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Scavi archeologici in Piazzale Verdi: tante le scoperte

LUCCA – I lavori di restauro di Piazzale Verdi, nell’ambito nel’ambito del progetto PIUSS Lucca Dentro,  proseguono e, contemporaneamente,  proseguono le scoperte.

Gli scavi sono stati avviati nel mese di settembre 2013, motivati dalla necessità di preparare la  “zollature” degli alberi, che andranno poi sistemati definitivamente nell’area centrale del Parco delle Rimembranze.
In accordo con la Sopraintendenza per i Beni archeologici della Toscana è stato aperto un cantiere archeologico, al fine di stabilire l’esatta collocazione della cinta muraria duecentesca.
Il tratto delle mura medievali ha le stesse caratteristiche che si trovano in altri settori conservati, con uno spessore complessivo di metri 2,30.

Adesso l’area di scavo perimetrata ha le dimensioni di 9 metri per 9, e ciò, oltre a consentire  un’indagine stratigrafica approfondita, ha permesso nuove scoperte.

Le archeologhe Abela, Bianchini, Cenni e Franceschini, sotto la direzione scientifica di Giulio Ciampoltrini hanno rinvenuto alcuni piani stradali in terra battuta: la presenza di buche di palo circolari, allineate a distanze regolari, la loro posizione e le loro caratteristiche rendono plausibile l’ipotesi che si tratti dei resti di un anfiteatro delle corse del XIX secolo.
E’ evidente che le strutture di tale anfiteatro sono state più volte restaurate e rinnovate, visto che le buche che presumibilmente contenevano i sostegni per le  gradinate per gli spettatori risalgono al XVIII secolo, quindi successive alla  demolizione dell’ultimo tratto della cinta muraria medievale, che ancora esisteva nel 1660.
Sono stati inoltre rinvenute ceramiche, maioliche policrome.

Ma il sottosuolo di Piazzale Verdi negli ultimi giorni ci ha regalato ulteriori interessanti reperti: è venuta alla luce una struttura muraria che delimita 3 vani, uno dei quali intonacato e con pavimento a ciottoli. Poichè si trova a ridosso delle fortificazioni,  presumibilmente le stanze costituivano locali di servizio per la guarnigione in epoca medievale, utilizzate fino al XV secolo
E’ stato ripulita una parte del fossato che circondava l’antica fortificazione e sono stati trovati numerosi resti di ossa di animali, che lasciano supporre un’attività di macellazione a ridosso delle antiche mura.
Oltre a ciò, la localizzazione di un fossato e di alcuni reperti lascia intendere la presenza di un’opera idraulica di epoca romana.

Con questi scavi e le scoperte che ogni giorno meravigliano esperti e cittadini, la storia della città di Lucca, già ricca di per sè, si impreziosisce ulteriormente.

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