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ARE THE TIMES A-CHANGIN’? La stagione di SPAM!

ARE THE TIMES A-CHANGIN’?

(Le cose stanno davvero cambiando?)

8 novembre – 21 dicembre

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Dall’8 novembre al 21 dicembre nella sede di SPAM!, nel Teatro Vincenzo da Massa Carrara a Porcari (LU), e nel Teatro I.Nieri a Ponte a Moriano, Lucca si svolgerà la nuova stagione di SPAM!, “ARE THE TIMES A-CHANGIN’?” Per riflettere sul se e come Le cose stanno davvero cambiando?, il programma offre una piccola selezione di eventi ognuno dei quali portatore di una domanda, ad indagare alcuni temi della cultura contemporanea nei modi in cui le arti della scena e la coscienza comunitaria sanno fare oggiːospiti italiani e stranieri, appuntamenti di danza, teatro, laboratori, un concerto e una mostra fotografica, diversi incontri con gli artisti ospiti, aperitivi e cene e un’assemblea pubblica sul Teatro Nieri di Ponte a Moriano, cadenzati tutti di venerdì e sabato.

La danza nelle sue declinazioni generazionali sarà il trait d’union della proposta coreograficaː si parte dal trittico (prima italiana assoluta) con cui un protagonista importante della scena internazionale come JONATHAN BURROWS riflette con delicata ironia insieme al compositore MATTEO FARGION sulla natura della comunicazione e sul rapporto con il pubblico (13-14 dicembre); si prosegue con il primo step del nuovo spettacolo di ROBERTO CASTELLO, un plot coreografico narrativamente complesso e dal vago sapore cinematografico, generatore di pensieri e osservazioni sui meccanismi di produzione del senso(20-21 dicembre); poi si attraversa l’indagine di GISELDA RANIERI sul senso di inadeguatezza e frustrazione legato alla tematica dell’affermazione dell’individuo nella società (30 novembre); fino a ad arrivare ai lavori di due giovani gruppi selezionati attraverso il progetto regionale Teatri del tempo presente, i fiorentini ZACHES TEATRO che studiano l’atto del vedere come forma articolata di percezione ispirandosi almaestro giapponese Hokusai (8 novembre), e MARCO D’AGOSTIN che riflette sulla perdita di potere (6 dicembre). E ci saranno anche i bambini protagonisti, in scena come sorprendenti danzatori in un eccezionale lavoro della compagnia ABBONDANZA/BERTONI che li vede unici protagonisti(30 novembre).

A rappresentanza di un teatro di parola, tra narrazione e gestualità mimica, satira sociologica e dimensione poetica, sarà ANDREA COSENTINO a mettere in scena due lavori incentrati sul rapporto tra realtà e verità nell’epoca della rappresentazione, il primo attento a sondare i meccanismi del linguaggio televisivo, il secondo a interrogarsi sulla creazione di un’opera d’arte (15-16 novembre), Sempre selezionato nell’ambito del progetto regionale Teatri del tempo presente, inoltre, ilduo barese di ultima generazione FIBRE PARALLELE porterà in scena il nuovo lavoro, un mix di potente scrittura drammaturgica e immagini di forte impatto che attinge da forme archetipe l’indagine sul concetto di supplizio contemporaneo (22 novembre).

Invece, a solleticare la predisposizione all’ascolto, sarà il musicista GIROLAMO DERACO che, insieme all’ Etymos Ensemble proporrà le sue composizioni sperimentali “da ascoltare con gli occhi”, alla ricerca delle molteplici forme del gesto teatrale-musicale (23 novembre).

Nella sede di SPAM! quindi, tutti i sabati alle 19 al prezzo di 5 euro ci saranno spettacoli, incontri con gli artisti ospiti e il primo di una serie di dibattiti di filosofia economica sempre seguiti da un bicchiere e un piatto caldo inclusi nell’ingresso (16 novembre Andrea Cosentino, 23 novembre Girolamo Deraco e Etymos Ensemble, 7 dicembre Incontro di filosofia economica, 13 dicembre Jonathan Burrows, 21 dicembreRoberto Castello). Sabato 30 novembre il bicchiere e il piatto caldo saranno offerti, tra lo spettacolo di Giselda Ranieri e quello della Compagnia Abbondanza/Bertoni.

