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Liberare le energie dell’Italia: arriva il nuovo Festival del Volontariato

Liberare le energie dell’Italia: arriva il nuovo Festival del Volontariato

A Lucca dal 10 al 13 aprile. Chiusura con il premier Matteo Renzi

Dal 10 al 13 aprile torna l’evento nazionale del mondo del volontariato. Una nuova edizione ancora più ricca e piena di ospiti importanti

ROMA. C’era attesa per la presentazione del programma del Festival del Volontariato, l’evento ideato e promosso dal Centro Nazionale per il Volontariato che torna a Lucca dal 10 al 13 aprile, e l’attesa è stata ripagata dalla qualità del programma della manifestazione.
“Siamo partiti – ha detto il presidente del Cnv Edoardo Patriarca a Roma durante la presentazione alla stampa dell’evento che si è svolta questa mattina (giovedì 27 marzo) alla Camera dei Deputati- dalla necessità che il nostro Paese ha di nuova linfa vitale, di energie rinnovate: ne ha bisogno la politica, ne ha bisogno l’economia, ne ha bisogno anche il terzo settore. Protagonista del Festival sarà il volontariato italiano che colorerà e riempirà di valori e passioni la quattro giorni del Festival. I confronti durante i seminari saranno serrati e concreti: l’obiettivo è mettere in campo idee e progetti per dare il nostro contributo a migliorare il Paese”.
Le “energie da liberare” sarà il filo conduttore che legherà tutti gli eventi culturali e di animazione della quattro giorni di Lucca. Ad ospitare il Festival sarà il Complesso del Real Collegio di Lucca, spazio che ha già accolto con successo l’edizione dello scorso anno con presenze superiori alle 23mila persone.

Le energie da liberare

Frutto di un lavoro di riflessione che ha visto il ruolo attivo di tutti i soggetti che fanno parte del mondo del Centro Nazionale per il Volontariato -organi associativi, Comitato Scientifico, Fondazione Volontariato e Partecipazione- il tema è la sintesi dello stesso percorso del Cnv degli ultimi anni. Interpella il volontariato sulle sue potenzialità espresse e inespresse e sui condizionamenti: le energie da liberare, togliendo i blocchi e gli ostacoli dovuti anche al riconoscimento non adeguato da parte delle istituzioni pubbliche e della società in generale. Il tema sarà declinato in ogni appuntamento del Festival, con grande attenzione al lavoro, l’urgenza nell’Italia della crisi.

Il lavoro al centro

Non è un caso che oggi un evento nazionale del volontariato ponga al centro il tema del lavoro. Due mondi – lavoro e volontariato – spesso contrapposti, ma che invece hanno in comune l’opera delle persone e i valori fondanti di coesione e solidarietà. Ma soprattutto dal mondo del terzo settore arrivano oggi idee, valori ed esperienze che possono essere determinanti per rigenerare il lavoro e creare buona occupazione. Il terzo settore è sempre stato un ambito di generazione qualitativa e quantitativa di occupazione e non è un caso che oggi, pur fra mille difficoltà, sia proprio questo settore che riesce meglio a parare i colpi delle crisi che lo attanagliano. Il Festival del Volontariato 2014 sarà il primo appuntamento de “I Cantieri del bene comune” il Network di eventi del terzo settore che ha individuato proprio nel lavoro il tema caratterizzante le edizioni 2014 dei singoli eventi facenti parte della rete.

Il programma del Festival del Volontariato

Più di cento gli eventi che il Cnv e le associazioni locali e nazionali che partecipano al Festival hanno organizzato per la quattro giorni.

