Header ad
Header ad
Header ad

Ambiente, provvedimenti per la lotta alle zanzare

LUCCA – Un’ordinanza del sindaco dispone le principali azioni da mettere in atto, con effetto immediato e fino al prossimo 31 ottobre, al fine di prevenire il formarsi e il diffondersi di focolai di zanzare:

TUTTI I PRIVATI CITTADINI, AMMINISTRATORI CONDOMINIALI OPERATORI COMMERCIALI, GESTORI DI ATTIVITA’ PRODUTTIVE E IN GENERALE TUTTI COLORO CHE ABBIANO L’EFFETTIVA DISPONIBILITA’ DI GIARDINI, AREE APERTE, ABITAZIONI, EDIFICI, devono:

1) evitare l’abbandono definitivo o temporaneo negli spazi aperti pubblici e privati, compresi terrazzi, balconi e lastrici solari, di contenitori di qualsiasi natura e dimensione nei quali possa raccogliersi acqua piovana ed evitare qualsiasi raccolta d’acqua stagnante anche temporanea;
2) procedere, ove si tratti di contenitori non abbandonati bensì sotto il controllo di chi ne ha la proprietà o l’uso effettivo, allo svuotamento dell’eventuale acqua in essi contenuta e alla loro sistemazione in modo da evitare accumuli idrici a seguito di pioggia; diversamente, procedere alla loro chiusura mediante rete zanzariera o coperchio a tenuta o allo svuotamento giornaliero, con divieto di immissione dell’acqua nei tombini;
3) trattare l’acqua presente in tombini, griglie di scarico, pozzetti di raccolta delle acque meteoriche, presenti negli spazi di proprietà privata, ricorrendo a prodotti di sicura efficacia larvicida. La periodicità dei trattamenti deve essere congruente alla tipologia del prodotto usato, secondo le indicazioni riportate in etichetta; indipendentemente dalla periodicità, il trattamento è praticato dopo ogni pioggia. In alternativa, procedere alla chiusura degli stessi tombini, griglie di scarico, pozzetti di raccolta delle acque meteoriche con rete zanzariera, che deve essere opportunamente mantenuta in condizioni di integrità e libera da foglie e detriti onde consentire il deflusso delle acque;
4) coprire con strutture rigide o teli in plastica, o, con reti a maglia fitta (zanzariere) eventuali contenitori inamovibili, quali vasche in cemento. Per contrastare lo sviluppo larvale nei contenitori che non possono essere rimossi possono inoltre essere utilizzati filamenti di rame in ragione di almeno 20 gr. per ogni litro d’acqua. Nei cimiteri è ottimale l’uso di vasi portafiori in rame.
5) introdurre pesci larvivori, quali pesci rossi o gambusia, nelle fontane da giardino e laghetti ornamentali.
6) tenere sgombri i cortili e le aree aperte da erbaccia, da sterpi e rifiuti di ogni genere, e sistemarli in modo da evitare il ristagno delle acque meteoriche o di qualsiasi altra provenienza;
7) provvedere nei cortili e nei terreni scoperti dei centri abitati e nelle aree ad essi confinanti incolte od improduttive, al taglio periodico dell’erba;
8) pulire bene i vasi prima di ritirarli all’interno durante i periodi freddi o prima di esporli all’esterno. L’abitudine di portare le piante al riparo durante l’inverno è una delle cause che generano la schiusa delle uova invernali non appena le piante stesse vengono di nuovo esposte e innaffiate nella stagione primaverile;

TUTTI I CONDUTTORI DI ORTI, devono:

1. eseguire l’annaffiatura diretta, tramite pompa o con contenitore da riempire di volta in volta e da svuotare completamente dopo l’uso;.
2. sistemare tutti i contenitori e altri materiali (es. teli di plastica ) in modo da evitare la formazione di raccolta d’acqua in caso di pioggia;
3. chiudere appropriatamente e stabilmente con coperchi a tenuta ermetica gli eventuali serbatoi d’ acqua.