E sempre nella sede di SPAM! ci saranno laboratori per danzatori e attori tenuti daAndrea Cosentino (16 e 17 novembre), Fibre Parallele (23 e 24 novembre), Michele Abbondanza (30 novembre e 1 dicembre).

Ancora, per una riflessione collettiva su come concretamente Le cose stanno davvero cambiando?,sabato 9 novembre alle ore 21 ci sarà l’Assemblea pubblica sul piano triennale di rilancio del Teatro Nieri di Ponte a Moriano con gli interventi del Sindaco e dell’Assessore alla Cultura del Comune di Lucca (entrata libera: teatro a porte aperte). *

SPAM! rete per le arti contemporanee è un progetto ALDES realizzato con il sostegno di Regione Toscana, Provincia di Lucca, Comune di Porcari, Comune di Lucca, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e Fondazione Cavanis di Porcari. Realizzato con la collaborazione dei partner di SPAM!: Comune di Lucca, Comune di Porcari, Comune di Viareggio, Comune di Massarosa, CAV / Fondazione Centro Arti Visive di Pietrasanta.

La stagione ARE THE TIMES A-CHANGIN’? è in collaborazione con il progetto Teatri del Tempo Presente ed è inserita nel progetto DOTLINE di ADACTOSCANAJonathan Burrows and Matteo Fargion

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Info-www.spamweb.it, cell. 342.0591932, info LAB. cell. 348.3213503, ticket: tel. 0583.975089, info@spamweb.it

Info stampa cristina roncucci 347.1122817

PROGRAMMA

 venerdì 8 novembre

h 21 / Teatro Vincenzo Da Massa Carrara, Porcari

Mal bianco *

di ZACHES TEATRO

Mal Bianco è la seconda tappa della Trilogia della Visione, progetto sull’opera pittorica di tre differenti artisti che indaga l’atto del vedere come forma articolata di percezione. Il lavoro prende come ispirazione iconografica il maestro giapponese Hokusai, il creatore dei Manga, parola che letteralmente significa “immagini senza nesso logico”. In Mal Bianco lo spazio perde contorni e definizioni prospettiche, assorbe i corpi, li consuma e li restituisce smangiati, ombre di se stessi o simulacri di entità decadute. Una realtà altra s’insinua, ulteriore a quella che crediamo ogni giorno di vedere con i nostri occhi, una realtà interiore, dell’animo e dei fantasmi che ognuno porta con sé.

Zaches Teatro nasce a Firenze nel 2007. Lavora sul connubio tra vari linguaggi artistici: la danza contemporanea, i mezzi espressivi del teatro di figura, l’uso della maschera, il rapporto tra movimenti plastici e musica elettronica live. La prima creazione One reel nasce dall’incontro con Aleksej Merkushev (compagnia DEREVO) che ne cura la regia insieme a Luana Gramegna. Nel 2008 viene presentato Faustus!Faustus!, ispirato al mito di Faust, vincitore di rilevanti premi internazionali. Nel 2009 prende corpo La Trilogia della Visione, che affronta l’opera di tre pittori indagando la visione come forma articolata di percezione. Il primo capitolo, Il Fascino dell’Idiozia, prende spunto dalle Pitture Nere di Goya (Miglior Spettacolo al TeatarFest 2010, Sarajevo), mentre il secondo, Mal Bianco, si rifa ai Manga di Hokusai (premio Prospettiva Danza Teatro 2010, PD). L’ultima tappa, ispirata a F. Bacon, si è articolata nei due studi Lost in Time#1 e Lost in Time#2. La compagnia è ora impegnata nel progetto di teatro ragazzi Pinocchio che prevede una versione russae una italiana alla Città del Teatro di Cascina.

sabato 9 novembre

h 21 / Teatro I.Nieri, Ponte a Moriano

l’Assemblea pubblica sul piano triennale di rilancio del Teatro Nieri di Ponte a Moriano

