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Antonio Rezza chiude la stagione di SPAM!

Antonio Rezza – da RAI 3 al Teatro Nieri di Ponte a Moriano – chiude la stagione di SPAM! con l’attesissimo PITECUS. Un appuntamento di SPAM! in collaborazione con il Comune di Lucca e il Teatro del Giglio, per il rilancio del Teatro Nieri

Antonio Rezza, attore e autore di spicco del panorama teatrale e cinematografico italiano, conosciuto al grande pubblico per la partecipazione a programmi televisivi come Tunnel di Serena Dandini (RAI 3) e Neripoppins di Neri Marcorè (RAI 3), è il protagonista dell’ultimo appuntamento della stagione teatrale di SPAM! inserito nella sezione Ponte di Primavera, in collaborazione con il Comune di Lucca e il Teatro del Giglio.
Venerdì 30 maggio alle h 21, al Teatro I. Nieri di Ponte a Moriano, Lucca (piazza Cesare Battisti) arriva l’attesissimo PITECUS, spettacolo ideato da Flavia Mastrella e Antonio Rezza, con uno strabiliante Rezza all’apice della sua forza trasformista.
Pitecus racconta un mondo caotico dove si mescola un’umanità sgraziata, qualunquista, anonima, eppure sfacciatamente narcisista, dall’incedere nevrotico e dalla recitazione caricaturale.
Il pubblico ride delle proprie paure, dei propri errori, di un mondo misero e impudentemente banale.
Rezza, grande virtuoso del non senso, con la sua comicità “letale”, lambisce in questa performance tutti i caratteri dell’individualismo umano: le sue miserie e le sue viltà; i suoi decori e le sue ambizioni.
Attore e scena sono in sinergia. Sul palcoscenico sale quasi materialmente il pubblico stesso. In questo mescolamento ingarbugliato non si capisce più chi ride di chi, se il pubblico dell’attore o l’attore dei malcapitati spettatori, coinvolti e bersagliati all’inverosimile da un’ironia tagliente che sfida ogni cinismo.
È un gioco paradossale in cui la scenografia, ideata da Flavia Mastrella, gioca un ruolo essenziale: tende multicolori e tagli dove Rezza infila la testa, una mano, una gamba. Mimo e comicità si intersecano in questa bizzarra  tecnica di quadri.
Non c’è storia: solo i tanti personaggi interpretati unicamente dal corpo di Rezza, dal suo volto plastico che irrompe sulla scena.

La sera antecendente lo spettacolo, giovedì 29 maggio alle h 21:10, presso il Cinema Centrale a Lucca, prima della proiezione del film ‘American Graffiti’ di George Lucas, si terrà un incontro in collaborazione con il Circolo del Cinema di Lucca,  introdotto dal redattore culturale e critico teatrale Igor Vazzaz, dedicato alla produzione cinematografica di Flavia Mastrella e Antonio Rezza. Verranno proiettati cortometraggi scelti dalla raccolta Ottimismo democratico.

SCHEDA  ARTISTICA

PITECUS
di
Flavia Mastrella  e Antonio Rezza 
con Antonio Rezza
quadri di scena Flavia Mastrella
(mai) scritto da Antonio Rezza
assistente alla creazione Massimo Camilli
consulente tecnico Mattia Vigo
disegno luci Maria Pastore

PITECUS è uno spettacolo che analizza il rapporto tra l’uomo e le sue perversioni: laureati, sfaticati, giovani e disperati alla ricerca di un occasione che ne accresca le tasche e la fama, pluridecorati alla moralità che speculano sulle disgrazie altrui, vecchi in cerca di un’identità che li aiuti ad ammazzare il tempo prima che il tempo ammazzi loro, persone che tirano avanti una vita ormai abitudinaria, individui che vendono il proprio corpo in cambio di un benessere puramente materiale.

PITECUS racconta storie di tanti personaggi, un andirivieni di gente che vive in un microcosmo disordinato: stracci di realtà si susseguono senza filo conduttore, sublimi cattiverie rendono comici ed aggressivi anche argomenti delicati. Non esistono rappresentazioni positive, ognuno si accontenta, tutti si sentono vittime, lavorano per nascondersi, comprano sentimenti e dignità, non amano, creano piattume e disservizio.
I personaggi sono brutti somaticamente ed interiormente, sprigionano qualunquismo a pieni pori, sprofondano nell’anonimato ma, grazie al loro narcisismo, sono convinti di essere originali, contemporanei e, nei casi più sfacciati, avanguardisti. Parlano un dialetto misto, sono molto colorati, si muovono nervosi e, attraverso la recitazione, assumono forme mitiche e caricaturali, quasi fumettistiche.

