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AMATEATRO 2012

Torna l’attesa rassegna all’interno del calendario del Settembre Lucchese

Anche quest’anno torna l’appuntamento atteso nel Settembre Lucchese della assegna AmaTeatro con le Compagnie selezionate dall’Associazione teatrale Nando Guarnieri che per prima, già negli anni ’70, raggruppò le Compagnie amatoriali della città dando vita a questa Rassegna svoltasi dapprima al Museo Villa Guinigi e poi a Villa Bottini. Recentemente grazie all’Amministrazione comunale è stato deciso di portare in scena gli spettacoli sul palco del Teatro di S.Girolamo. Quest’anno le prime due Compagnie in programma sono state selezionate dalla UILT Regionale.

7/9/2012 – ASSOCIAZIONE CULTURALE ZONA TEATRO LIBERO – PISTOIA
QUEL SOLITO SABATO di FRANCESCA ANGELI regia di DORA DONARELLI

Due soli attori interpretano 8 personaggi in un turbine di cambi di abito e di atteggiamento molto rapidi e divertenti. Inoltre viene affrontato il tema della crisi di una generazione di disillusi dalla vita in modo ironico e piacevole.
Lo spettacolo è piacevolissimo ed originale e l’attrice protagonista ha vinto diversi premi in svariati concorsi. Curatissima la scelta musicale e, l’invenzione di cambiarsi a vista nascosti solo da un telo bianco da cui si vede in trasparenza tutto ciò che fanno gli attori quando si travestono da personaggi , è geniale.

11/ 09/ 2012 – ASSOCIAZIONE CULTURALE  PROGETTO TEATRO  – PISTOIA
LISISTRATA E LE ALTRE  libero adattamento di MONICA MENCHI regia di MONICA MENCHI (da ARISTOFANE)

Lo spettacolo è interssante e ben fatto e costruito, sia nello sviluppo drammaturgico che nel modo di adattamento ai nostri tempi. Lo spettacolo è incisivo e l’effetto corale dei 17 interpreti è notevole non mancando di spunti interessanti anche nei singoli. Realzzazione scenica essenziale con pochi elementi indispensabili. Molto curati invece luci, costumi, trucco e parrucco. Le musiche accuratamente selezionate si intonano a meraviglia con lo spettacolo.

16/9/2012 – LABORATORIO BUNIER
NOVECENTO ITALIANO – libero adattamento e regia Elisabetta Macchia e Franco Bocci

Una carrellata musicale all’insegna della comicità.

2/10/2012 – LABORATORIO RETROSCENA
RUMORS – libero adattamento da Nail Simons regia Patrizia Bini e Emilio Micheletti

Siamo a casa del vicesindaco di New York. C’è una festa per il suo anniversario di nozze, ma né lui né sua moglie ci sono. O meglio: lei proprio non si trova, mentre lui è nelle sue stanze, ferito con un colpo di pistola al lobo di un orecchio.  A due a due arrivano quattro coppie di invitati che cercano di non far trapelare a nessuno il disdicevole accaduto, consapevoli delle negative ripercussioni che la sua divulgazione potrebbe avere per il padrone di casa ma soprattutto  per loro stessi.
E qui prende il via il meccanismo di copertura: cattiverie, gelosie, piccole meschinità, isterie, menzogne, pettegolezzi.  Un castello di ipocrisie che si allarga, cresce e  coinvolge senza pietà tutti i convenuti e che rischia di oscurarne la fama di gente perbene che… mantiene volentieri ben celati i propri “rumors.”

La compagnia Retroscena, formata prevalentemente da genitori di bambini che a loro volta frequentano il laboratorio teatrale presso l’Istituto comprensivo Lucca 4, si è presentata lo scorso anno alla rassegna con un adattamento da “Uno nessuno centomila” di Pirandello. Una scommessa, ma ha funzionato: è cresciuto l’entusiasmo, gli incontri sono stati più frequenti e partecipati, è cresciuta la voglia di stare insieme fino a pensare di cimentarsi con la commedia farsesca di “Rumors” di Neil Simon, famosissimo commediografo americano, e con la sua satira feroce contro il perbenismo dell’alta classe
americana e non solo. L’esercizio è quello di rappresentare personaggi veri con le loro vite, problemi e sentimenti, catapultati in una situazione quasi irreale dalla quale non riescono ad uscire.

