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“Questa finestra d’Italia”

Tra le rivelazioni della due giorni, sostenuta dalla Fondazione CRL, anche un inedito di Tobino

Questa finestra d’Italia

A Lucca il 12 e 13 settembre un convegno di studi su Carducci, Catalani, Huxley, Monicelli e altri

Carducci, Catalani, Huxley, Tobino, Monicelli. Cosa lega questi grandi nomi, insieme, alla nostra terra toscana? L’intreccio delle loro vite, sullo sfondo del mar Tirreno e delle Alpi Apuane, emerge dal progetto della Fondazione Mario Tobino curato da Giulio Ferroni, “Cultura e arte: l’identità del territorio”, che a un anno dalla sua presentazione porta alla luce i primi risultati nel convegno “Questa finestra d’Italia – Per una storia della cultura dell’alta Toscana dall’Ottocento ad oggi”, mercoledì 12 e giovedì 13 settembre a Lucca (Palazzo Ducale).

La due giorni a ingresso libero, realizzata con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, inizia alle 15 di mercoledì 12 con gli interventi istituzionali ed il saluto del Presidente della Fondazione Tobino e presidente della Provincia di Lucca Stefano Baccelli. I lavori apriranno con l’intervento del coordinatore del progetto, Giulio Ferroni, uno dei maggiori storici e critici della letteratura italiana, e proseguono con gli interventi degli studiosi che stanno contribuendo all’analisi dell’intreccio di vita e opere di scrittori, artisti, giornalisti e musicisti nativi del territorio o in esso operanti, che nella Toscana Nord-Occidentale hanno lasciato una profonda traccia culturale che ancor oggi riverbera nella nostra memoria e nella nostra cultura. Interverranno così Emma Giammattei su “Le Toscane di Carducci”, Antonio Rostagno su “Alfredo Catalani, musicista italiano della ‘Deutsche Bewegung’”, Giuseppe Massara su “Aldous Huxley e la Garfagnana”, Giorgio Patrizi su “Enrico Pea e il partito preso delle parole”, Nunzio Ruggiero su “Corrispondenze. Il ventennio degli intellettuali tra Versilia e Lucchesia”.

Il programma di giovedì 13 settembre prevede alle 9 la presentazione del volume “La biblioteca di Tobino”, a cura di Elena Tintori, Bibliografia e Informazione (Pontedera 2012), cui fanno seguito Giacomo Contiero con “Il fervore della parola: biografia e scrittura del giovane Tobino”, Paola Italia con “Dolcezza e crudeltà della provincia: un inedito di Tobino”, Alessandro Viti con “Nota su Sirio Giannini: uno scrittore versiliese nel secondo dopoguerra”, Alessandra Di Ricco con “Autobiografismo e finzione narrativa in Giovanni Mariotti”, Simone Villani con “Viareggio-Roma solo andata? Mario Monicelli e la costruzione dell’immaginario cinematografico”.

Durante il seminario sarà presentato il documentario “Tobino, le due voci” sulla figura del grande scrittore e psichiatra lucchese, realizzato dalla Fondazione Mario Tobino con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Affidato alla regia di Sergio Talenti, questo video addensa in 20 minuti figure, fatti, singolarità che segnalano gli elementi fondanti dell’opera tobiniana in un volo radente che esplora e rivela testimonianze e voci, talvolta del tutto inedite, di un contesto dove è cresciuta universalizzandosi la scrittura di Mario Tobino.     

Ulteriori informazioni su www.fondazionemariotobino.it, 0583 327243.

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