I PROPRIETARI E RESPONSABILI O AI SOGGETTI CHE COMUNQUE ABBIANO L’EFFETTIVA DISPONIBILITA’ DI DEPOSITI E ATTIVITA’ INDUSTRIALI, ARTIGIANALI E COMMERCIALI, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLE ATTIVITA’ DI ROTTAMAZIONE E IN GENERE DI STOCCAGGIO DI MATERIALI DI RECUPERO, devono :

1. adottare tutti i provvedimenti efficaci a evitare che i materiali permettano il formarsi di raccolte d’acqua, quali ad esempio lo stoccaggio dei materiali al coperto, oppure la loro sistemazione all’aperto ma con copertura tramite telo impermeabile fissato e ben teso onde impedire raccolte d’acqua in pieghe e avvallamenti, oppure svuotamento delle raccolte idriche dopo ogni pioggia;
2. assicurare, nei riguardi dei materiali stoccati all’aperto per i quali non siano applicabili i provvedimenti di cui sopra, trattamenti di disinfestazione da praticare entro 5 giorni da ogni precipitazione atmosferica.

I GESTORI DI DEPOSITI, ANCHE TEMPORANEI, DI COPERTONI PER ATTIVITA’ DI RIPARAZIONE, RIGENERAZIONE E VENDITA E AI DETENTORI DI COPERTONI IN GENERALE, devono:

1. stoccare i copertoni, dopo averli svuotati di eventuali raccolte d’acqua al loro interno, al coperto o in containers dotati di coperchio o, se all’aperto, proteggerli con teli impermeabili in modo tale da evitare raccolte d’acqua sui teli stessi;
2. svuotare i copertoni da eventuali residui di acqua accidentalmente rimasta al loro interno, prima di consegnarli alle imprese di smaltimento, di rigenerazione e di commercializzazione;
3. assicurare, nei riguardi dei materiali stoccati all’aperto per i quali non siano applicabili i provvedimenti di cui sopra, trattamenti di disinfestazione da praticare entro 5 giorni da ogni precipitazione atmosferica.

I RESPONSABILI DEI CANTIERI devono :

1. evitare raccolte di acqua in aree di scavo, bidoni e altri contenitori; qualora l’attività richieda la disponibilità di contenitori con acqua, questi devono essere dotati di copertura ermetica, oppure devono essere svuotati completamente con periodicità non superiori a 5 giorni;
2. sistemare i materiali e le attrezzature di cantiere ed i materiali di risulta dell’attività edile in modo da evitare raccolte d’acqua;
3. provvedere, in caso di sospensione dell’attività del cantiere, alla sistemazione del suolo e di tutti i materiali presenti in modo da evitare raccolte d’acqua;
4. assicurare, nei riguardi dei materiali stoccati all’aperto per i quali non siano applicabili i provvedimenti di cui sopra, trattamenti di disinfestazione da praticare entro 5 giorni da ogni precipitazione atmosferica.

TUTTI I PROPRIETARI, GESTORI E TITOLARI DI AZIENDE AGRICOLE, FLORIVIVAISTICHE E ZOOTECNICHE ED A CHIUNQUE ALLEVI ANIMALI, devono:

1. eseguire l’annaffiatura in maniera da evitare ogni raccolta d’acqua; in caso di annaffiatura manuale, il contenitore deve essere riempito di volta in volta e svuotato completamente dopo l’uso;
2. sistemare tutti i contenitori e altri materiali (es. teli di plastica) in modo da evitare la formazione di raccolta d’acqua in caso di pioggia;
3. chiudere appropriatamente e stabilmente con coperchi gli eventuali serbatoi d’acqua;
4. eseguire adeguate verifiche ed eventuali trattamenti nei contenitori di piante e fiori destinati alla coltivazione e alla commercializzazione;
5. provvedere autonomamente con disinfezioni periodiche di focolai larvali negli spazi verdi.
L’amministrazione comunale inoltre, al fine conseguire una maggiore efficacia dei trattamenti di disinfestazione effettuati a cura dell’Amministrazione comunale stessa sulle aree pubbliche, invita i detentori di giardini, orti e spazi a verde posti nelle vicinanze di abitazioni ad effettuare in conto proprio periodici trattamenti di disinfestazione a siepi, cespugli, fossette, tombini ecc. con idonei prodotti reperibili in commercio.

Related posts

Questo sito utilizza cookie tecnici ed analitycs. Potrebbero inoltre essere installati cookie di terze parti. Proseguendo la navigazione accetti la policy del sito. Per ulteriori informazioni clicca sul link predisposto. Info | Chiudi