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A Lucca il festival “Come to my home”

“Come to my home”: musica, enogastronomia, tradizioni Arti e culture lontane insieme per un dialogo creativo

Musica, enogastronomia, letteratura, pittura e tradizioni di Paesi lontani: questo e molto altro è  “Come to My Home”, il festival che mette a confronto arti e culture di diverse nazionalità  per un dialogo creativo. Il concetto e la forte ambizione di questa manifestazione consistono nel riunire musicisti, pittori, fotografi, scrittori e più in generale artisti che provengono da varie parti del mondo. Per tutti i 10 giorni della manifestazione essi convivranno insieme e con il pubblico nella splendida cornice di Villa Rossi per un insieme di eventi come concerti, mostre di pittura, seminari di danza e musicali e readings letterari.

Il festival è stato presentato questa mattina durante una conferenza stampa a Palazzo Orsetti alla quale sono intervenuti il sindaco Alessandro Tambellini, l’assessore alla Cultura Patrizia Favati, l’ideatore del Festival Driss Alaoui Mdaghri, il direttore artistico Paola Capone, il compositore e musicista Nour Eddine Fatty, la responsabile del workshop danzaterapia Elisa Scapeccia e il responsabile del laboratorio gastronomico Jhizlane El Mansoury.

Gli artisti si esibiranno non solo per proporre le proprie opere ma soprattutto per fare in modo  che la propri arte si fonda con quella altrui. La manifestazione  offre alla città di Lucca la visibilità per inserirsi nel world culture circuit internazionale. Come to My home è alla sua prima edizione italiana. La prima in assoluto, con grande successo di pubblico, è stata organizzata da Driss Alaoui Mdaghri, ideatore del festival, a ottobre 2012 a Casablanca. Le prossime edizioni sono previste  in California, Quebec e Marrakesh.

La rassegna si aprirà Venerdì 31 maggio alle ore 19 con il vernissage “Nuances” che propone opere di Leila Cherkaoui, Abdallah Hairi, Abderrahmane Rahoul,  Driss Alaoui, Farah Chaoui, Abderrahmane Ouardane, Lamia Skiredj,  Triin Veersalu Said Raji e Wafaa Mezouar con la partecipazione di Maria Stuarda Varetti. Seguirà una cena tipica toscana accompagnata dal Villa Rossi Jazz Quartet. Sabato 1 giugno dalle ore 16 tante le attività in programma: dal seminario di percussione africana a quelli di tabla indiana, fino al seminario di danza orientale. La sera torna la musica con Damana Ensamble.

Il 2 giugno dalle ore 16 la giornata si apre con la cerimonia dei cinque thè e molti seminari e laboratori culturali, uno dei quali dedicato ai bambini e ragazzi su ritmi e canti del deserto. Spazio anche al torneo di scacchi e di bridge, poi ancora musica. Il 3 giugno alle ore 19 si terrà il Bollywood cocktail con Bhangra Music, a seguire il concerto Indian Jazz Fusione con Rashmi Baaht accompagnerà una cena tipica indiana. Prevista anche una collaborazione con il Cineforum Ezechiele 25,17. Il 4 giugno aperitivo e musica con Sanà, cantate del Coro Andaluso Negham Ensamble, poi la cena tipica marocchina sarà accompagnata dalla musica di Nour Ed dine e Villa Rossi Jazz Quartet insiema a Zagora Moon. Il 5 giugno dalle 19 aperitivo e musica per la serata “arti del benessere orientale” che prevede anche una cena tipica. Il 6 giugno nel pomeriggio spazio all’esibizione di alcuni studenti dell’Istituto Boccherini, poi sarà la volta di Manouche con Franco Ricciu e Jazz Trio.

Il 7 giugno a partire dalle ore 16.30 si svolgerà una Tavola Rotonda intitolata “L’uomo e la sua vulnerabilità” (sicurezza alimentare, identità, cambiamento climatico, sicurezza e integrità fisica). Seguirà la presentazione del progetto del film di Michael kirtley “World memory Film”. A seguire diversi interventi tra cui Hassan Abouyoub (Amb. Del Regno del Marocco), Gianni guardagli, M.A Garito (Rett.Uninettuno), Abdeslam Che dadi, Rachid Ben Mokthar, Drissi Alaoui Mdaghri. A seguire cena tipca senegalese e musica con Marco Valabrega e Badara Seck. L’8 giugno la giornata sarà ricca di attività con l’atelier di cucina marocchina e italiana, il seminario di musicoterapica, la proiezione del film “La cinquième corde” di Selma Bargach, l’assegnazione del premio di fotografia “Come to my home”, musica con il Come To My Home Ensamble.

Per informazioni:
Villa Rossi Factory
Pagina facebook “come to my home”
www.cometomyhome.ma
mail: pao.capone@tiscali.it

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