(ENTRATA LIBERA: TEATRO A PORTE APERTE)

Interverranno il Sindaco e l’Assessore alla Cultura del Comune di Lucca

venerdì 15 novembre

h 21 / Teatro I.Nieri, Ponte a Moriano

Primi passi sulla luna

di ANDREA COSENTINO

Il lavoro di Andrea Cosentino inquadra immagini del futuro ormai passate, prendendo spunto dal quarantennale del primo allunaggio, passando per il centenario del manifesto futurista, il cinquantenario della creazione della prima Barbie e i dieci anni dalla morte di Stanley Kubrick. Lo sbarco sulla luna dà il la a una schiera di improbabili personaggi per discettare di sosia viterbesi di Armstrong e torri gemelle, monoliti, alieni e spiritualità, scimmie, tapiri e licantropi. Ma l’allunaggio della notte del 20 luglio del ’69 è anche l’evento mediatico attraverso il quale misurare l’inattingibilità del reale in un’epoca la cui verità coincide con il suo darsi in rappresentazione.

Andrea Cosentino, attore, autore, comico e studioso di teatro. Tra i suoi spettacoli ‘La tartaruga in bicicletta in discesa va veloce’, il ‘dittico del presente’ costituito da L’asino albino e Angelica (i cui testi son pubblicati in Carla Romana Antolini (a cura di), Andrea Cosentino l’apocalisse comica, Roma, Editoria e spettacolo, 2008), Primi passi sulla luna e Esercizi di rianimazione. In questi ultimi lavori si avvale della collaborazione registica e drammaturgica di Andrea Virgilio Francesch, Valentina Giacchetti e Francesco Picciotti. Le sue apparizioni televisive vanno dalla presenza come opinionista comico nella trasmissione AUT-AUT (Gbr-circuito Cinquestelle) nel 1993 alla partecipazione nel 2003 alla trasmissione televisiva Ciro presenta Visitors (RTI mediaset), per la quale inventa una telenovela serial-demenziale recitata da bambole di plastica. E’ promotore del PROGETTO MARA’SAMORT, che opera per un’ipotesi di teatro del-con-sul margine, attraverso una ricerca tematica, linguistica e performativa sulle forme espressive subalterne.

sabato 16 novembre

h 19 / SPAM!, Porcari

Not here not now

di ANDREA COSENTINO

Un incontro/scontro da teatranti con la body art, il lazzo del clown che gioca con il martirio del corpo come testimonianza estrema. Marina Abramovic dice: il teatro, il cinema, l’arte sono limitate, essere spettatori non è un’esperienza. L’esperienza bisogna viverla.“Theatre is very simple: in theatre a knife is fake and the blood is ketchup. In performance art a knife is a knife and ketchup is blood.”Il resoconto di un’esperienza attiva con Marina Abramovic, sotto forma di dramoletto. Un assolo da stand up comedian per spettatori fatalmente passivi e programmaticamente maltrattati, con pupazzi parrucche martelli di gomma e nasi finti. E ketchup, naturalmente.cosentino - not here not now

a seguire incontro con l’autore e aperitivo/cena (incluso nell’ingresso)

venerdì 22 novembre

h 21 / Teatro Vincenzo Da Massa Carrara, Porcari

Lo splendore dei Supplizi *

di FIBRE PARALLELE

Sesto spettacolo del duo barese composto da Licia Lanera e Riccardo Spagnulo,Lo Splendore dei supplizi è uno spettacolo modulare composto da quattro segmenti autonomi; quattro castighi esemplari su quattro figure tipo del presente che viviamo: La Coppia, Il Giocatore, La badante e Il vegano. Quattro piccole fiabe nere, un breviario da aprire per entrare in una sorta di gioco mimico sulla contemporaneità.

