Header ad
Header ad
Header ad

FIUME SERCHIO: inaugurati gli interventi post alluvione

Sono stati inaugurati venerdì 15 febbraio,con una ricognizione sul campo e con una cerimonia pubblica, gli interventi effettuati sul fiume Serchio in prosecuzione di quelli già avviati a seguito dell’evento alluvionale del dicembre 2009.

La cerimonia è stata preceduta da un tour organizzato in diverse tappe: dal nuovo impianto con idrovora sul rio Freddanella, in via di Sant’Alessio, lungo il nuovo percorso ciclopedonale fino al casello idraulico in località Cerasomma, dove, alla presenza di autorità e cittadini si è tenuto l’evento inaugurale. Alla giornata hanno partecipato il presidente della Provincia di Lucca Stefano Baccelli, il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, il sindaco di Lucca Alessandro Tambellini, l’assessore provinciale alla difesa del suolo Diego Santi, il presidente del Comitato Oltreserchio Elda Carlotti e il dirigente Servizio Difesa del Suolo della Provincia Gennarino Costabile.

«Con la cerimonia di questo pomeriggio – ha affermato il presidente della Provincia Stefano Baccelli – chiudiamo la seconda fase dei lavori di messa in sicurezza del fiume Serchio dopo l’alluvione del 2009. A breve daremo il via ad un ulteriore lotto di lavori nell’ambito di un più ampio progetto di sicurezza del territorio e prevenzione del rischio idraulico. Ringrazio il presidente Enrico Rossi per la sua presenza oggi, qui con noi, e per l’impegno della Regione Toscana che ha permesso la realizzazione di questi interventi.  Si tratta di importanti lavori di adeguamento degli argini da Ponte San Pietro fino a Cerasomma e Nozzano e della realizzazione di un nuovo impianto idrovoro ma, nel contempo, – ha proseguito Baccelli – ci siamo concentrati anche su alcuni interventi di riqualificazione ambientale per rendere questo tratto del fiume uno spazio sicuro e accogliente. Non solo alta ingegneria idraulica, quindi, ma lavori per una miglior fruizione del Serchio con la realizzazione di una pista ciclopedonale e il recupero del vecchio casello idraulico di Cerasomma, piccolo gioiello di archeologia industriale».

«Lucca è un esempio positivo di prevenzione – ha affermato il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi -. Dobbiamo riprendere lo spirito di chi fa le cose non per l’immediato ma per il futuro. Voglio dire che di fronte a cambiamenti climatici e all’assenza d risorse nazionali, dobbiamo cambiare marcia e alzare l’asticella della sicurezza. Il primo passo è quello di destinare ogni anno risorse per la sicurezza. Sarà un lavoro lungo, ma se ogni anno faremo un pezzetto la sicurezza migliorerà. Come Regione ho preso l’impegno e voglio mantenerlo – ha sottolineato Rossi – di destinare 50 milioni all’anno agli interventi di prevenzione idrogeologica. Chiederò un pegno anche agli enti locali. Ma è soprattutto dal nuovo governo nazionale che mi aspetto un impegno analogo. Ai cittadini  – ha concluso il presidente toscano – non promettiamo la sicurezza assoluta, difficile se non impossibile, ma dobbiamo dimostrare un impegno costante per garantire livelli di sicurezza sempre più elevati».

