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Stefano Albarello fa risuonare melodie partenopee a Valdottavo

Stefano Albarello fa risuonare melodie partenopee

L’eco del Vesuvio arrivo fino a Valdottavo

L’appuntamento venerdì 10 maggio alle 21,15 – ingresso libero

L’eco del Vesuvio arriva fino a Valdottavo diffondendo le magiche armonie della canzone napoletana nel Cantiere della Musica FLAM. Venerdì 10 maggio alle 21,15, al Teatro di Valdottavo (Lucca), Stefano Albarello terrà un concerto dal titolo “L’Eco del Vesuvio. Canzoni da salotto nella Napoli tra XVIII e XIX secolo”. Oltre che come cantante, Albarello si esibirà come chitarrista suonando la chitarra barocca, la chitarra battente e la chitarra romantica. In programma, fra le altre, celeberrime canzoni come “Te voglio bene assaje”, “Santa Lucia” ed “Era de Maggio”. L’ingresso è libero. Questa IX edizione del Cantiere della musica FLAM è realizzatacon il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, della Fondazione Banca del Monte di Lucca, della Provincia di Lucca e del Comune di Lucca.

Per lungo tempo il repertorio tutt’oggi conosciuto col nome di “canzone napoletana” ha mescolato forme di epoche differenti, rendendo comunque possibile ai giorni nostri la sopravvivenza di canzoni anche molto antiche, rivisitate dai cantanti di “genere”. Questo concerto percorre un secolo di canzone napoletana: dalla fine del Settecento agli ultimi anni dell’Ottocento. La scelta è volutamente circostanziata da fatti e documenti che testimoniano la nascita e lo sviluppo di un genere tutto partenopeo che, dall’anonima arietta “Si tu nenna”, porta sino ai monumenti della poesia in musica dell’ultimo quarto dell’Ottocento, di cui Di Giacomo e Costa sono i più alti rappresentanti.

Stefano Albarello dal 1985 si occupa di musica antica approfondendo, oltre il campo musicologico, la prassi del canto e degli strumenti a pizzico medioevali, rinascimentali, barocchi, arabi ed ottomani. Dal 1988 è direttore dell’Ensemble Cantilena Antiqua con il quale svolge attività di ricerca, incisioni discografiche e concerti su repertori medievali in prima esecuzione. Primo docente italiano di musica medievale presso il Conservatorio di Vicenza, è docente a Lucca di Canto Sacro medievale e Musica d’insieme per voci e strumenti antichi. Ha pubblicato articoli saggistici sulla musica medievale e rinascimentale. Nel 1991 è stato vincitore del Premio Carducci per l’attività artistica, e nel 2010 ha ricevuto il Premio Grotta di Tiberio per la ricerca e interpretazione della musica antica.

Il prossimo appuntamento del Cantiere della Musica è venerdì 17 maggio. Alle 18,30, nella Cattedrale di San Martino a Lucca, è in programma il concerto dell’organista Silvano Rodi. Tutte le informazioni sono su www.flamlucca.it.

La Federazione Lucchese delle Associazioni Musicali – FLAM

La Federazione Lucchese delle Associazioni Musicali, vivace protagonista del panorama culturale e musicale della provincia di Lucca fin dal 1998 sotto la precedente denominazione di Federazione delle Associazioni Musicali Lucchesi, ha realizzato nel corso degli anni prestigiose stagioni concertistiche quali il Festival di Musica Sacra del 1998, i Percorsi Musicali di un Millennio del 2000, la Stagione musicale della Città di Lucca 2001-2002, le stagioni Suoni di una Città. Si sono succedute serate di musica sinfonico-corale sacra, di musica operistica, sinfonica, da camera, concerti d’organo e spettacoli di musica antica con la partecipazione di artisti affermati e di giovani promesse. Sono state organizzate conferenze di presentazione e incontri con gli artisti. Il tutto con uno straordinario successo di pubblico e di critica.

Dal 2005 la Flam assegna un riconoscimento, simboleggiato da una Chiave di Violino in bronzo realizzata dal Maestro Pegonzi, ad una personalità cittadina che si è distinta per aver contribuito alla diffusione della cultura e della musica. Negli anni la Chiave è stato consegnata: nel 2005 ex aequo alla Provincia di Lucca, Fondazione CRL e Fondazione BML, nel 2006 al Maestro Giani Luporini, nel 2007 all’avvocato Giovanni Cattani, nel 2008 al Maestro Herbert Handt, nel 2009 alla memoria dell’ingegner Gian Carlo Giurlani, nel 2010 alla memoria di Monsignor Emilio Maggini, nel 2011 al professor Paolo Mencacci e nel 2013 alla memoria del professor Romano Silva.

Il Cantiere della Musica

Nel 2004 la Federazione ha ideato questo nuovo festival dal titolo “Il Cantiere della Musica – Viaggio musicale alla scoperta della provincia di Lucca”. Il progetto è particolarmente impegnativo e consistente: il comitato formato dai direttori artistici delle Associazioni aderenti ha elaborato un calendario vasto ed eterogeneo che soddisfi gusti diversi e si accosti a un pubblico multiforme cui è destinata una programmazione articolata su ventidue manifestazioni destinate all’intero territorio della Provincia di Lucca.

Musica da camera e lirica, opere da camera, musica orchestrale e drammi sacri, concerti d’organo, concerti jazz e dedicati ai giovani si succedono con l’intento di avvicinare a questo repertorio il numero più ampio possibile di persone, ma anche di valorizzare tanti luoghi ed edifici splendidi e di importante valore storico e artistico. I concerti d’organo, in particolare, sono realizzati su significativi organi storici della Lucchesia.

Promotrice principale del Festival, insieme alla Federazione delle Associazioni, è l’Amministrazione Provinciale di Lucca, che ha reso possibile la realizzazione di un’iniziativa così impegnativa e ambiziosa grazie anche alla collaborazione dei Comuni della Versilia, Alta Versilia, Piana di Lucca, Mediavalle, Garfagnana coinvolti, e al fondamentale supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e della Fondazione Banca del Monte di Lucca, che fin dall’inizio hanno aderito con entusiasmo al progetto.

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