Fibre Parallele nasce nel 2005. Il nucleo della compagnia è costituito da Licia Lanera e Riccardo Spagnulo che lavorano insieme dal 2003. Nel 2007 Fibre Parallele produce Mangiami l’anima e poi sputala, selezione Premio Scenario 2007 e finalista al premio internazionale Vertigine 2010. Nel 2008 debutta il monologo 2.(DUE), progetto selezionato alla finale del concorso EXTRA, promosso dall’associazione GAI (Giovani Artisti Italiani) e vincitore del primo premio Fringe/L’Altrofestival al 18° Festival Internazionale del Teatro di Lugano in Svizzera. Nel 2009 debutta Furie de Sanghe – Emorragia cerebrale, vincitore del bando Nuove Creatività. Nel 2011 Fibre Parallele debutta con due nuovi lavori: il primo, Have I None di Edward Bond; il secondo DURAMADRE, una scrittura originale di una microsocietà matriarcale in un mondo in disgregazione. Nel 2011 Fibre Parallele vince il premio Hystrio-Castel dei Mondi 2011, conferito alle giovani compagnie teatrali che si distinguono su tutto il territorio nazionale. Sempre nel 2011 Licia Lanera riceve il Premio Landieri 2011 come Miglior giovane attrice ed è segnalata nella terna Miglior giovane attore/attrice under30 ai Premi Ubu 2011.

sabato 23 novembre

h 19 / SPAM!, Porcari

Musica teatro

con GIROLAMO DERACO e l’ Etymos Ensemble

Deraco grazie all’attiva e costante collaborazione con il suo ensembe denominato EtymosEnsemble sviluppa e amplia nuove idee e forme di scrittura per la musica-contemporanea. Vengono infatti analizzati e approfonditi non solo l’aspetto compositivo e tecnico della musica ma anche quello drammaturgico-teatrale, ponendo particolare attenzione a quest’ultimo o per meglio dire al concetto da lui stesso coniato di “Musica Teatro”. Le nuove composizioni ampliano la visione riportando l’attenzione sul gesto musicale ovvero l’aspetto compositivo visivo che diventa azione teatrale. Così l’esecuzione, pur essendo un’articolata e complessa performance, non mette da parte il coinvolgimento del pubblico, il quale si trova partecipe non solo sotto l’aspetto sonoro ma anche sotto quello visivo: musica da ascoltare con gli occhi.

A seguire incontro con i musicisti e aperitivo/cena (incluso nell’ingresso)FibreParallele_02©LUIGI LASELVA (1)

venerdì 29 novembre

da lle h 15 al Photolux Festival, Ex Real Collegio, Lucca

Danze nel presente. ALDES 1993-2013

i migliori scatti di scena di ALDES

sabato 30 novembre

h 19 / SPAM!, via Don Minzoni 34, Porcari

i…i…i…io ?! (first step. Give me a moment)

di GISELDA RANIERI

accompagnata dalmusicista percussionistaElia Moretti

i…i…i…io?! è la storia di una ragazza in bilico tra l’azione e la difficoltà a procedere; una riflessione sul senso di inadeguatezza; un florilegio che rievoca in maniera leggera, ma peculiare la tematica dell’affermazione dell’individuo nella società.

cena a SPAM! (inclusa nell’ingresso)

h 21 / Teatro I.Nieri, Ponte a Moriano

Il ballo del qua

di COMPAGNIAABBONDANZA / BERTONI / bambini

Un appuntamento dedicato alle famiglie, adatto sia per adulti che per bambini: dopo tre anni di lavoro con un gruppo di bambini, la compagnia Abbondanza/Bertoni presenta l’esito finale del percorso che ha visto protagonista la creatività dei piccoli e la loro irresistibile attrazione per il gioco, le loro bugie, la vita che scorre, l’essere meravigliosamente inopportuni, sacri con la coscienza dell’innocenza priva di pregiudizi, il loro modo salvarci dalla serietà della vita.

