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“Scene da un matrimonio” al teatro dei Differenti di Barga

Scene da un matrimonio” con Daniele Pecci martedì 5 marzo (ore 21.15) al teatro dei Differenti di Barga. Biglietti in prevendita da 10 a 20 euro. Lo spettacolo fa parte del cartellone unico dei Teatri della Valle del Serchio.

L’abbiamo apprezzato in “Orgoglio”, “Il bello delle donne” e “Sposami” alla tv, ma anche in “Mine vaganti” di Ozpetek, e “Fortapasc” di Marco Risi al cinema, solo per citare qualcosa.

Continua con successo la stagione Teatrale di Barga, organizzata con Fondazione Toscana Spettacolo. Questa volta, Martedì 5 marzo alle 21.15, a calcare il palco del Teatro dei Differenti saranno il bel Daniele Pecci, che tante donne ha fatto innamorare con le sue numerose ed importanti presenze televisive e cinematografiche, e l’affascinante Federica di Martino; insieme ci racconteranno, nell’adattamento teatrale di Massimo D’Alatri, la storia di “Scene da un matrimonio” famosissima sceneggiatura di Ingmar Bergman.

Una full immersion, fra le solitudine, i fallimenti, le delusioni, gli inganni, i tradimenti, i divorzi, le attese e le ingiustizie di un “qualunque” rapporto di coppia. Ingmar Bergman intona magistralmente la sua personale (anche autobiografica) visione del mondo sentimentale. Marianne e Johann, i due protagonisti di allora, nati per il piccolo schermo, mettono in scena e declinano in sei episodi il “loro” discorso amoroso, fra sentimenti vari e convivenze variabili, di una coppia-tipo di matrice borghese, colta e progressista e in fondo politically correct. L’analisi è spietata, lucida e dialettica. I sussurri rimbalzano sulle grida, la tenerezza si avvita nella violenza, il posto delle fragole è un logorio del tempo al quale è difficile sfuggire, un fraseggio dell’animo impossibile da raggiungere. Tra inferno e paradiso a prevalere nel concertato bergmaniano era il purgatorio. D’Alatri, che si occupa soprattutto di cinema, riprende il copione, lo dilata in dieci sequenze, lo ringiovanisce, lo nazionalizza nei nomi e nei comportamenti da “commedia all’italiana”, lo modernizza trasferendolo ai giorni nostri fra cellulari e computer, lo musicalizza grazie a una “necessaria”, non ornativa, colonna sonora, scritta e interpretata da Franco Mussida, chitarrista e fondatore della Pfm, qui al suo debutto come “autore” teatrale.

Info e prevendita: Ufficio Cultura allo 0583724791 (dalle 9 alle 13 dal lunedì al sabato)

Email: cultura@comunedibarga.it

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