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Ecco il nuovo Festival del Volontariato – Dal 10 al 13 aprile a Lucca

Ecco il nuovo Festival del Volontariato

Dal 10 al 13 aprile Lucca diventa il centro dell’Italia sociale

Tanti ospiti vip, la chiusura domenica 13 con il premier Matteo Renzi

LUCCA. Tutto è pronto per l’edizione 2014 del Festival del Volontariato. Dal 10 al 13 aprile Lucca sarà animata da un colorato popolo di volontari e associazioni: sono loro i protagonisti della manifestazione organizzata dal Centro Nazionale per il Volontariato e dalla Fondazione Volontariato e Partecipazione che ritorna al Real Collegio dopo il successo dello scorso anno. Una nuova edizione ancora più ricca e piena di ospiti importanti.

A presentare alla città il Festival del Volontariato sono stati, oltre al presidente del Cnv Edoardo Patriarca, i rappresentanti degli enti del territorio che contribuiscono alla manifestazione: l’Arcivescovo di Lucca Mons. Italo Castellani, il sindaco di Lucca Alessandro Tambellini, il presidente della Provincia di Lucca Stefano Baccelli, il Prefetto Giovanna Cagliostro, il vicepresidente della Regione Toscana Stefania Saccardi, il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca Arturo Lattanzi, il presidente della Camera di Commercio Claudio Guerrieri, il presidente della Fondazione Volontariato e Partecipazione Alessandro Bianchini, il presidente del Cesvot Federico Gelli e il presidente del Real Collegio di Lucca Paolo Marchini.

Ad illustrare il ricco programma culturale e di animazione della manifestazione che sta riscuotendo attenzione da tutta Italia è stato il presidente del Cnv Edoardo Patriarca. “Il Festival del Volontariato cresce ogni anno e l’edizione 2014 si annuncia ricca e densa di appuntamenti e iniziative da non perdere. È una grande soddisfazione presentare un programma così ricco. Una ricchezza resa possibile da tutte le realtà, istituzioni, associazioni, reti, realtà locali e nazionali che contribuiscono al Festival con sostegni, idee e proposte”.

Le “energie da liberare” sarà il filo conduttore che legherà tutti gli eventi culturali e di animazione della quattro giorni di Lucca. Ad ospitare il Festival sarà il Complesso del Real Collegio di Lucca, spazio che ha già accolto con successo l’edizione dello scorso anno con presenze superiori alle 23mila persone.

LE ENERGIE DA LIBERARE – Il tema dell’edizione 2014 “Energie da liberare” interpella il volontariato sulle sue potenzialità espresse e inespresse e sui condizionamenti: le energie da liberare, togliendo i blocchi e gli ostacoli dovuti anche al riconoscimento non adeguato da parte delle istituzioni pubbliche e della società in generale. Il tema sarà declinato in ogni appuntamento del Festival, con grande attenzione al lavoro, l’urgenza nell’Italia della crisi.

