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Mercato del Carmine: il progetto di riqualificazione va avanti con le categorie economiche

Mercato del Carmine: il progetto di riqualificazione va avanti con le categorie economiche. Dare il via alla fase operativa con il recupero immediato degli spazi al momento dismessi. Obiettivo principale: creare circoli virtuosi di sviluppo per rendere il Mercato del Carmine un luogo centrale della vita cittadina

Mercoledì 12 febbraio c’è stata una riunione in Sala degli Specchi a Palazzo Orsetti per discutere di uno degli aspetti prioritari per l’amministrazione Tambellini nell’ottica di sviluppo della città: il futuro del Mercato del Carmine. All’incontro, insieme al sindaco, hanno partecipato l’assessore allo Sviluppo Economico Giovanni Lemucchi, l’assessore alle Finanze Enrico Cecchetti. Per le categorie economiche erano presenti, oltre ad una delegazione di operatori del Mercato, Confesercenti, Camera di Commercio, Confcommercio. Ance Lucca, Cna, Confartigianato, LegaCoop, Cia e Coldiretti, oltre alla Asl.

Secondo il sindaco “vi è la necessità di avviare il progetto di recupero, guardando anche all’immediato oltre che al lungo periodo. E’ importante iniziare a rivitalizzare il Mercato del Carmine e renderlo un punto centrale della vita cittadina per creare circuiti virtuosi di sviluppo e attrattività. Entro poche settimane l’amministraziione conta di poter dare il via alla gara d’appalto per iniziare i lavori per il rifacimento del tetto. Una volta terminati, ci vorranno circa 2 mesi, sarà possibile iniziare ad incrementare le attività di filiera corta nei fondi del complesso attualmente dimessi. Entro gennaio possiamo impegnare 1 milione di euro, una cifra che certo non è esaustiva di tutte le necessità, ma fondamentale per dare il via al progetto di recupero e riqualificazione e avanzare per gradi”.

L’assessore Lemucchi ha aperto il tavolo di confronto illustrando il percorso fin qui compiuto dall’amministrazione, sottolineando come da un punto di vista economico-finanziario il recupero del Mercato del Carmine sia un’operazione complessa con incerti ritorni per eventuali investitori. Visto quindi la scarsa attrattiva per i privati, l’amministrazione intende uscire da questo empasse intervenendo con fondi pubblici e della Fondazione CRL per raggiungere l’obiettivo di recupero in tempi ragionevoli. L’amministrazione può contare su 3 milioni di euro messi a disposizione della Fondazione Cassa di Risparmio. Non solo, anche la Regione è stata coinvolta per definire ulteriori risorse e si vogliono attivare anche finanziamenti europei.

Ciò che è emerso questa mattina, anche in vista dell’inizio dei lavori di rifacimento del tetto – inizio previsto a breve – realizzabile con lo stanziamento di 140 mila euro da parte della Fondazione CRL, è appunto, come sottolineato dal sindaco, l’opportunità di intervenire sul breve periodo. “Per questo – ha spiegato l’assessore Lemucchi – l’intenzione è, una volta messa in sicurezza la struttura, procedere con la concessione per brevi periodi dei fondi attualmente non utilizzati, in particolare quelli che si affacciano in Piazza del Carmine e Via Nuova. In questo senso abbiamo già alcune richieste che dovranno essere in linea con le idee dell’amministrazione”.

Sul piatto anche la destinazione futura del Mercato del Carmine per il progetto di riqualificazione complessiva. Riguardo l’utilizzo l’amministrazione prevede attività legate in particolare alla valorizzazione dell’identità del territorio lucchese. “Vogliamo seguire la direzione che ha la condivisione piena della città. C’è necessità di concretizzare idee sul futuro del Carmine, un contenitore che dovrebbe tornare ad assumere quella valenza storica e identitaria che ha rappresentato in passato per la nostra città. Quindi spazio ai prodotti del territorio, agricoli e artigianali in particolare ma non solo. Dobbiamo fare del Carmine un luogo di passaggio potremmo dire ‘obbligato’ per il turista, come ad esempio oggi risulta essere Piazza dell’Anfiteatro. Ma non solo per il turista, il complesso secondo noi dovrebbe diventare un luogo nevralgico dove, ad esempio, venire a trascorrere un pomeriggio da che viene da città fuori Lucca”.
Il dibattito, che ha visto gli interventi di tutte le categorie economiche presenti, ha visto emergere la necessità di promuovere nell’immediato azioni concrete per dare contenuti nuovi e attrattivi al Mercato per renderlo, da ora in futuro, un contenitore strategico in grado di portare ritorni sul territorio cittadini. Avanzate anche alcune proposte per fare squadra tra associazioni di categoria per accompagnare l’amministrazione nella progettazione del futuro. Rivolto all’amministrazione anche l’invito a dare indicazioni il più possibile precise sulle funzioni future del Mercato del Carmine al fine di finalizzare progetti mirati. Una prossima riunione si terrà nella seconda metà di marzo. All’ordine del giorno ci sarà, oltre all’aggiornamento sui lavori del tetto, l’utilizzo nell’immediato dei fondi a disposizione da abbinare a verifiche di fattibilità.

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