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Difendiamo Lucca Capoluogo. Ecco il documento e il profilo Facebook.

Di Remo Santini

Lucca, 22 agosto 2012 – Partono oggi le prime due concrete iniziative lanciate dai quattro organi di informazione della città (La Nazione, lo Schermo.it, Noi Tv e Radio 2000) per difendere il ruolo di Lucca nei futuri assetti regionali. Da poche ore è infatti attiva su Internet la pagina facebook.com/TerreNostre, per dare voce ai cittadini e raccogliere adesioni alla campagna di sensibilizzazione. E sempre i quattro organi di informazione hanno lanciato un documento da condividere. Infatti, di fronte all’ormai certo riordino delle province, che non sarà più un’abolizione totale ma una riaggregazione, riteniamo indispensabile assumere una posizione decisa e unanime a favore della centralità culturale e territoriale di Lucca, per il bene comune di tutte le «terre nostre».
Quelle geograficamente e morfologicamente analoghe, quelle con cui condividiamo piani e assi di sviluppo, politiche industriali, turismo, investimenti, tradizione e cultura. Cioé quelle terre come Lucca, Massa Carrara e Pistoia. Con cui abbiamo comunione e complementarietà di interessi che possono quindi trasformarsi in una programmazione congiunta di sviluppo e di difesa dell’identità individuale e collettiva, capace di fare il bene dei territori e delle persone che li abitano. Ribadiamo soprattutto l’importanza di riconoscere a Lucca il ruolo centrale di capoluogo. Inoltre per la mancanza di complementarietà storica, economica e geografica, per la sovrapposizione dei servizi e per una competitività improduttiva, non riteniamo vantaggioso l’unione d’area vasta con altre province, come ad esempio Pisa e Livorno. Per questo, con un’inedita collaborazione e unità d’intenti, i quattro organi di informazione cittadina rivolgono unitariamente un appello al mondo politico e istituzionale affinché sia decisa una soluzione che riconosca la centralità di Lucca. La politica deve infatti farsi carico del senso di responsabilità che le spetta al fine di favorire lo sviluppo dei territori, mantenendosi fedele alla loro identità. Invitiamo tutti gli amministratori locali e tutti i sindaci dei piccoli e dei grandi comuni a esprimersi e ad assumere responsabilmente la loro posizione, perché il dibattito possa presto far confluire tutte le parti coinvolte in questo delicato passaggio verso una decisione sensata. La volontà è comunque quella di stimolare un dibattito in cui tutti, anche chi non è d’accordo su queste proposte, possa esprimere la propria opinione in merito, considerando la strategica importanza dei cambiamenti in atto.
Non solo. Come già stiamo facendo da ormai qualche settimana, al fine di favorire la comprensione degli effetti di questo riordino e per mantenere alta l’attenzione sul tema delle maxi-province — che definirà di fatto nuovi assetti delle funzioni amministrative intervenendo sul riordino di equilibri storici ed economici — le testate realizzeranno servizi destinati all’approfondimento e all’analisi dei nuovi scenari. Quindi i quattro organi di informazione si scambieranno anche i contenuti, con la volontà dunque di tenere alta la sensibilizzazione sul tema. Chiunque volesse esprimere un’opinione, può continuare a farlo anche inviando mail a cronaca.lucca@lanazione.net o un fax allo 0583-440111. Intanto continua anche la raccolta di firme promossa da Per Lucca e i suoi paesi: sabato sera il gazebo sarà attivo in via Beccheria dalle 17 fino a mezzanotte.

Fonte La Nazione

 

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