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Mettiamo in gioco i sensi… all’Orto Botanico di Lucca

Mettiamo in gioco i sensi: toccare, annusare, ascoltare per conoscere

Si presenta oggi la proposta di realizzazione di percorsi sensori all’Orto Botanico di Lucca. Turismo accessibile: questo l’obiettivo che si intende concretizzare attraverso una gamma di servizi mirati in grado di soddisfare le aspettative e di creare un ambiente accogliente e funzionali per gli ospiti diversamente abili.

L’amministrazione comunale e l’Opera delle Mura, recependo le linee guida per il superamento delle barriere architettoniche nei luoghi d’interesse cultuale, hanno scelto di rendere lo l’orto Botanico, per lo straordinario patrimonio di indubbio interesse culturale, storico e scientifico, accessibile e fruibile anche a coloro che sono affetti da patologie visive ampliando la propria offerta museale con percorsi multisensoriali strutturati.

“Un’iniziativa che abbiamo subito accolto poiché rappresenta un atto di civiltà – ha detto il Sindaco Alessandro Tambellini – E’ volontà dell’Amministrazione rendere la città a misura delle fasce più deboli della popolazione poiché solo in questo modo sarà un territorio confortevole per tutti”.

“Siamo orgogliosi di presentare questo progetto che rende l’Orto Botanico fruibile e attrattivo per – ha aggiunto l’assessore alla Cultura Patrizia Favati – Si tratta di un progetto di alto spessore umano oltre che culturale, per questo ringraziamo tutti coloro che vi hanno collaborato”.

“L’idea è nata dall’obiettivo di rendere l’Orto Botanico un luogo fulcro della città – ha detto il presidente di Opera delle Mura Alessandro Biancalana – per questo è necessario aprire le porte a tutti i cittadini”.

“Alla base del progetto – ha evidenziato Marcella Matelli, direttrice del Progetto – vi è l’idea di integrazione e di applicazione delle buone prassi. Abbattere le barriere non solo architettoniche, ma ancor prima culturali, è proprio concretizzare questi concetti”.

Il progetto, che consiste nella realizzazione di percorsi multisensoriali appositamente adeguati, intende avvicinare i visitatori non vedenti o ipovedenti alla ricchezza del mondo vegetale che l’Orto botanico ospita e allo stesso tempo, stimolare forme di conoscenza non solo visiva in ogni tipo di visitatore attraverso tatto, gusto, olfatto e udito.

Nello specifico si tratta di costruire 3 “sentieri sensoriali“, macro-itinerari che percorrono tutto o parte dell’Orto nel quale le categorie di disabili sensoriali visivi, possono fruirne anche in piena autonomia grazie all’apposizione di guida-mano in legno, ai contenitori rialzati, alle mattonelle tattili, ai modellini tridimensionali, alla fascia in rilievo guida bastone, ai pannelli in braille. I percorsi multi sensoriali proposti sono di due tipi: percorso “libero” che prevede tappe attrezzate in corrispondenza degli alberi monumentali o di particolare interesse; realizzazione ex novo di 2 percorsi sensoriali localizzati che espongono diverse specie scelte in relazione a rarità, utilizzo, forma, aroma, adattamento.

Il percorso “libero” si snoderà all’interno dell’Orto e farà tappa presso gli alberi monumentali o di particolare interesse. In questo caso è prevista la presenza di un accompagnatore che provvederà alla presentazione delle caratteristiche più significative delle specie esposte, guiderà la conoscenza degli alberi attraverso il tatto in tutte le loro parti raggiungibili, presenterà un modellino bidimensionale predisposto in scala 1:100, indicherà la presenza dei pannelli in braille con le informazioni sintetiche riguardanti le singole specie.

La seconda tipologia di percorsi multi sensoriali si suddivide in due categorie: si tratta della realizzazione di 2 sentieri sensoriali a diversa localizzazione, presso la scuola botanica e presso il laghetto.

Il primo “sentiero sensoriale” sarà localizzato nella scuola botanica, in corrispondenza di quelle parcelle a oggi non utilizzate. Lo sviluppo del percorso segue un rettangolo di parcelle già delimitate a terra da cordolo in pietra. Qui saranno esposte circa 30 specie organizzate in 4 microcollezioni:Specie aromatiche, Specie medicinali, Specie che manifestano particolari adattamenti morfologici (foglie coriacee, succulente, foglie tomentose, ecc.), Specie tropicali selezionate per utilizzo e particolarità morfologiche.
E’ prevista l’Installazione dei seguenti materiali:un corrimano che segue interamente il perimetro delle parcelle,vasche o vasi rialzati in cui sono presenti le specie di cui sopra sistemati a un’altezza idonea per essere facilmente raggiunti al tatto, cartellini in braille per ogni specie ed eventuali mattonelle tattili. Il perimetro delle parcelle  sarà dotato di una fascia a terra in COR-TEN come guida-bastone mentre al visitatore sarà fornito un lettore Mp3 con i file numerati che raccolgono le informazioni dettagliate sulle specie.

Il secondo “sentiero sensoriale” sarà localizzato nei pressi del laghetto dove, evidenziando il ruolo dell’Orto Botanico nella conservazione ex situ delle specie legate agli ambienti umidi, saranno esposte anche specie di idrofite (specie acquatiche). Anche in questo caso è prevista l’installazione di vasche rialzate, di un corrimano, di cartellini in braille, la sistemazione di una fascia a terra in COR-TEN e mattonelle tattili. Prevista inoltre la fornitura di un lettore Mp3

Entrambi i sentieri potranno essere percorsi in maniera autonoma o  con proprio accompagnatore.

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