5/10/2012 – LABORATORIO TEATROENONSOLO
BINARIO BIANCO – progetto originale di Miriam Jacopi regia Miriam Jacopi

“Una perfetta scusa per vedere come siamo è sapere che è ancora molta la strada da fare. Lascia la porta aperta a tutti i viaggiatori perche i sentieri giusti vanno percorsi insieme”. Queste parole tratte da una canzone dei Modena City Reamblers sono la sintesi delle nostra perfrmance teatrale che si svolge in una stazione ferroviaria: viaggiatori che si incontrano, ognuno di loro ha sogni, ambizioni e miserie da raccontare; inconsapevolmente tutti percorrono la stessa strada, accompagnati simbolicamente da un personaggio immaginario che rappresenta il tempo che,passando inesorabilmente, crea la memoria. Attraverso il ricordo si delinea il concetto di giustizia, collegato a quello dell’attesa. Giustizia intesa come : non violenza…Giustizia che prende vita nei giovani Desaparacidos uccisi in Argentina, perche chiedevano la riduzione del costo dei libri…giustizia rappresentata dai fazzoletti bianchi delle Madres di Plata de Mayo, fino a raggiungere Mohamed Bouazzizi, giovane tunisino che con un gesto estremo ha dato inizio alla Primavera Araba. Giustizia e fiducia nello stato,nelle istituzioni e nei giovani che combattono i Black Bloc tingendo simbolicamente i binari di bianco. La citazione di queste figure non è casuale, ma frutto di un percorso riflessivo che ci auguriamo possa diventare tale anche per il pubblico che incontreremo nel nostro cammino.
Il laboratorio “Teatro e non solo” nasce a Lucca dieci anni fa’ coinvolgendo ragazzi frequentanti varie scuole del territorio lucchese. Si pone come obbiettivo la scoperta e l’utilizzo del teatro come mezzo di formazione, educazione e comunicazione ed è oggi la realtà più giovane dell’associazione teatrale Guarnieri che racchiude molte compagnie amatoriali della provincia di Lucca. E’ legato in maniera trasversale alla U.I.L.T. ed è formato da quindici giovani prevalentemente universitari.
Non può essere definito una scuola di teatro ma una “palestra di vita” dove incontrarsi, sviluppare un progetto, discutere, crescere e condividere esperienze attraverso l’utilizzo di tecniche teatrali. Amiamo definire il nostro modo di fare teatro come una strada lungo la quale camminare, magari incontrando nuovi amici, ma senza fermarci mai; per questo possiamo chiamare i nostri percorsi “teatro educazione” in parte collegati al teatro sociale e a quello civile.

7/10/2012 – COMPAGNIA MERCANTIDARTE
BLACK COMMEDY di Peter Shaffer regia Annalisa Frosoli

La compagnia I Mercantidarte, in occasione del 30′ anno di attività porta in scena Black Comedy un classico del teatro inglese. Scritta nel 1965 da Peter Shaffer la commedia e’ diretta da Annalisa Frosali.  Il protagonista, un sedicente scultore, assai squattrinato, riesce ad organizzare un incontro con un magnate appassionato d’arte il quale passera’ in rassegna le “opere” direttamente nell’appartamento-studio luogo in cui si svolgerà tutta la storia… Fra vicini di casa assai singolari e visite inattese un improvviso black out mischiera’ le carte per il divertimento degli spettatori.

27/10/2012 – Compagnia:” I RACCATTATI ” di Coreglia Ant.lli
PARENTI SERPENTI di Carmine Amoroso regia Daniele Marchetti e Graziella Roni

Riunione di famiglia per il tradizionale cenone di Natale. L’infaticabile nonna Trieste e suo marito Saverio, carabiniere in pensione un po’ svanito, invitano i quattro figli con le rispettive famiglie

28/10/2012 – COMPAGNIA LE FORMICHE
LE FORMICHE PER L’EMILIA spettacolo musicale dal vivo con letture

Lo spettacolo “Formiche per l’Emilia” è un Recital in cui musica, testimonianze e poesia si snodano lungo un filo invisibile di sensazioni e sentimenti, con lo sfondo del sisma che ha colpito i territori emiliani nella scorsa primavera. Caratterizzato da una scenografia semplice e sobria che fa uso della multimedialità, porta in scena la solidarietà del gruppo delle formiche, in un insieme corale che alterna pezzi tratti da famosi musical a canzoni del repertorio italiano, con la particolare partecipazione dei bambini che si esibiscono con alcuni brani “in tema” tratti dalle rassegne dello zecchino d’oro. I brani vengono accompagnati dal vivo dalla band diretta da Ivan Magnelli e Marco Pomponio. Il coordinamento dei testi e delle immagini è di Irene Cerrai, mentre il voice coaching è curato da Alessandro Vaniglio, coadiuvato da Enrico Mancin. Le Formiche sono alla seconda esperienza di questo genere dopo lo spettacolo “Formiche per l’Abruzzo – la voglia di amare” del 2009, che seguì il terremoto de l’Aquila, portato in scena il 20 giugno dello stesso anno.

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