morte di don Maggini come suo “erede artistico”, avendo collaborato con lui negli ultimi anni della sua attività.

Il Coro dell’Università di Pisa si è costituito nell’anno accademico 1999/2000 presso il Dipartimento di Studi Italianistici della Facoltà di Lettere per iniziativa dell’allora Rettore Luciano Modica, che ha accolto il progetto “Musica Corale all’Università” ideato da Carolyn Gianturco (docente di Storia della Musica), portato poi avanti dal Rettore Marco Pasquali e dall’attuale Rettore Massimo Mario Augello. È costituito da studenti di tutti i corsi di studio dell’Ateneo Pisano, con la partecipazione di alcuni componenti del personale docente e tecnico-amministrativo dell’Università e l’occasionale presenza di studenti stranieri del progetto Erasmus. Attualmente il coro è istruito e diretto dal maestro Stefano Barandoni e, insieme all’Orchestra dell’Università di Pisa, fa parte del “Centro universitario per la diffusione della cultura e della pratica musicale” coordinato dalla professoressa Maria Antonella Galanti.

La Tuscan Chamber Orchestra nasce all’inizio del 2008 dall’incontro di giovani musicisti con l’intento di dare continuità e visibilità ad un ensemble che già lavora da diversi anni per conto di altre associazioni; in tali contesti ha avuto modo di sviluppare un vasto repertorio e di acquisire una inimitabile brillantezza di suono che sempre caratterizza inequivocabilmente le sue esecuzioni. Nonostante la recente formazione, ha già al proprio attivo numerosi concerti in Italia in Europa. Numerose sono le collaborazioni con complessi corali, tra cui il Grace Church Choir di New York, la Corale Domenico Balducci di San Miniato, il Coro dell’Università di Pisa, la Corale San Leonardo di Cerreto Guidi, il Coro della Cattedrale di Pisa, il Coro Polifonico San Nicola di Pisa.

 

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