UNA CITTA’ ANIMATA – Il vero protagonista del Festival è il volontariato che animerà per quattro giorni la città di Lucca. Oltre alle decine di iniziative dentro al Real Collegio, l’intera città sarà un teatro a cielo aperto di cittadinanza e accoglienza con attività per tutti. Ogni giorno sarà possibile iscriversi presso il Real Collegio per il volo vincolato con la mongolfiera promosso dal Comune di Capannori. Sempre dentro al Real Collegio ci sarà uno spazio giochi gestito dall’associazione il Filo D’Arianna, dall’Associazione Sahaja Yoga – che sarà protagonista anche di due flash mob sabato 12 – e in piazza San Michele domenica 13 dalla cooperativa sociale L’Impronta. Ritorna, dopo il grande successo dello scorso anno, la Staffetta della Solidarietà organizzata da diversi Enti di Promozione Sportiva riconosciuti dal Coni a cui parteciperanno anche associazioni e scuole. In programma per sabato 12 aprile anche la convention 2014 del Team Toscana Special Olimpics Italia. Poi le caccie al tesoro alla scoperta della Lucca sociale. Ma anche musica con diversi concerti che coinvolgeranno i ragazzi del Liceo Musicale Passaglia, l’associazione Laboratorio Brunier, il Tributo a De André degli Amici del Perù, Vox Alia Ensemble Cantori Lucca, gli eventi dell’Associazione Musicale Lucchese. Sabato 12 in Piazza San Michele la giornata nazionale dei Lions Club e Leo Club con la Fanfara dei Bersaglieri e gli sbandieratori della Garfagnana. Sbandieratori saranno in piazza San Michele anche domenica pomeriggio. Da venerdì a domenica in Cortile degli Svizzeri le Giornate della prevenzione sanitaria con ambulatori medici e consigli sanitari gratuiti per tutti promossa dall’associazione Don Baroni e altre realtà dell’associazionismo socio-sanitario. In Piazza San Frediano, sempre da venerdì a domenica, ci sarà il Ludobus dell’Aido. Sabato e domenica animazione coi bambini in piazza San Frediano e piazza San Michele con l’Orso Dado. Domenica 13 la visita guidata dell’associazione La Ruota alla chiesa romanica di S. Leonardo in Treponzio. 

Le girandole rosse sono invece il simbolo del Festival. Nei giorni della manifestazione ne saranno distribuite a migliaia. Tutte le girandole sono state composte dai detenuti del carcere San Giorgio, che nei quattri giorni del Festival diventa protagonista attivo. Trenta ragazzi delle scuole superiori di Lucca faranno visita alla casa circondariale la mattina di venerdì 11, mentre giovedì 10 i detenuti parteciperanno a un momento formativo sulla protezione civile con Luca Calzolari (Ilgiornalediprotezionecivile.it), Elvezio Galanti (geologo ed esperto di Protezione civile).

LA RASSEGNA TEATRALE – In programma anche una ricca rassegna teatrale “Il Teatro dei Perché” organizzata in collaborazione con la Fondazione Banca del Monte di Lucca. Gli spettacoli andranno in scena alle 21 nell’auditorium della Fondazione: giovedì 10 aprile “Fratelli di sangue” di Ingvar Ambjørnsen, con Nicolò Giacalone, Alessio Praticò, Valentina Badaracco, Mauro Parrinello e la regia di Mauro Parrinello. Sabato 12 “Avevamo tutti le converse”, scritto e interpretato da Francesco Brandi per la regia di Riccardo Sinibaldi. L’attore Giobbe Covatta, grazie alla collaborazione con Le Buone Notizie del Corriere della Sera, chiuderà la rassegna con uno spettacolo dedicato ad Amref.