CV
Antonio Rezza e Flavia Mastrella si occupano di comunicazione involontaria; sono uniti da più di vent’anni nella produzione di performance teatrali, film a corto e lungo respiro, trasmissioni televisive, performance e set migratori. Mastrella, fornita di una fantasia plastica, espone negli anni sculture, video-sculture e fotografie in Italia e all’estero. Una sua opera fa parte della collezione permanente della Certosa di San Lorenzo a Padula all’interno della mostra Le opere e i giorni, curata da Achille Bonito Oliva. Il PAN di Napoli ha ospitato l’installazione Boe alla deriva, mentre nel 2008 si è tenuta a Roma l’esposizione dell’habitat di Autopatia. Rezza, performer con il fiato rotto, muove da un’esperienza linguistica anti narrativa, approdata a quattro libri pubblicati da Bompiani di cui l’ultimo, Credo in un solo oblio, ha vinto il Premio Feronia nel 2008. Insieme hanno partecipato più volte al festival del Cinema di Venezia, hanno realizzato programmi televisivi e hanno vinto il Premio Alinovi per l’arte interdisciplinare nel 2008. Sempre nel 2008 realizzano il documentario Il passato è il mio bastone ed esce, edita da Kiwido di Federico Carra, la prima raccolta del cinema in bianco e nero Ottimismo Democratico. Nel gennaio del 2010 presentano a Madrid e a Palencia lo spettacolo Pitecus in lingua spagnola. Nel Giugno del 2011 presentano  7-14-21-28 al Théâtre de la Ville di Parigi. Nell’ Aprile del 2012, edito da Barbès, è uscito il libro La noia incarnita – il teatro involontario di Flavia Mastrella e Antonio Rezza a cura di Rossella Bonito Oliva. Nel Novembre dello stesso anno ha debuttato a Torino e a Roma l’ultimo spettacolo Fratto_X. A Maggio 2013 gli viene assegnato il  Premio Hystrio-Altre Muse.
Nell’Ottobre del 2013 hanno presentato  7-14-21-28 al Theatre Center Na Strastnom di Mosca, nell’ambito del VI International Theatre One-Man Production Festival «Solo» .
Nel Dicembre 2013 è stato loro conferito il Premio  Speciale UBU 2013  “per il lucido percorso di scavo nella crudeltà ottenuto attraverso il genio sfrenato di un attore e l’intuito plastico di un’artista visiva originale”.
E sempre nel 2013 Antonio Rezza è ospite fisso nella trasmissione Neripoppins di Neri Marcorè con i suoi esilaranti e improbabili monologhi.
A Gennaio 2014 Flavia Mastrella espone al MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna la mostra Sculture in tasca. L’esaltazione dell’insignificante. 
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SPAM! rete per le arti contemporanee è un progetto ALDES realizzato con il sostegno di Regione Toscana, Provincia di Lucca, Comune di Porcari, Comune di Lucca, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e Fondazione Cavanis di Porcari. Realizzato con la collaborazione dei partner di SPAM!: Comune di Lucca, Comune di Porcari, Comune di Viareggio, Comune di Massarosa, CAV / Fondazione Centro Arti Visive di Pietrasanta.
Si ringrazia il Teatro del Giglio per la collaborazione. La stagione di SPAM! è inserita nel progetto DOTLINE di ADAC TOSCSCANA
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Ingresso:
Intero 15 / ridotto 12 euro
Prenotazioni: biglietteria Teatro del Giglio 0583 / 465320
Prevendita online: http://www.boxol.it/TeatroDelGiglio/IT/?A=16924
(RIDOTTI: universitari, under 18, over 65, iscritti a scuole di danza / teatro / musica con tesserino, GiglioLab)
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sede dello spettacolo 
Teatro Idelfonso Nieri, Piazza Cesare Battisti, Ponte a Moriano, Lucca
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Info – www.spamweb.it 

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