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“Nella mia foresta (Sono Soli)” – La mostra di Roberto Fanari

“Nella mia foresta (Sono Soli)”: taglio del nastro per la mostra di Roberto Fanari. Oltre 20 opere in esposizione ospitate nella duplice sede di villa Bottini e del Lucca Center of Contemporary Art

E’ stata inaugurata oggi, Sabato 11 maggio, la mostra di Roberto Fanari “Nella mia Foresta (Sono Soli)”, ospitata nella duplice sede del Lu.C.C.A. – Lucca Center of Contemporary Art (ore 18:00) e di Villa Bottini (ore 19:00).

L’evento promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Lucca e dal Lu.C.C.A. Museum, curato da Alessandro Romanini e Maurizio Vanni, raccoglie la produzione creativa dell’artista milanese degli ultimi 3 anni, costituita da un cospicuo nucleo – oltre 20 opere – di sculture, dipinti, fotografie e lightbox.

L’esposizione è stata presentata dall’assessore alla Cultura del Comune di Lucca Patrizia Favati, dall’artista stesso Roberto Fanari, e dai curatori Romanini e Vanni.

La ricerca di Fanari si incentra sulle molteplici declinazioni della dialettica fra espressione artistica e materiali, coinvolgendo tematiche centrali nel dibattito artistico contemporaneo e nella sua poetica, come le dinamiche della percezione, il concetto di realismo e rappresentazione, il ruolo attivo dello spettatore e la figura dell’autore nel contesto socio-culturale contemporaneo.

L’artista milanese struttura un processo creativo che prende avvio da una relazione diretta con opere classiche del repertorio storico-artistico occidentale, la cui riconoscibilità è il punto di partenza per una complessa operazione di selezione degli elementi compositivi e strutturali e ricombinazione degli stessi in una nuova combinazione visiva e tecnica.

In particolare, il pretesto è costituito da incisioni di Carl Wilhelm Kolbe (Berlino, 1759-1835) che rappresentano un paesaggio ideale, da cui Fanari trae spunto per ricreare a sua volta una visione artisticamente mediata della realtà, finalizzata a determinare un coinvolgimento percettivo dello spettatore. Questa visione viene tradotta in forma prevalentemente tridimensionale e declinata con vari materiali e supporti, per esplicitarne tutte le varie potenzialità espressive e percettive.

La mostra di Villa Bottini raccoglie oltre 20 opere scultoree  che, anche attraverso l’ausilio di pannelli esplicativi, delineano un percorso  attraverso l’opera dell’artista. Scultura in bronzo, alluminio, ceramica, marmo e terracotta di varie dimensioni, che hanno coinvolto nella produzione i principali laboratori artigianali italiani, da Faenza a Milano, a Pietrasanta e a Carrara. Un elemento centrale per l’opera di Fanari è infatti rappresentato dalla rielaborazione in chiave contemporanea dei materiali e delle principali tecniche artigianali della tradizione storico-artistica italiana.

Un dialogo artista-artigiano che diventa nell’opera di Fanari un elemento centrale del suo processo creativo, una corrispondenza biunivoca finalizzata alla reinterpretazione delle soluzioni della tradizione produttiva artistica in una direzione sperimentale innovativa. All’insegna della dialettica innovazione tecnica/tradizione espressiva sono le opere ospitate dal Lu.C.C.A. – Lucca Center of Contemporary Art.

Molte delle opere in esposizione hanno richiesto un lungo e complesso lavoro in fase produttiva, di editing e di assemblaggio, per ottenere un’immagine in 3D, che recuperi la secolare tecnica stereoscopica nelle sue valenze espressive, un’immagine depurata dai fastidiosi effetti di superficie e dalla componente spettacolare per favorire la concentrazione percettiva dello spettatore. Un’immagine dotata della soggettività della pittura, l’oggettività della fotografia e la fluidità narrativa e relazionale del cinema e dell’immagine in movimento.

Nella Sala Lounge del Museo vengono ospitati una serie di light boxes di ultima generazione, realizzati con immagini in 3D che coinvolgono lo spettatore in un’esperienza percettiva totale, integrata da una serie di lavori scultorei ospitati nella Sala Underground. Nel piano inferiore del museo troviamo, tra le altre, anche un’opera site specific in ceramica, realizzata appositamente per dialogare con le vestigia storiche dell’architettura del cinquecentesco Palazzo Boccella.

Sedi:
Villa Bottini, Via Elisa
Lu.C.C.A. – Lucca Center of Contemporary Art, via della Fratta 36
Inaugurazione:
SABATO 11 MAGGIO ORE 18:00 Lu.C.C.A., ORE 19:00 Villa Bottini
Durata: 11 maggio – 9 giugno 2013
Orari: Lu.C.C.A. – Lucca Center of Contemporary Art, mar-dom ore 10-190 chiuso lunedì
Villa Bottini, mar-dom: 10:30-13:00, 16:00-19:00 chiuso lunedì
Info: artlab@alice.it tel. 329 1692511 – info@luccamuseum.com tel. 0583 492180

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