Header ad
Header ad
Header ad

“Officina Commedia dell’Arte Inverno” Laboratorio di maschera e commedia dell’arte

Dal 24 al 28 Febbraio 2014, si svolgerà per il quarto anno consecutivo, “Officina Commedia dell’Arte Inverno”, organizzato da Experia e Kalambur Teatro Venezia il laboratorio formativo in ambito teatrale sulla Maschera e la Commedia dell’Arte, diretto dal regista, attore e pedagogo Alessio Nardin, docente presso l’Accademia Teatrale Veneta, e da Alessandro j. Bianchi attore di Cantiere Obraz.
Lo stage è stato organizzato per facilitare la partecipazione anche di attori non professionisti che vogliono incontrare la Commedia dell’Arte con cinque incontri che vanno da Lunedi 24 Febbraio a Venerdi 28 febbraio dalle ore 19 alle ore 23.30.
Gli allievi dello stage, potranno studiare ed affrontare con la pratica i classici caratteri della Commedia dell’Arte (Arlecchino, Pantalone, Capitano, Zanni, Innamorati, ecc…), analizzarli e svilupparli attraverso canovacci, in lazzi ed improvvisazioni.
COSTO di PARTECIPAZIONE

Il seminario si terrà da Lunedi 24 a Venerdi 28 Febbraio.
orario: 19.00 – 23.30
Numero minimo 10 persone
Costo 80 € a persona (riduzioni per gli allievi dell’Accademia Teatrale)
Dove: sala prova SPAM via Don Minzoni 34 – 55016 PORCARI (LU)
Termini iscrizioni: lunedi 10 febbraio

Un ringraziamento sentito a SPAM per la disponibilità e il sostegno all’iniziativa.
Per informazioni contattare o inviare email a:
Alessandro j. Bianchi Tel 348 2205155; alessandro@bbtcomputers.it

Contenuti dello Stage
Questo progetto pone la Commedia dell‟Arte e la maschera al centro di un programma pedagogico. Attraverso un insegnamento diretto e pratico agli allievi verrà proposta un’ indagine sulle tecniche della Commedia dell‟Arte.
Quest’ultima viene universalmente riconosciuta come uno dei più grandi “patrimoni culturali” che l’Italia ha esportato in tutto il mondo e che ha rivoluzionato il teatro dal 1500 in poi in una duplice forma. Da una parte, infatti, partendo da Shakespeare e Moliere fino a giungere a Goldoni, tutti i maggiori autori di teatro europei del ‘600-‘700 sono stati fortemente influenzati dal lavoro dei grandi Comici dell‟Arte (Scala, Fiorilli, Riccoboni, Sacchi, Martinelli ecc…).
Dall’altra tutti i più grandi teorici e riformatori del teatro moderno e contemporaneo da Mejerchol’d a Craig da Strehler a Le Coq hanno fondato i loro studi proprio sul recupero del “Sistema dei Commedianti del l’Arte: sulle tecniche di movimento e azione della maschera, sull’improvvisazione e sui ritmi e le dinamiche della recitazione. E questo non tanto da un punto di vista meramente tecnico, ma piuttosto per poter ritornare ad un teatro essenziale, più alto, dove l’attore è il fautore di tutto.
Per tale motivo in questo stage verrà messo in particolare risalto l’utilizzo della maschera in tutti i suoi vari aspetti: gli allievi potranno studiare ed affrontare praticamente i classici caratteri di Commedia dell’Arte (Arlecchino, Pantalone, Capitano, Zanni, Innamorati, ecc…) e sviscerarli e svilupparli in lazzi ed improvvisazioni.
Particolare attenzione verrà posta proprio alle tecniche di improvvisazione, ponendola al centro del programma didattico.
Quindi, poiché la Commedia dell’Arte è un fenomeno estremamente articolato e complesso si riproporrà della Commedia dell‟Arte i principali aspetti che possono essere ritenuti validi ancora oggi nel teatro contemporaneo:
– Commedia dell’Arte come teatro dell’attore: la necessità di una forte preparazione tecnica e culturale dell’attore che, unico vero “strumento” in scena, deve poter estrinsecare la sua ricerca teatrale e l’istinto attoriale (mimo, musico, acrobata, ballerino e improvvisatore);
– Commedia dell’Arte come armonia di lingue e linguaggi: la parola ed il gesto teatrale nelle loro implicazioni di gioco ed invenzione (suono, ritmo, onomatopee…) utilizzando diverse lingue e diversi dialetti;
– Commedia dell’Arte come teatro di convenzione: il Teatro come sistema di segni, che si articolano a partire dall’utilizzo tecnico e rituale della maschera;
DOCENTI: recitazione, maschere e tipi ALESSIO NARDIN ; movimento scenico ALESSANDRO J. BIANCHI

Related posts

Questo sito utilizza cookie tecnici ed analitycs. Potrebbero inoltre essere installati cookie di terze parti. Proseguendo la navigazione accetti la policy del sito. Per ulteriori informazioni clicca sul link predisposto. Info | Chiudi