Il primo giorno sarà Raffaele Luise vaticanista del Gr Rai a raccontare i tratti distintivi del primo anno di Papa Francesco, in particolare quelli relativi al valore dell’impegno sociale per il Pontefice. Subito dopo, alle 18, l’evento inaugurale vedrà ospite il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini, che insieme alla madrina della manifestazione, l’attrice Maria Grazia Cucinotta -presente grazie alla collaborazione con Le Buone Notizie di Corriere della Sera, primo media partner della manifestazione – al responsabile della nuova sezione sociale di Corriere Luca Mattiucci e al presidente del Cnv Edoardo Patriarca darà il via alle giornate. Il ministro sarà intervistato da Marco Gasperetti, giornalista di Corriere della Sera e responsabile sezione sociale.Durante le prime due giornate il Real Collegio ospiterà anche duecento studenti del Campus della Solidarietà, coinvolti nel progetto di promozione del volontariato fra i giovani che in Toscana portano avanti il Cnv e il Cesvot. Protagonista di venerdì 11 aprile sarà la Protezione Civile con il Capo Dipartimento Franco Gabrielli che parteciperà alla giornata in cui associazioni e volontari si misureranno anche sulle buone pratiche della comunicazione delle emergenze. Ma la seconda giornata è anche quella dedicata al tema del lavoro, con la tavola rotonda al mattino “Liberare il lavoro. Dal servizio civile all’impresa sociale: le azioni possibili”: il sottosegretario al lavoro Luigi Bobba si confronterà con esperti e protagonisti su scala nazionale come Luigino BruniNereo Zamaro e il presidente di Unioncamere Claudio Gagliardi. Sempre venerdì 11 nel pomeriggio l’appuntamento “Macroidee e Microstorie. Il microcredito per lo sviluppo sociale” in collaborazione col Banco Popolare, ospite fra gli altri il presidente del Banco Popolare Carlo Fratta Pasini. Quel giorno visiterà il Festival del Volontariato la presidente della Camera Laura Boldrini che verrà intervistata dal vicedirettore del Corriere della Sera Giangiacomo Schiavi in un momento pubblico intitolato “La cittadinanza che rigenera la politica”. A seguire, alle 19, sarà il giornalista Alan Friedman, insieme a Luca Ricolfi, a presentare il suo libro “Ammazziamo il gattopardo”. Fra gli eventi di sabato 12 ci sono quelli dedicati alla comunicazione sociale con la presentazione del manifesto “L’Italia che fa bene” e il convegno “La comunicazione decentrata. Ogni periferia è un centro”. Ospiti alle due sessioni personalità note del giornalismo italiano come Luca De BiaseGiovanna RossielloAntonio PolitoSusanna PetruniGianni RiottaRiccardo BonacinaLuca CalzolariLuca Mattiucci. Sempre sabato 12 aprile, nel pomeriggio, spazio al lavoro di advocacy che il Cnv sta facendo con il mondo del volontariato della giustizia che verrà sintetizzato e rilanciato nel corso del convegno “Carcere, la certezza del recupero”. Vedrà, fra gli altri, la partecipazione del sottosegretario alla giustizia Cosimo Maria Ferri e di Don Virginio Colmegna della Casa della Carità di Milano. Sempre nel pomeriggio di sabato la presentazione del libro “Bioresistenze” con il presidente di Slow Food Roberto Burdese e il giornalista Luca Martinelli. Sarà ospite del sabato pomeriggo del Festival il ministro delle politiche sociali e del lavoro Giuliano Poletti insieme all’economista Stefano Zamagni. Infine la chiusura di domenica con il convegno dedicato alle nuove frontiere comunicative della donazione “Ritorno a Babele. Oltre le diversità, strumenti per una comunicazione condivisa” che verrà moderato e introdotto dal giornalista Alan Friedman e vedrà l’intervento dei presidenti delle associazioni nazionali della donazione, della sociologa Gaia Peruzzi e dello storico Alessandro Bedini. Poi la chiusura con il momento più atteso: Edoardo Patriarca e Riccardo Bonacina dialogheranno sui temi emersi nella quattro giorni con il presidente del consiglio Matteo Renzi. Alla presenza del premier, Corriere della Sera lancerà la nuova sezione dedicata al sociale. Sarà presente il vicedirettore Giangiacomo Schiavi. E insieme a lui anche un testimonial d’eccezione.

L’animazione della città

Il vero protagonista del Festival è il mondo del volontariato italiano che animerà per quattro giorni la città di Lucca. Oltre alle decine di iniziative dentro al Real Collegio, l’intera città sarà un teatro a cielo aperto di cittadinanza e accoglienza con attività per tutti: dalla Staffetta della Solidarietà sulle Mura Urbane organizzata dagli Enti di Promozione Sportiva riconosciuti dal Coni, alla convention 2014 del Team Toscana Special Olimpics Italia. Ma anche concerti e una ricca rassegna teatrale organizzata in collaborazione con la Fondazione Banca del Monte di Lucca. Gli spettacoli andranno in scena alle 21 nell’auditorium della Fondazione: giovedì 10 aprile “Fratelli di sangue” di Ingvar Ambjørnsen, con Nicolò GiacaloneAlessio PraticòValentina BadaraccoMauro Parrinello e la regia di Mauro Parrinello. Venerdì 11 sarà protagonista l’attore Giobbe Covatta in collaborazione con Le Buone Notizie del Corriere della Sera. Sabato 12 chiude la rassegna “Avevamo tutti le converse”, scritto e interpretato da Francesco Brandi per la regia di Riccardo Sinibaldi. Il programma e tutte le informazioni sono disponibili suwww.festivalvolontariato.it.

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