IL PROGRAMMA CULTURALE – Più di cento gli eventi che il Cnv e le associazioni locali e nazionali che partecipano al Festival hanno organizzato per la quattro giorni. Il primo giorno ci sarà la presentazione della App “Inforischio” da parte del Cnv e della Provincia di Lucca. Poi alle 16.30 sarà Raffaele Luise vaticanista del Gr Rai a raccontare i tratti distintivi del primo anno di Papa Francesco. Subito dopo, alle 18, l’evento inaugurale vedrà ospite il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini, che insieme alla madrina della manifestazione, l’attrice Maria Grazia Cucinotta – presente grazie alla collaborazione con Le Buone Notizie di Corriere della Sera, primo media partner della manifestazione – al responsabile della nuova sezione sociale di Corriere Luca Mattiucci e al presidente del Cnv Edoardo Patriarca darà il via alle giornate. Il ministro sarà intervistato da Marco Gasperetti, giornalista di Corriere della Sera e responsabile sezione sociale. Durante le prime due giornate il Real Collegio ospiterà anche duecento studenti del Campus della Solidarietà organizzato dal Cesvot e dalla Regione Toscana. Protagonista di venerdì 11 aprile sarà la Protezione Civile con il Capo Dipartimento Franco Gabrielli che parteciperà alla giornata in cui associazioni e volontari si misureranno anche sulle buone pratiche della comunicazione delle emergenze. Ma la seconda giornata è anche quella dedicata al tema del lavoro, con la tavola rotonda al mattino “Liberare il lavoro. Dal servizio civile all’impresa sociale: le azioni possibili”: il sottosegretario al lavoro Luigi Bobba si confronterà con esperti e protagonisti su scala nazionale come Luigino Bruni, Paolo Venturi, Gianfranco Marocchi e Nereo Zamaro. Sempre venerdì 11 nel pomeriggio l’appuntamento “Macroidee e Microstorie. Il microcredito per lo sviluppo sociale” in collaborazione col Banco Popolare, ospite fra gli altri il presidente del Banco Popolare Carlo Fratta Pasini. Quel giorno visiterà il Festival del Volontariato la presidente della Camera Laura Boldrini che verrà intervistata dal vicedirettore del Corriere della Sera Giangiacomo Schiavi in un momento pubblico intitolato “La cittadinanza che rigenera la politica”. A seguire, alle 18.30, sarà il giornalista Alan Friedman, insieme a Luca Ricolfi, a presentare il suo libro “Ammazziamo il gattopardo”. Fra gli eventi di sabato 12 ci sono quelli dedicati alla comunicazione sociale con la presentazione del manifesto “L’Italia che fa bene” – il cantante Francesco Guasti, ex concorrente di The Voice e ora in tour con Piero Pelù, presenterà in quel contesto il videoclip ‘Scintilla contro scintilla’ girato nel carcere di Sollicciano – e il convegno “Ogni periferia è un centro: le nuove frontiere della comunicazione sociale”. Ospiti alle due sessioni personalità note del giornalismo italiano come Luca De Biase, Giovanna Rossiello, Antonio Polito, Susanna Petruni, Gianni Riotta, Riccardo Bonacina, Luca Calzolari, Luca Mattiucci. A seguire saranno il Ministro del Lavoro Giuliano Poletti, insieme alla europarlamentare Silvia Costa, all’economista Stefano Zamagni e alla direttrice del Cev Gabriella Civico a parlare sul tema “L’Europa sociale: giovani e lavoro”. Sempre sabato 12 aprile, nel pomeriggio, spazio al lavoro di advocacy che il Cnv sta facendo con il mondo del volontariato della giustizia che verrà sintetizzato e rilanciato nel corso del convegno “Carcere, la certezza del recupero”. Vedrà, fra gli altri, la partecipazione del sottosegretario alla giustizia Cosimo Maria Ferri e di Don Virginio Colmegna della Casa della Carità di Milano. Sempre nel pomeriggio di sabato la presentazione del libro “Bioresistenze” con il presidente di Slow Food Roberto Burdese e il giornalista di Altreconomia Luca Martinelli.

Infine la chiusura di domenica con il convegno dedicato alle nuove frontiere comunicative della donazione “Ritorno a Babele. Oltre le diversità, strumenti per una comunicazione condivisa” che verrà moderato e introdotto dal giornalista Alan Friedman e vedrà l’intervento dei presidenti delle associazioni nazionali della donazione, della sociologa Gaia Peruzzi e dello storico Franco Cardini. Poi la chiusura con il momento più atteso: Edoardo Patriarca e Riccardo Bonacina dialogheranno sui temi emersi nella quattro giorni con il presidente del consiglio Matteo Renzi. Alla presenza del premier, Corriere della Sera lancerà la nuova sezione dedicata al sociale. Sarà presente il vicedirettore Giangiacomo Schiavi. Insieme a lui anche il giornalista Aldo Cazzullo.

Il programma completo e dettagliato delle iniziative è consultabile sul sito festivalvolontariato.it. Il Festival si racconterà anche su twitter con l’hashtag #FdV2014.

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