Michele Abbondanza e Antonella Bertoni. Dall’esperienza newyorkese nella scuola di Alwin Nikolais agli studi francesi con Dominique Dupuy, attraverso le improvvisazioni ‘poetiche’ di Carolyn Carlson, lo studio e la pratica dello zen, Michele Abbondanza (co-fondatore del gruppo Sosta Palmizi e docente alla Scuola di Teatro del Piccolo di Milano) e Antonella Bertoni fondano la Compagnia Abbondanza/Bertoni riconosciuta come una delle realtà artistiche più prolifiche del panorama italiano per le loro creazioni, per l’attività formativa e pedagogica e per la diffusione del teatro danza contemporaneo.

venerdì 6 dicembre

h 21 / Teatro Vincenzo Da Massa Carrara, Porcari

Per non svegliare i draghi addormentati*

di MARCO D’AGOSTIN

Not fare well But fare forward, voyagers”(T. S. Eliot).

Questo lavororacconta due storie, accomunate dal solo desiderio di galoppare veloci. Il suo andamento è simile a quello della memoria: qualcosa arriva da lontano, si accende e poi d’improvviso si spegne, a volte un’amnesia interrompe il racconto, altre il ricordo è tanto forte da accecare il paesaggio. Sulle teste di principi e cavalieri, animali e regine, resta sospeso l’augurio che Eliot faceva ai naviganti: non fate un buon viaggio, ma viaggiate lontano.

Marco D’Agostin, classe 1987, si forma giovanissimo nel campo del teatro, per iniziare nel 2007 il proprio percorso coreutico. Studia danza moderna, contemporanea e composizione coreografica a Bologna, con Annadora Scalone. Frequenta workshop di contact improvisation con Gionatan Surrienti e studia con Fabrizio Monteverde, Gaia Landoni, Simona Bertozzi, Claudia Castellucci. Nel 2009 entra a far parte di Mòra, Compagnia di Ballo della Socìetas Raffaello Sanzio, il cui primo spettacolo, Homo turbae, è attualmente in circolazione in Italia ed Europa. Nello stesso anno come coreografo realizza il progetto Metà, assieme alla danzatrice Giulia Lucconi, e con Viola vince sia il premio del pubblico che quello della giuria internazionale della terza edizione del Premio per la Giovane Danza d’Autore del Veneto 2010. Studia inoltre con Silvia Gribaudi, Sharon Friedman, Robert Clark, Yasmeen Godder, Nigel Charnock, Yasmeen Godder, Emio Greco. Sempre nel 2010 fa parte del progetto SNDO che prevede l’incontro tra giovani coreografi italiani e allievi della celebre scuola di Amsterdam. Collabora con l’artista visiva Laura Giovannardi e crea l’azione performativa “una stanza tutta per sé”a partire da alcune opere in feltro. Nel 2011 con il lavoro “Spic & Span”, creato con il gruppo foscarini:nardin:dagostin, vince la Segnalazione Speciale al Premio Scenario 2011. E’ uno dei due coreografi italiani scelti per l’edizione 2011 del progetto internazionale di ricerca coreografica Choreoroam Europe, uno dei tre coreografi del progetto Triptych, che vede coinvolti British Columbia and Québec, e uno dei coreografi del progetto biennale di ricerca Act Your Age sui temi dell’invecchiamento e dello scambio intergenerazionale. Nel 2012 esce inoltre nelle sale “i giorni della vendemmia”, lungometraggio in cui interpreta la parte del protagonista e che gli è valso il premio alla miglior interpretazione maschile in occasione del Valdarno Cinema Fedic 2011.

sabato 7 dicembre

h 19 / SPAM!, Porcari

Incontro di filosofia economica

A seguire aperitivo/cena (inclusa nell’ingresso)

venerdì 13 dicembre

h 21 / SPAM!, Porcari

Both sitting duet

di JONATHAN BURROWS

Both Sitting Duet è un esempio di delicata composizione musicale per mani e braccia. Un coreografo e un compositore interpretano una composizione musicale per il corpo. Si tratta dello ‘stringersi tra danza e musica’, di una nuova disciplina che può essere definita “coreografia musicale” che, attraverso i movimenti, produce suoni uniformi, ritmici, all’unisono o alternati, dove l’attenzione non è solo riposta nell’importanza delle mani, ma distribuita in ogni singolo dettaglio, in ogni fibra del corpo, ogni sguardo d’intesa o sorriso malizioso, dove persino il cigolio delle sedie è essenziale all’economia della performance.

