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Nel Comune di Lucca si insedia la Commissione Pari Opportunità

Il Consiglio Comunale di Lucca il 4 marzo ha approvato  l’istituzione della Commissione per le Pari Opportunità degli uomini e delle donne e il relativo regolamento. L’atto segue le linee guida dell’amministrazione che, come spiega l’assessora alle Pari Opportunità Ilaria Vietina:”Intende rimuovere ogni ostacolo che possa costituire discriminazione diretta o indiretta nei confronti delle donne, al fine di promuovere la pari opportunità tra i generi e la piena e libera partecipazione delle donne alla vita della comunità”. “La commissione – spiega l’assessore – è volta a sostenere e promuovere la democrazia di genere e la valorizzazione della soggettività femminile, che persegua, come suo scopo precipuo, l’effettiva attuazione dei principi di uguaglianza sanciti dal dettato costituzionale”.

Il percorso che ha portato ad istituire la Commissione è stato illustrato questa mattina durante una conferenza stampa tenutasi a Palazzo Orsetti e durante la quale sono intervenute Ilaria Milianti, Consigliera di Parità per la Provincia di Lucca, Enrica Picchi presidente della Commissione Consiliare Istruzione-Cultura e Sport Comune di Lucca, l’assessora alle Pari Opportunità Ilaria Vietina, Annamaria Medri per l’associazione Lucca Città delle Donne e Daniela Gorssi per l’associazione Donne Democratiche.

La Commissione sarà organo consultivo, di proposta, di progettazione e di verifica dell’attività e degli atti del Consiglio Comunale e della Giunta, e mirerà a proporre interventi per rimuovere impedimenti e difficoltà di ordine economico, sociale, culturale e istituzionale che possano costituire una qualsivoglia forma di discriminazione nei confronti della donna.

A tal proposito è stato stilato l’apposito regolamento, composto da 7 articoli, che definisce i compiti, la composizione, la durata, la nomina, la decadenza ed altre specificità necessarie al corretto svolgimento delle attività e degli ambiti di competenza. La Commissione espleta indagini conoscitive e ricerche sulla condizione femminile, raccogliendo e diffondendo dati e informazioni. Nello svolgimento di queste funzioni la CPO è tenuta a collaborare con altri enti pubblici: formula pareri obbligatori ma non vincolanti su proposte di delibera relative agli atti di programmazione e pianificazioni annuali e pluriennali riguardanti le materie di propria competenza. La Commissione è chiamata ad elaborare e formulare all’Amministrazione comunale proposte tendenti ad armonizzare gli interventi secondo gli obiettivi di pari opportunità, oltre a collaborare con la giunta e con le istituzioni provinciali e regionali secondo le linee d’indirizzo della Commissione nazionale. Promuove inoltre le politiche del Comune rivolte all’applicazione della legislazione vigente sulla parità uomo donna e le conseguenti azioni positive.

La CPO sarà composta da 20 donne residenti nel Comune di Lucca di qualunque nazionalità di cui 4 in rappresentanza delle associazioni datoriali/sindacali, 4 in rappresentanza delle organizzazioni operanti nel Terzo Settore, 4 in rappresentanza dei Partiti Politici di diversa appartenenza, 4 in rappresentanza degli Ordini Professionali, 4 cittadine non espressioni di formazioni partitiche, professionali o di associazioni che propongano la propria candidatura. Delle 20 componenti, almeno 4 dovranno, in via preferenziale, avere un’età inferiore a trentacinque anni. I componenti del Consiglio Comunale e della Giunta inoltre sono invitati permanenti alle sedute della Commissione, con diritto di parola ma senza diritto di voto. La CPO rimane in carica per la durata della consiliatura, l’ufficio di competenza istruisce la procedura per la nomina delle 20 componenti attraverso un apposito avviso da pubblicare entro 60 giorni dall’insediamento del Consiglio comunale e da diffondere nelle forme più ampie sul territorio comunale. Le candidature verranno esaminate da una commissione appositamente costituita dal sindaco, da due consiglieri rappresentanti la maggioranza e due consiglieri rappresentanti le minoranze. La commissione valuterà le candidature adottando indicatori che assicurino i criteri di composizione previsti dal regolamento. La Commissione Pari Opportunità verrà convocata almeno una volta al mese. All’inizio di ogni anno la CPO elabora la programmazione delle attività e delle iniziative che intende realizzare e in sede di conto consultivo dell’anno successivo redige una relazione riepilogativa che sarà trasmessa ai Consiglieri Comunali per metterla all’ordine del giorno del Consiglio.

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