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Michele Placido: “Lucca, una delle poche isole felici in Italia dove l’Arte si esprime”

Michele Placido: “Lucca, una delle poche isole felici in Italia dove l’Arte si esprime”

Apprezzamenti, proposte e suggerimenti sono emersi dall’incontro in Fondazione BML

Lucca è una delle poche isole felici in Italia dove l’Arte si può esprimere”. Così ha parlato della nostra città Michele Placido, impegnato in questi giorni al Teatro del Giglio con “Zio Vanja”, nel corso di un momento di confronto sul ruolo dell’attore tra cinema e teatro tenutosi questa mattina (sabato 25 gennaio) nella sede della Fondazione Banca del Monte di Lucca, che lo ha organizzato in collaborazione con il Teatro del Giglio.

Hanno partecipato all’incontro: Alberto Del Carlo, Presidente della Fondazione BML, Alda Fratello, assessore alla cultura del Comune di Lucca, Paolo Scacchiotti e Aldo Tarabella, rispettivamente presidente e direttore artistico del Teatro del Giglio, Maximiliano Del Dotto,presidente del Cineforum Ezechiele 25,17. In sala era presente un gruppo selezionato di attori, esperti di cinema e teatro, e diversi rappresentanti di associazioni culturali lucchesi ‒ da Europa Cinema a Metropolis, da Primo Teatro a Spam, da Experia a gli Occhi di Ulisse.

Ha introdotto l’incontro il presidente Del Carlo che ha fornito all’attore un rapido affresco del vivace fermento culturale cinematografico che anima la Lucchesia, illustrando anche il recente impegno della Fondazione nel progetto “Lucca Effetto Cinema”. A lui ha fatto seguito presidente Scacchiotti, descrivendo le attività e i progetti del Teatro del Giglio, che oggi intende rivolgersi soprattutto ai giovani, nell’ottica della creazione di una nuova cultura dello spettacolo e di un nuovo pubblico.

fratello, placido, del carlo, scacchiotti, del dotto

Un punto, quest’ultimo, su cui ha insistito anche lo stesso Placido: “Allo spettacolo di ieri sera al Giglio, ho trovato un pubblico molto giovane rispetto al solito e questo è senz’altro un segnale importante. Occorre puntare sui giovani, pubblico di domani e vivaio da cui far crescere futuri artisti e operatori. In un momento difficile per tutti – ha continuato l’attore ‒ la vostra è una città avanti anni luce rispetto ad altre realtà italiane, in cui le arti riescono a trovare ugualmente espressione. Qui ci sono energie straordinarie, qui avete la materia prima.”

Fare sistema e lavorare in rete, collaborare con le scuole e creare un Teatro Stabile della Lucchesia, sono alcuni dei suggerimenti per un’ulteriore crescita proposti dall’attore, che ha anche brevemente parlato della prossima pellicola che lo vedrà impegnato alla regia: si intitola “La scelta”, un dramma tratto da un testo pirandelliano.

Questo comunicato è presente su: http://www.fondazionebmlucca.it/vedinews.php?news=191 

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