GLI INTERVENTII lavori (la cui inaugurazione era slittata a causa del maltempo), sono stati terminati a settembre scorso. Si tratta di interventi che hanno riguardato l’adeguamento statico e geometrico degli argini del Serchio in destra e sinistra idraulica nel tratto compreso tra Ponte S.Pietro (Lucca) e il confine con la Provincia di Pisa (nello specifico: in destra idraulica da Santa Maria a Colle fino a Nozzano e in sinistra idraulica da Nave fino a Cerasomma) e la realizzazione di un nuovo impianto idrovoro sul Rio Freddanella.
Il progetto ha previsto anche la riqualificazione ambientale delle zone interessate dall’intervento: in particolare un percorso ciclopedonale che collega i centri abitati di Nozzano e Santa Maria a Colle con l’area del fiume Serchio, oltre al recupero del vecchio casello idraulico presso le cateratte di Cerasomma, che saranno destinate ad ospitare un centro di documentazione sulle opere idrauliche del Bacino del Fiume Serchio a scopo didattico-storico.
L’intervento è stato affidato all’Associazione Temporanea di Imprese (ATI) Del Debbio-Cipriano Costruzioni S.p.a. con il metodo dell’offerta economica più vantaggiosa in base alla quale viene valutato, oltre all’aspetto economico, anche la proposta tecnica e il miglior rapporto tra ribasso e soluzione proposta.
L’importo dei lavori ammonta a 4 milioni e 235mila euro oltre a 110mila euro per oneri sulla sicurezza.

ADEGUAMENTO DELLE ARGINATURE DEL SERCHIO – LE PROSSIME OPERE Nell’ottica di un più ampio progetto di sicurezza idraulica e prevenzione saranno aperti, a breve, nuovi cantieri. Dopo i grandi interventi a difesa del suolo degli scorsi anni, nei prossimi mesi, infatti, saranno investiti nel territorio della provincia di Lucca oltre 10 milioni di euro, di cui 6 milioni e 100 mila euro riguardano interventi che verranno attuati con i finanziamenti ottenuti grazie al regime di emergenza riconosciuto dopo l’evento alluvionale di novembre-dicembre scorsi. La tranche di lavori di prossima esecuzione avrà come obiettivo quello di proseguire i lavori di adeguamento degli argini del Serchio, oltre che a mettere in sicurezza alcune parti del territorio dei comuni di Capannori e Porcari attorno al rio Castruccio, rio Sana e Fossanuova.

Il dettaglio dei prossimi interventi.Saranno tre le opere realizzate sul Serchio: adeguamento e consolidamento dell’argine destro nel tratto che va dalla confluenza con il torrente Cerchia, fino alla nuova immissione della Freddanella, compresa la fornitura della seconda idrovora al servizio di quest’ultimo corso d’acqua. I lavori avranno un costo complessivo di 3 milioni e 800mila euro.
Sull’argine sinistro, invece, si interverrà nel tratto che va dal Palazzetto dello Sport fino al Tiro a Segno, e nel tratto che da Ponte San Pietro arriva alla Colonia Solare. In questo caso, i lavori, da un milione di euro, riguarderanno l’adeguamento dell’argine e il suo consolidamento statico.

Si procederà, inoltre, al ripristino delle scogliere a protezione della sponda del fiume Serchio in località Rivangaio, Tre Canali e Scogliera Mordini nei comune di Borgo a Mozzano, di Gallicano e Barga per un importo di 510mila euro. Sono interventi su aree che sono state oggetto d fenomeni erosivi a seguito delle piene del 2012 e delle precedenti.

INTERVENTI SULLA PIANA DI LUCCA:
Sono previste inoltre interventi di messa in sicurezza idraulica sul rio Sana (per un importo pari a 350mila euro); sul rio Castruccio (300mila) e sul torrente Fossanuova (150mila euro)

IL FIUME SERCHIO – GLI INTERVENTI PASSATI
Sul Serchio, nel marzo 2011, si è concluso il primo lotto di lavori per un importo di 4,6 milioni di euro. L’opera è consistita in una serie di interventi di messa in sicurezza sulla destra idraulica da Ponte San Pietro fino a sud della confluenza con il torrente Contesora, e hanno inoltre riguardato, sulla sinistra idraulica, circa 350 metri di argine a valle del ponte dell’autostrada.
Il 3 dicembre 2011 sono stati inaugurati i lavori effettuati sul Contesora, un intervento iniziato nel luglio 2010 che ha richiesto un investimento di circa 3 milioni di euro.

Related posts

Questo sito utilizza cookie tecnici ed analitycs. Potrebbero inoltre essere installati cookie di terze parti. Proseguendo la navigazione accetti la policy del sito. Per ulteriori informazioni clicca sul link predisposto. Info | Chiudi