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L’organo di Giulia Biagetti in concerto nel Duomo di Lucca

Prosegue la Sagra Musicale Lucchese con l’organista della Cattedrale di Lucca
L’organo di Giulia Biagetti in concerto nel Duomo di Lucca
Domenica 8 giugno alle 18 nella Cattedrale di San Martino a Lucca

Ingresso libero

Prosegue domenica 8 giugno alle 18 nella Cattedrale di San Martino a Lucca, con un concerto d’organo di Giulia Biagetti, la 51ma Sagra Musicale Lucchese, il festival più longevo della città di Lucca ed una delle più prestigiose manifestazioni musicali regionali, organizzato dal Comune di Lucca, dalla Provincia di Lucca e dall’Arcidiocesi di Lucca con il sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, della Regione Toscana e la sponsorizzazione tecnica di Oleificio Rocchi, e diretto dal Maestro Luca Bacci.

Il programma del concerto, a ingresso libero, prevede musiche di autori francesi del XIX secolo. L’organista della Cattedrale di Lucca aprirà con il brano “Caprice Héroique” di Bonnet Joseph Elie, proseguirà con “Absoute” di Gigout Eugene, “Suite Etorgicue” di Bedard Denis, “Toccata” di Belier Gaston e “I sonata” di Becker Rene. Chiuderà il concerto con “Allegro dalla sinfonia n. 6” di Wildor Charles Marie.

Giulia Biagetti si è diplomata in pianoforte all’Istituto Musicale “L. Boccherini” di Lucca ed in Organo e Composizione organistica al Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara. Ha studiato musica corale e composizione con Marino Pratali e Gaetano Giani Luporini. Si è perfezionata con famosi maestri italiani e stranieri come Chapuis, Radulescu, Vogel, Schnorr, Tamminga, Westerbrinck, Tagliavini, Sacchetti, Parodi, Innocenti. In qualità di docente ha insegnato Organo e Canto gregoriano presso il Conservatorio “L. Boccherini” di Lucca, pianoforte ed organo presso la scuola Diocesana di Musica “R. Baralli” e presso il Seminario Arcivescovile Diocesano. Ha inciso un CD (1991/92) sull’organo della Basilica della Madonna di Pompei con musiche d’organo del periodo romantico, e come solista ha al suo attivo un’attività concertistica di rilievo, con recital tenuti in Italia e nel resto d’ Europa, su organi famosi ed in festival e rassegne internazionali di grande prestigio. Nei suoi programmi figurano spesso brani di autori lucchesi del passato e contemporanei.

Per informazioni: 340.30.42.039, www.sagramusicalelucchese.com

www.facebook.com/SagraMusicaleLucchese

La Sagra Musicale Lucchese è nata nel 1963 dall’intuizione di Don Emilio Maggini, monsignore e musicista che fino alla sua scomparsa ne ha diretto la programmazione. L’idea di una manifestazione che desse risalto e attenzione al repertorio di musica sacra sorse all’indomani del restauro e inaugurazione dell’organo della cattedrale di Lucca, San Martino, occasione che la città accolse con grandissimi entusiasmo e curiosità.

Da allora e per i successivi 50 anni, la Sagra Musicale Lucchese è stata evento culturale di riferimento a livello italiano per l’alto livello dei programmi artistici che non hanno mai mancato di proporre inediti, prime e grandi nomi del panorama internazionale, facendosi promotrice del meglio della produzione artistica contemporanea. Solo per fare un esempio, sono stati ospiti a Lucca Odile Pierre, organista e compositrice francese, Jean Guillou, organista di fama internazionale e titolare dell’organo di Saint Serge all’età di 12 anni, Arturo Sacchetti, già direttore del Coro da camera RAI e esperto di Lorenzo Pelosi e Klemens Schnorr, organista titolare della Cattedrale di Friburgo.

La vocazione di promotrice della cultura musicale che ha mosso le attività della Sagra fin dai suoi albori è riconoscibile nella ricerca di repertori di musica sacra del passato spesso sconosciuti. Don Emilio Maggini ha riscoperto e catalogo innumerevoli e a volte indecifrabili fonti storico-musicali, rendendole eterne grazie alle incisioni realizzate in collaborazione con la casa editrice Bongiovanni di Bologna. L’attenzione allo studio della cultura musicale promosso dal sacerdote-musicista, che è diventato anche mission della Sagra, è diffondere l’educazione musicale a tutti, partendo dalle scuole primarie, visione che si è diffusa solo a partire da molti anni dopo la nascita della manifestazione. Erano infatti ben chiari a Don Maggini, in tempi del tutto non sospetti, la centralità e il valore dell’educazione musicale. Fu lui a volere un coro di voci bianche per la città, diretto prima da Giulia Biagetti e successivamente da Sara Matteucci, che ha aperto la strada a tanti ensemble corali e alle tante scuole di musica che negli ultimi 20 anni sono nate e cresciute sul territorio. Un Maggini precursore, dunque, della diffusione dell’educazione musicale come formazione fondamentale e base culturale condivisa, e musicista la cui intuizione ha con gli anni contribuito allo sviluppo di un ricchissimo humus di associazioni ed attività musicali, che insieme hanno portato oggi la città ad essere definita “Lucca città della musica”, che è insieme un riconoscimento specie-specifico, territoriale, culturale e di promozione turistica. La Sagra Musicale Lucchese, grazie al suo direttore, ha saputo valorizzare e far riconoscere quell’identità musicale propria del DNA della città che altrimenti sarebbe potuta rimanere invisibile.

La direzione artistica della Sagra è dal 2009 in mano al Maestro Luca Bacci, indicato dopo la morte di don Maggini come suo “erede artistico”, avendo collaborato con lui negli ultimi anni della sua attività.

 

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