Jonathan Burrows è stato ballerino e coreografo presso The Royal Ballet a Londra dal 1971 al 1988. In quell’anno ha poi fondato la propria compagnia The Jonathan Burrows Group insediandosi nel The Place Theatre a Londra. Nel 1989 ha incontrato il compositore Matteo Fargion, con cui iniziato una lunga e proficua collaborazione che ha visto la messa in scena di diversi lavori: Both Sitting Duet (2002), The Quiet Dance (2005), Speaking Dance (2006), Cheap Lecture (2009), The Cow Piece (2009). From 2000 onwards Burrows decided to break with the company model of working and concentrate on one to one collaborations with other artists, who would share the conception, making, performing and administrating of the work.I due artisti hanno dato vita a più di 250 performances attraverso un mai finito tour internazionale. Both Sitting Duet ha vinto nel 2004 New York Dance and Performance ‘Bessie’ Award, e Cheap Lecture è stato selezionato nel 2009 Het Theaterfestival in Belgio.

sabato 14 dicembre

h 19 / SPAM!, Porcari

Incontro con Jonathan Burrows

a seguire cena (inclusa nell’ingresso) e a

h 21 / SPAM!, Porcari

Speaking and Silent dance

di JONATHAN BURROWS

Passi, traiettorie lineari e circolari creano sottili forme di ritmo, sostenute dal suono vocale prolungato fin che il fiato lo permette. Il nuovo duetto che consacra l’affiatamento tra Burrows – Fargion, racchiude una manciata di passi e un mormorio che consacrano la loro delicata e intensa relazione, dentro e fuori la tradizione, in una nuova direzione che lega la coreografia alla musica. Con la loro partitura musicale e fisica si intrecciano creando lunghe melodie aperte ad accogliere stimoli emozionali. L’incedere apparentemente monocorde della loro danza radicalmente minimale, permette con la sua durata di dare spazio alla materializzazione di associazioni emotive e mentali.

venerdì 20 dicembre

h 21 / SPAM!, Porcari

4 studi

di ROBERTO CASTELLO

Una piccola produzione per 4 interpreti, dal vago sapore cinematografico, all’interno della quale si dipaneranno un intreccio di relazioni e una successione di accadimenti che, pur senza mai generare storie completamente strutturate, delineeranno con una serie di contesti narrativamente complessi all’interno dei quali troveranno posto riflessioni e osservazioni sui meccanismi di produzione del senso e sul senso del vivere e del fare. I riferimenti al cinema e alla letteratura non commerciali sono molteplici, soprattutto per quanto riguarda l’intento di non mutuare stilemi dal già esistente, ma anzi di trovare una forma specifica per questo lavoro. Una forma lontana sia dagli stereotipi che mirano a rassicurare chi non vuole fare lo sforzo di andare oltre l’ovvio, sia dai non meno futili ammiccamenti alle mode della ‘contemporaneità’.

Roberto Castello (1960), danzatore, coreografo e insegnante, nel 1980 entra a far parte del “Teatro e danza La Fenice di Carolyn Carlson”. Nel 1984 è tra i fondatori di Sosta Palmizi. Nel 1993 fonda ALDES con cui conduce sperimentazioni tra danza, arti visive e nuove tecnologie. Premio UBU nel 1986 e nel 2003. Nel 2008 è tra i fondatori di SPAM! rete per le arti contemporanee.

sabato 21 dicembre

h 19 / SPAM!, Porcari

4 studi

di ROBERTO CASTELLO

a seguire aperitivo/cena (incluso nell’ingresso)

*gli spettacoli del 8/11, 22/11 e 6/12

sono inseriti nel progetto Teatri del Tempo Presente

LABORATORI

> Andrea Cosentino
16 + 17 novembre h10.30>16 (incl. pausa pranzo)

 

> Fibre Parallele
23 novembre h10.30>17 (incl. pausa pranzo)
24 novembre h10.30>14

 

> Michele Abbondanza
30 nov. + 1 dic. H10.30>13.30

costi e info LAB. >>> http://www.spamweb.it/it/laboratori

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