Header ad
Header ad
Header ad

“La musica sacra come ponte nel tempo”

 

Prosegue la Sagra Musicale Lucchese con una data dedicata alla musica sacra polifonica
La musica sacra come ponte nel tempo
Sabato 17 maggio alle 21,15 in Santa Maria Corteorlandini concerto del Convitto Armonico

Ingresso libero

La musica sacra come ponte nel tempo. Sarà il coro Convitto Armonico ad interpretare, sabato 17 maggio alle 21,15 nella chiesa di Santa Maria Corteorlandini (Lucca), musiche polifoniche classiche e contemporanee. Il concerto, a ingresso libero, è nel cartellone della 51ma Sagra Musicale Lucchese, il festival più longevo della città di Lucca ed una delle più prestigiose manifestazioni musicali regionali, organizzato dal Comune di Lucca, dalla Provincia di Lucca e dall’Arcidiocesi di Lucca con il sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, della Regione Toscana, la sponsorizzazione tecnica di Oleificio Rocchi, e diretto dal Maestro Luca Bacci.

Polifonia e spiritualità saranno protagoniste dell’evento, grazie ad autori quali Monteverdi, Lauridsen e Whitacre, con l’accompagnamento dell’organista e direttore artistico Marco Montanelli e sotto la direzione di Stefano Buschini.

Ecco il programma nel dettaglio. Il concerto, dal titolo “O Jesu dolce. Polifonia e spiritualità tra Monteverdi e Whitacre”, si aprirà con un brano di Claudio Monteverdi, “Cantate Domino”, seguito da due composizioni dello stesso autore tratte dalla “Messa a quattro da Cappella”: “Kyrie” e “Gloria”; seguirà “O nata lux de lumine” di Morten Lauridsen, poi il “Credo” di Monteverdi tratto dalla precedente Messa. L’esecuzione di “Lux aurumque” di Eric Whitacre precederà l’“Agnus Dei” della Messa di Monteverdi, dopo il quale il concerto si chiuderà con “Sleep” di Whitacre.

Il Convitto Armonico è un gruppo vocale fondato nel 1990 da Stefano Buschini e da Marco Montanelli con l’intento di studiare ed eseguire la musica vocale antica. Il Convittosi compone di cantori provenienti dalla provincia della Spezia, dalla Lunigiana e dalla Versilia. Il coro svolge intensa attività concertistica in Italia ed all’estero (Francia, Svizzera, Gran Bretagna, Russia), cantando presso i più prestigiosi festival corali e all’interno di importanti stagioni concertistiche di musica antica. Il Convitto Armonico ha vinto 5 concorsi corali nazionali dal 1996 al 2006. Ha registrato 2 cd con musiche di Marc’Antonio Ingegneri (2003) e Tomas Luis de Victoria (2008), entrambi per l’etichetta Tactus, accolti entusiasticamente dalla critica internazionale. Sempre per l’etichetta Tactus, il coro ha registrato in prima mondiale una scelta delle opere del compositore lombardo Franchino Gaffurio (1451-1522), pubblicato nel 2013.

Tutti i concerti sono a ingresso libero

Per informazioni: 340.30.42.039, www.sagramusicalelucchese.com

www.facebook.com/SagraMusicaleLucchese

La Sagra Musicale Lucchese è nata nel 1963 dall’intuizione di don Emilio Maggini, monsignore e musicista che fino alla sua scomparsa ne ha diretto la programmazione. L’idea di una manifestazione che desse risalto e attenzione al repertorio di musica sacra sorse all’indomani del restauro e inaugurazione dell’organo della cattedrale di Lucca, San Martino, occasione che la città accolse con grandissimi entusiasmo e curiosità. Da allora e per i successivi 50 anni, la Sagra Musicale Lucchese è stata evento culturale di riferimento a livello italiano per l’alto livello dei programmi artistici che non hanno mai mancato di proporre inediti, prime e grandi nomi del panorama internazionale, facendosi promotrice del meglio della produzione artistica contemporanea. Solo per fare un esempio, sono stati ospiti a Lucca Odile Pierre, organista e compositrice francese, Jean Guillou, organista di fama internazionale e titolare dell’organo di Saint Serge all’età di 12 anni, Arturo Sacchetti, già direttore del Coro da camera RAI e esperto di Lorenzo Pelosi e Klemens Schnorr, organista titolare della Cattedrale di Friburgo.

La vocazione di promotrice della cultura musicale che ha mosso le attività della Sagra fin dai suoi albori è riconoscibile nella ricerca di repertori di musica sacra del passato spesso sconosciuti. Don Emilio Maggini ha riscoperto e catalogato innumerevoli e a volte indecifrabili fonti storico-musicali, rendendole eterne grazie alle incisioni realizzate in collaborazione con la casa editrice Bongiovanni di Bologna. L’attenzione allo studio della cultura musicale promosso dal sacerdote-musicista, che è diventato anche mission della Sagra, è diffondere l’educazione musicale a tutti, partendo dalle scuole primarie, visione che si è diffusa solo a partire da molti anni dopo la nascita della manifestazione. Erano infatti ben chiari a don Maggini, in tempi del tutto non sospetti, la centralità e il valore dell’educazione musicale. Fu lui a volere un coro di voci bianche per la città, diretto prima da Giulia Biagetti e successivamente da Sara Matteucci, che ha aperto la strada a tanti ensemble corali e alle tante scuole di musica che negli ultimi 20 anni sono nate e cresciute sul territorio. Un Maggini precursore, dunque, della diffusione dell’educazione musicale come formazione fondamentale e base culturale condivisa, e musicista la cui intuizione ha con gli anni contribuito allo sviluppo di un ricchissimo humus di associazioni ed attività musicali, che insieme hanno portato oggi la città ad essere definita “Lucca città della musica”. La Sagra Musicale Lucchese, grazie al suo direttore, ha saputo valorizzare e far riconoscere quell’identità musicale propria del DNA della città che altrimenti sarebbe potuta rimanere invisibile. La direzione artistica della Sagra è dal 2009 in mano al Maestro Luca Bacci, indicato dopo la morte di don Maggini come suo “erede artistico”, avendo collaborato con lui negli ultimi anni della sua attività.

SM14_locandinaSestiTr.indd

 

Related posts

Questo sito utilizza cookie tecnici ed analitycs. Potrebbero inoltre essere installati cookie di terze parti. Proseguendo la navigazione accetti la policy del sito. Per ulteriori informazioni clicca sul link predisposto. Info | Chiudi