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Capannori e Lucca insieme per la via Francigena

Capannori e Lucca insieme per promuovere i percorsi integrativi della via Francigena

Un progetto intersettoriale dei comuni di Capannori e di Lucca per valorizzare i percorsi integrativi della Via Francigena, che partendo da Lucca si collegano ai due anelli della sentieristica, uno a nord e uno a sud, presenti sul territorio capannorese.

Per indicare ai pellegrini il percorso complementare della storica via, nell’ambito del progetto di valorizzazione della  Francigena finanziato dalla Regione Toscana, entro la fine di marzo, saranno installati 4 nuovi cartelli indicatori. Due saranno posizionati a Lucca, uno al Foro Boario, da dove si snoda il percorso nord e uno alla stazione ferroviaria, da dove parte il percorso sud. Questi due cartelli avranno una dimensione di 100×125 cm e riporteranno i loghi di Regione, Provincia, comune di Lucca e comune di Capannori e una descrizione storica della via Francigena.
 Altri due cartelli di dimensioni più ridotte (40x60cm) saranno inoltre installati, per quanto riguarda il percorso nord alla fine del parco fluviale a Saltocchio e per quanto riguarda quello sud a Verciano, vicino all’acquedotto del Nottolini.
“Crediamo che la sinergia tra territori contigui come i nostri che hanno anche caratteristiche simili per molti aspetti   – dicono l’assessore al turismo del comune di Lucca, Patrizia Favati e l’assessore al turismo del comune di Capannori, Maurizio Vellutini – sia fondamentale per incrementare lo sviluppo del turismo. Un settore che  per entrambi i territori ha ancora potenzialità da sfruttare con ricadute che possono essere molto positive per l’economia locale.  Con questo progetto della via Francigena vogliamo fare sistema e iniziare un percorso di collaborazione che ha come obiettivo comune la valorizzazione del  territorio e l’aumento dell’incoming”.
L’anello nord, chiamato “La via delle Pizzorne” serpeggia tra muri di cinta e “chiuse” scoprendo le facciate delle splendide storiche come Villa Reale, Villa Petri, Villa Grabau, Villa Oliva, la Chiesa di San Pancrazio, La Badiola, Villa Torrigiani, la Specola e Villa Pardini. Proseguendo il percorso si toccano altri splendidi luoghi e monumenti, Valgiano, San Quirico, la più antica chiesa romanica del circondario, Villa Vidau. Poi San Pietro a Marcigliano, la Villa Fattoria Mazzarosa, S.Andrea in Caprile, Tofori, Petrognano, la Villa Fattoria Gambaro fino alla sommità di San Gennaro. Infine, l’anello scende a Gragnano.
L’anello sud, denominato “La via del Monte Pisano” valorizza le ville delle colline a sud di Capannori ed è particolarmente adatto a chi utilizza la mountain bike. Tocca le  frazioni di Vorno, con villa Minutoli e il “Circuito delle Ville di Vorno” e le molte marginette votive. Dopo la località Gallonzora, sede dell’Osservatorio Astronomico ed ambientometrico di Capannori, procede per “La Stanghetta” e il valico di Prato a Sigliori (470 m), che rappresenta il vertice dell’itinerario. Sull’altro versante discende fino a S. Andrea di Compito con la torre di avvistamento, Villa Borrini e, a primavera la Mostra delle Antiche Camelie della Lucchesia. Si incontra, poi, S. Ginese e, lasciate sulla sinistra le località “Porto” e “Dogana di S. Ginese” si trova il Canale Rogio alla Baracca di Nanni.
Entrambi i percorsi in occasione della prossima Mostra delle Antiche Camelie della Lucchesia potranno essere percorsi con l’accompagnamento di guide ambientali grazie ad una iniziativa proposta dal Panel di indirizzo dell’Osservatorio turistico di destinazione.

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