Header ad
Header ad
Header ad

“I dieci errori di Napoleone”

 Sconfitte, cadute, illusioni e antipolitica nell’incontro in sala Tobino il 6 dicembre

I dieci errori di Napoleone

Lo storico e giornalista Sergio Valzania a Lucca con il suo libro sull’Imperatore

Napoleone l’antipolitico. Dell’Imperatore che ha gettato le basi dell’Europa contemporanea e che ha segnato gran parte della nostra città come appare oggi si è detto e scritto di tutto. Ma si può guardare alla sua storia dal basso degli errori, e non dall’alto dei successi?

Lo fa Sergio Valzania, storico e docente dell’Università di Genova e della Luiss di Roma, giornalista autore di trasmissioni radio e tv che presenta per la prima volta a Lucca la sua ultima pubblicazione “I dieci errori di Napoleone” edito da Le Scie di Mondadori.

L’incontro con l’autore, con l’introduzione dello studioso di storia militare Paolo Cuturri, si terrà giovedì 6 dicembre alle 17 nella sala Tobino di Palazzo Ducale a ingresso libero.

“L’evento – spiega Roberta Martinelli, coordinatrice del gruppo di lavoro Italia-Francia per il Bicentenario Napoleonico del 2014 – rientra nell’ambito del progetto europeo Bonesprit, promosso dalla Provincia di Lucca quale capofila di una rete che comprende altri sette partner transfrontalieri, e nell’ambito di ‘Da Parigi alla Toscana: il gusto del vivere al tempo di Napoleone e Elisa’: progetti che stanno interessando tutta l’Europa e che portano Lucca all’attenzione internazionale quale città napoleonica. Elisa Baciocchi infatti, principessa di Lucca dal 1805 al 1814, era sorella di Napoleone e in questi pochi anni di regno modernizzò fortemente la nostra città con opere che ancora oggi la caratterizzano come per esempio piazza Napoleone, porta Elisa, e l’impulso alla trasformazione delle Mura in una passeggiata alberata”.

Valzania ripercorre i più grandi avvenimenti del periodo imperiale evidenziando “le sconfitte, le cadute e le illusione dell’uomo che voleva cambiare la storia” e che comunque ha integrato l’Europa lasciando ai suoi paesi un’eredità comune, che ha facilitato il processo di unione a cui siamo giunti quasi due secoli dopo. Napoleone, secondo Valzania, a partire dalla sua personalità di militare, ha compiuto alcune scelte che si sono rilevate sbagliate, anche nella vita di tutti i giorni. Un esempio? Il matrimonio: il secondo, quello con la principessa austriaca, che lo ha condotto dal potere assoluto alla rovinosa caduta. Il libro ripercorre questi “errori”, rendendo la vita dell’imperatore quell’avvincente romanzo in cui le scelte sbagliate sono state importanti quanto e più delle vittorie.

“Valzania – conclude Roberta Martinelli – ci offre anche la chiave di lettura di questi errori: Napoleone era un uomo di azione, e come tale gli erano estranee la diplomazia e la politica. Se vivesse oggi, probabilmente sarebbe un leader dell’antipolitica”.

Il progetto “Da Parigi alla Toscana: il gusto del vivere al tempo di Napoleone e Elisa” è promosso dalla Direzione Regionale per i Beni culturali e paesaggistici della Toscana nella persona del Direttore, Isabella Lapi, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e della Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno, ha preso il via nel 2007 e prevede momenti di approfondimento sulle vite dei sovrani con incontri pensati per catturare l’attenzione del pubblico, anche attraverso spigolature e curiosità.

Per info: https://www.facebook.com/napoleonidi

Related posts

Questo sito utilizza cookie tecnici ed analitycs. Potrebbero inoltre essere installati cookie di terze parti. Proseguendo la navigazione accetti la policy del sito. Per ulteriori informazioni clicca sul link predisposto. Info | Chiudi