Header ad
Header ad
Header ad

I film di Ezechiele del 27 e 28 maggio: le rassegne su Resnais e Germi

Martedì 27 maggio 2014 ore 21.30
Cinema Astra – Si pronuncia René
HIROSHIMA MON AMOUR
di Alain Resnais – Francia 1959 – 91’ con Emmanuelle Riva, Bernard Fresson
v.o. originale con sottotitoli italiani
In Giappone per un film sulla pace, un’attrice francese ha una relazione appassionata con un architetto giapponese. Quest’amore le ricorda quello che durante la guerra ebbe nella natia Nevers con un giovane soldato tedesco, ucciso sotto i suoi occhi. Su un testo di Marguerite Duras, Resnais, cineasta della memoria, ha fatto un film incantatorio e dialettico la cui importanza innovatrice e precorritrice nell’evoluzione del linguaggio filmico ha superato la prova del tempo. Ve lo presentiamo in lingua originale con sottotitoli nella versione restaurata dalla Cineteca di Bologna.

Mercoledì 28 maggio 2014 ore 21.30
Auditorium Fondazione Banca del Monte di Lucca
Cento anni di Pietro Germi
SEDOTTA E ABBANDONATA
di Pietro Germi – Italia 1964 – 125’ con Stefania Sandrelli, Saro Urzì
Ingresso gratuito per i soci
Dopo la svolta in chiave divertente per un regista “serio” quale Germi, avvenuta tre anni prima con Divorzio all’italiana, ecco la conferma di una chiave decisamente a lui congeniale, quella della commedia grottesca di costume. A cinquant’anni dalla sua uscita, ripresentiamo uno dei suoi film più riusciti, esilaranti, ritratto implacabile di una Sicilia che – come diceva Sciascia – è una metafora del mondo intero o quanto meno del malcostume italico. La vicenda paradossale di Agnese Ascalone, rifiutata dal suo seduttore perché non più illibata, decisa a non farsi manipolare da un padre che raggiunge toni tragici nella sua ossessione per l’onore e nel suo tentativo di mettere in scena per la gente una rispettabilità di facciata destinata a infrangersi. Saro Urzì (attore feticcio per Germi, qui premiato a Cannes e col Nastro d’argento) è perfetto nel delineare un personaggio il cui codice di comportamento è fatto di vizi privati e pubbliche virtù, maschere da indossare ad uso altrui come ci insegna un altro illustre siciliano. E per Stefania Sandrelli è il definitivo trampolino di lancio.

Giovedì 29 maggio 2014 ore 21.30
Auditorium Fondazione Banca del Monte di Lucca
Cento anni di Pietro Germi
PIETRO GERMI: IL BRAVO, IL BELLO, IL CATTIVO
di Claudio Bondì – Italia 2009 – 60’ 
Ingresso gratuito per i soci
L’occasione del centenario della nascita di Pietro Germi ci dà lo spunto per presentare questo documentario dedicato al prolifico regista oggetto per anni di un certo ostracismo critico, poi addirittura dimenticato e infine riscoperto e “riabilitato”. Ma Germi è sempre stato un genio e ce lo testimoniano le interviste di tanti che hanno lavorato con lui, da Claudia Cardinale a Lando Buzzanca (mai così bravo quanto nei suoi film), da Virna Lisi a Gianni Morandi. Ma sono importanti anche i contributi critici e i ricordi dei familiari, soprattutto della figlia Marialinda, che ci restituiscono un ritratto affettuoso, intimo, meno scontato rispetto alle etichette che gli sono state affibbiate (e che lui stesso, per reazione, in parte alimentò). Billy Wilder, nella cui carriera si trova pure un primo periodo drammatico e un secondo divertente, considerava Germi il suo equivalente italiano: scusate se è poco.

Related posts

Questo sito utilizza cookie tecnici ed analitycs. Potrebbero inoltre essere installati cookie di terze parti. Proseguendo la navigazione accetti la policy del sito. Per ulteriori informazioni clicca sul link predisposto. Info | Chiudi