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A Pieve di Compito è nata ‘La fabbrica delle Camelie’: messe a dimora 5 mila talee

La Mostra delle Antiche Camelie della Lucchesia compie 25 anni. Un compleanno speciale per uno degli eventi culturali più importanti legati alla botanica e al paesaggio a livello provinciale e regionale. Saranno molte le iniziative speciali che caratterizzeranno la 25a edizione della manifestazione in programma nei fine settimana 15-16, 22-23 e 29-30 marzo. Una di queste è  la ‘Fabbrica delle camelie’ creata dal Centro culturale Compitese di Pieve di Compito nella propria sede di via Fonda, in collaborazione con l’Istituto agrario ‘Busdraghi’ di Mutigliano e grazie anche al lavoro di due giovani diplomatisi proprio all’istituto agrario che vi lavorano come volontari.

Nella fabbrica delle camelie sono state messe a dimora su tre banconi allestiti in una serra  ben 5 mila talee di camelie tra le più conosciute, tutte provenienti dal camelieto e  classificate con nome e cognome. Le cultivar sono 156 e tra queste ci sono la Paolina Maggi, la Vittorio Emanuele II e la Camelia di Dresda. A primavera le talee potranno essere invasettate per poi essere vendute a partire dall’anno successivo.
La visita alla ‘fabbrica’ compiuta stamani dalla stampa accompagnata dall’assessore alla cultura, Lara Pizza e da Augusto Orsi del centro culturale compitese, è stata anche l’occasione per presentare il logo realizzato dal Comune  in occasione dei 25 anni della mostra che viene apposto su tutti i materiali promozionali dell’ente di piazza Moro relativi a eventi culturali, sportivi, sociali.
“Il quarto di secolo della mostra delle camelie è un avvenimento eccezionale per il nostro territorio – sostiene l’assessore alla cultura, Lara Pizza – che vogliamo  valorizzare al massimo. La creazione di un apposito logo va proprio in questa direzione, insieme  alle tante iniziative scientifiche, culturali e di intrattenimento che  comporranno il programma della mostra e che sono certa sapranno attrarre il pubblico delle grandi occasioni. Un’occasione  unica per promuovere il nostro territorio e le sue tante bellezze paesaggistiche, storiche e architettoniche. Tra queste ci sarà anche un concorso rivolto agli studenti delle nostre scuole  e una sorta di ‘gemellaggio’ con l’associazione ‘Lucchesi nel mondo’ che proprio quest’anno compie 45 anni. L’inizio è molto promettente perché la fabbrica delle camelie è un’iniziativa interessante che credo avrà successo”.
L’amministrazione comunale ha infatti realizzato l’iniziativa ‘Le camelie nel mondo’ destinata ai tanti soci dell’associazione sparsi in tutti i continenti di soggiornare a prezzi agevolati presso alcune strutture ricettive del territorio capannorese durante il periodo di svolgimento della mostra il prossimo marzo. Un’iniziativa che non vuole essere isolata  ma che intende essere l’inizio di una collaborazione duratura.
“La fabbrica delle camelie è un’idea che ci è venuta per finanziare i lavori di manutenzione di cui necessita il Camelieto – spiega Augusto Orsi del centro culturale Compitese – e ci auguriamo che possa trovare apprezzamento. Gli appassionati possono prenotare fin da ora le piantine di camelie, veri e propri cloni di quelle originali, a cui sono interessati che consegneremo loro quando saranno cresciute al punto giusto. Il vivaio di camelie ha anche caratteristiche ecologiche, poiché le talee vengono innaffiate con un impianto di irrigazione che adopera acqua piovana di  recupero. Auspico che questo luogo possa divenire meta di scolaresche insieme al camelieto”.

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