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TELA BIANCA: Chi è il Re del mondo?

Chi è il Re del mondo?

Secondo la tradizione esoterica il Re del mondo sarebbe il sovrano della città nascosta di Agharty, regno sotterraneo dove gli illuminati del pianeta si sarebbero rifugiati per preservare il loro sapere dalle barbarie della cosiddetta “civiltà”.
In questo nuovo articolo del blog Tela Bianca (Riflessioni su arte e spiritualità) l’artista Paolo Marchi ci introduce a una tematica cara alla tradizione esoterica occidentale, che ha ispirato autori come Renè Guenon fino al più attuale Franco Battiato che ha fatto di questo tema una nota canzone.
Il Re del Mondo nella tradizione esoterica (che riprende alcune credenze dell’Asia centrale), è il sovrano della città di Agharti, regno sotterraneo dove gli illuminati del pianeta si sarebbero rifugiati per preservare il loro sapere dalle barbarie della cosiddetta “civiltà”.
Tutte le grandi conoscenze scientifiche e non solo della nostra epoca sarebbero dovute alla presenza di questo gruppo di uomini evoluti che, dal loro regno sotterraneo, supervisionano le sorti dell’intero pianeta e operano affinchè l’evoluzione segua il proprio corso.
Le più importanti sette esoteriche occidentali(Rosacroce, Illuminati, Massoneria, Priorato di Sion) sarebbero in contatto con questa città sotterranea e col Re Del -mondo dal quale trarrebbero le loro conoscenze.
Arriverà un giorno in cui il Re del Mondo aprirà le porte di Agharti e riporterà sul pianeta l’antica età dell’oro. Chi fosse interessato a queto argomento può leggersi il libro di Guenon: “il re del mondo” edito da Adelfi.
Renè Guenon fu un esoterista francese, oltrechè uno scrittore e un grande intellettuale. La sua immensa cultura gli permise di individuare come il sacro si esprimesse attraverso le varie religioni e tradizioni, usando parole e formulazioni diverse ma perseguendo il medesimo scopo. Se il fine è uno, deve essere lo stesso per tutti, indipendentemente dal modo in cui viene affrontato. A questo scopo egli auspicò che si creasse un èlite intellettuale il cui lavoro dovesse consistere nel creare un ponte tra la mentalità occidentale e quella orientale. Nel libro in questione egli parla dell’esistenza di questo centro magnetico, Agharti, all’interno della terra, luogo che lui definisce «centro spirituale supremo», o sorgente primordiale di tutte le tradizioni.
Pubblicato per la prima volta nel 1927, Il Re Del Mondo prende spunto da un libro di Ferdinand Ossendowski, dal titolo Bestie, uomini e dèi. In questo libro si narra del viaggio all’interno del Tibet e degli incontri con uomini illuminati dotati di facoltà superiori. Guenon mostrò che dietro agli eventi narrati, anche in modo piuttosto confuso, nel libro di Ossendowski, si profilavano miti e leggende antichissimi riscontrabili in tradizioni anche molto lontane, dal Tibet (col mito di Agharti) al simbolismo del Graal, passando attraverso gli antichi testi sanscriti e la tradizione ebraica (si pensi alla città di Salem).
Guenon riesce a trovare punti in contatto tra tutte queste diverse tradizioni creando nel lettore la sensazione che esista effettivamente una trama invisibile che sottende all’ordine delle cose e una fonte primordiale di sapere dalla quale si sono dipanate nel corso dei millenni tutte le varie tradizioni spirituali ed esoteriche.
Sarà vero????
Di Paola MARCHI

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