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Prorogata la mostra “La Memoria della Pietra” al MuSa

Il MuSA, Museo virtuale della Scultura e dell’Architettura di Pietrasanta in considerazione dell’interesse suscitato, é lieto di annunciare, la proroga della mostra La Memoria della Pietra che proseguirà con il suo suggestivo spettacolo, in una ambientazione intrigante ancora per due fine settimana.

La Memoria della Pietra, é il terzo evento del contenitore Leggera Materia, voluto dalla Camera di Commercio di Lucca per definire il ruolo del Museo. La struttura, realizzata grazie all’impegno della Regione Toscana, della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e della stessa Camera é pensato quale possibile strumento di marketing del territorio, dove impresa, arte, tecnologia e cultura si incontrano dando vita ad un distretto produttivo conosciuto in tutto il mondo.

La mostra é un’installazione artistica fatta di immagini e racconti che hanno lo scopo di celebrare l’artigianato pietrasantino attraverso le testimonianze dei suoi protagonisti. “Ad uomini, – come dice Cesare Monti – che senza sfarzi e senza arroganze, hanno segnato un’epoca fatta di saperi e di creatività”.

Si inizia con i cavatori, con il cambiamento del lavoro, dei macchinari e delle tecnologie, la Henraux e di come nel tempo si sia affermata. Artigiani che descrivono il loro apprendistato, la loro maturazione e il loro rapporto con gli artisti nazionali e non. I racconti sono molti, ognuno è una storia a se ma allo stesso tempo quello che non é scindibile é il legame che tiene unita una comunità, come quella di Levigliani che ha trasformato i segni lasciati dall’estrazione e dalla lavorazione del marmo in un progetto di valorizzazione turistica e culturale del territorio. Citandone alcuni, non si può non menzionare Renzo Maggi, la testimonianza di Giovanni Balderi piuttosto che Giovanni Manganelli, Paolo Favret della Favret Mosaici, Armando Rossi della Rossi Pio, Roberta Giovannini, la scultrice Maria Gamundi. Dalla stamperia artistica di Aldo Galleni, all’orologiaio Nicola Lieto, al formatore Stefano Castelli e alle tante altre voci che narrano un’epoca. Ezio Marcucci e Mario Taiuti ripercorrono la storia della Versilia e del suo rapporto con il marmo.

Tutto questo grazie ad un suggestivo montaggio di documenti visivi poetici, di testimonianze filmate e di ritratti fotografici di mestiere dedicati a tutte quelle figure che in Pietrasanta riconoscono le proprie radici: cavatori, lavoratori delle fonderie, scultori, mosaicisti, famiglie presenti da tempo, stampatori.

per ulteriori informazioni: http://www.musapietrasanta.it/content.php?menu=eventi&nid=31 https://www.facebook.com/musa.pietrasanta?ref=hl

Orario: da giovedì 3 a domenica 6 ottobre 16:30 – 20:30 da giovedì 10 a domenica 13 ottobre 16:30 – 20:30 INGRESSO LIBERO FREE ENTRY

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