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A Valdottavo le “Libere sequenze” dell’arte

LIBERE SEQUENZE
a cura di Marco Palamidessi e Davide Sallustio

1/2 giugno 2013
Teatro “C. Colombo”
Valdottavo

Inaugurazione sabato 1 giugno dalle 17 alle 22
Domenica 2 giugno aperto dalle 10 alle 22
Ingresso libero

A VALDOTTAVO LE “LIBERE SEQUENZE” DELL’ARTE
Palamidessi e Sallustio presentano 29 artisti al Teatro “C. Colombo”
Ingresso libero

Una mostra d’arte, a ben vedere, è sempre un’opera che ne raccoglie altre: un universo che richiama a sè, manifestandola e proteggendola, una serie di pensieri visivi e materiali, ognuno dei quali dotato di una propria autonomia di vita. Un essere vivente è la mostra, che fallisce il suo intento nel momento in cui il legame tra le opere esposte e lo spazio che le accoglie non suscita emozioni o smuove sentimenti in coloro che tentano di penetrare il senso delle opere stesse. È esattamente opposto l’intento che si prefiggono i curatori Marco Palamidessi e Davide Sallustio con la mostra dal titolo “Libere Sequenze”, che si svolgerà in onore della Festa della Repubblica l’1 e il 2 giugno nei locali superiori del Teatro “Cristoforo Colombo” di Valdottavo, nel Comune di Borgo a Mozzano (LU). La lussureggiante vegetazione di questo piccolo paese abbaglia senza alcun dubbio i visitatori e i turisti di passaggio con tutto il suo incanto, avvolgendo in un verde smeraldo il meraviglioso teatro Liberty che ospita la collettiva, inaugurato nel 1913 e costruito grazie agli abitanti del luogo che emigrarono in America. Quello che Palamidessi e Sallustio intendono fare, in collaborazione con il Direttore Artistico del Teatro “C. Colombo” Silvio Bernardi, l’Associazione Spazio Leopoldo che da poco gestisce il Teatro ed i partners che sostengono l’iniziativa, è rendere omaggio al “bello” con qualcosa di altrettanto affascinante, di rendere merito a quello che la natura ha generosamente donato agli abitanti del luogo con qualcosa che solo l’Arte può elargire sapientemente agli essere umani. Questa collettiva vuole essere un’occasione di incontro inconsueta ed al contempo particolarmente significativa nel far confluire diverse ispirazioni artistiche all’interno di un luogo che d’ora in poi si presterà ad accogliere eventi di questo tipo, richiamando con il titolo scelto ad una inconsueta performance di contaminazioni artistiche messe in scena da Spazio Leopoldo sotto la direzione di Silvio Bernardi e Lara Panicucci. Proprio Palamidessi e Sallustio descrivono così l’appuntamento in questione: “Un luogo d’epoca, pieno di suggestioni e di magie, è messo oggi a disposizione di personalità fra loro eterogenee ma unite dalla volontà di stare insieme e di far muovere più consapevolmente i visitatori nell’universo delle loro creature artistiche, poste a dialogare fra loro con l’intento di suggerire ad ogni spettatore un nuovo modo di sognare e ancor di più di amare il sogno. Perchè solo da degli accostamenti artistici a prima vista improbabili scaturiscono nuove consonanze oniriche, sconosciute e profondissime emozioni capaci di elargire sublime poesia da godere con gli occhi e con l’anima”. La mostra “Libere Sequenze” ospiterà ben ventinove artisti di varia natura, presenti ognuno con una propria opera, tutti o quasi molto noti nel territorio toscano, alcuni addirittura celebri nel panorama artistico nazionale ed internazionale (c’è chi ha partecipato a diverse edizioni di Art Basel e della Biennale di Venezia), che per questa felice occasione hanno voluto dar vita ad un linguaggio diretto che si formula attraverso il temporaneo accostamento delle loro personalità e delle loro “creature” artistiche, offrendo allo spettatore nuovi e stimolanti spunti poetici ed interpretativi. Gli arredi della mostra sono curati dalle designers Maria Teresa Fontana e Tiziana Ardigò, dello studio di progettazione Arkhitettando di Lucca.

Partecipano:
Luca Alinari, Alessandro Ballerini, Beatrice Basile, Jacopo Da San Martino, Alexander Daniloff, Dariush, Raffaello Di Vecchio, Daniela Giovannetti, Chiara Lera, Mauro Lovi, Arianna Luporini, Elio Lutri, Salvatore Magazzini, Arnaldo Mangini, Marco Manzella, Emiliana Martinelli, Gianfalco Masini, Marco Menghelli, Domenico Monteforte, Alessandro Nucci, Chiara Paolicchi, Elisa Pasquini, Antonio Possenti, Giovanni Possenti, Lisandro Rota, Roberto Rota, Andrea Salvetti, Marcello Scarselli, Fabio Sciortino.

La mostra, ad ingresso libero, patrocinata dal Comune di Borgo a Mozzano, dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca, dalla FIDAPA (Federazione Italiana Donne Arti Professioni e Affari) e dal Teatro “C. Colombo” di Valdottavo, sarà inaugurata il giorno sabato 1 giugno alle ore 17 (con chiusura alle 22) e resterà aperta domenica 2 giugno dalle 10 alle 22 (orario continuato). Parteners della collettiva Spazio Leopoldo, lo studio di architettura e design Arkhitettando di Lucca, le residenze di lusso Borgo Giusto di Valdottavo (loc. Partigliano) e Monnalisa Magazine.

Francesca Torregian

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