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Il Museo Casa natale Puccini si arricchisce di nuovi importanti cimeli

Si arricchisce ulteriormente la collezione di cimeli del Museo Casa natale Giacomo Puccini, con nuovi importanti documenti che andranno ad impreziosire il contenuto museale. La Fondazione Puccini infatti ha raggiunto importanti accordi con alcuni privati per la cessione in comodato di altre rarità, che andranno a rendere ancor più prestigioso e completo l’allestimento del Puccini Museum di Corte San Lorenzo a Lucca. Laura Gemignani, nipote di Elvira Bonturi Puccini, moglie di Giacomo Puccini, ha infatti offerto in prestito alla Fondazione quattro foto della nonna Elvira ed una del nonno Narciso. Altre importante prestito è quello di Giovanni Bucci che consegnato alla Fondazione e, quindi al Museo, un ritratto in litografia del Maestro, opera di Ettore Di Giorgio. Anche il dottor Angelo Parpinelli, presidente del Lu.C.C.A. Museum, ha consegnato alla Fondazione una lettera “giocosa” di Puccini alla sorella Ramelde datata 6 maggio 1910, che testimonia quanto il rapporto fra i due fosse stretto e confidenziale.

A ricevere gli importanti cimeli, alla presenza della direttrice della Fondazione Giacomo Puccini, Gabriella Biagi Ravenni, e a sottoscrivere i necessari accordi è stato il sindaco Mauro Favilla, in qualità di presidente della Fondazione Puccini, che ha ringraziato vivamente “i cittadini che hanno sentito la necessità di contribuire ad arricchire il museo, mettendo a disposizione della collettività importanti memorie familiari”.

Fra gli ultimi “arrivi” alla Casa natale, degne di nota anche le donazioni di Marco Mandoli: due attestati di frequenza del giovane Puccini all’istituto musicae e di Gabriel Gustavo Otero, un giornalista argentino che ha regalato alcune riviste del 1905 relative al famoso viaggio di Giacomo Puccini in Sudamerica.
“La Fondazione – aggiunge Gabriella Biagi Ravenni – coglie questa occasione per ringraziare vivamente anche il sig. Ettore De Blasio, un turista che ha visitato il museo mesi fa ed ha deciso di donare una copia della Domenica del Corriere del 1924 relativa alla morte ed ai funerali di Puccini. Un notevole arricchimento del patrimonio fotografico ed epistolare già presente nel museo, che va ad aggiungersi alla importantissima collaborazione con l’Archivio Ricordi, grazie alla quale periodicamente è possibile esporre in mostra sempre nuovi “tesori”, legati alla vita e alle opere di Giacomo Puccini.

Tali accordi confermano i propositi della Fondazione fin dalla riapertura del museo di allargare più possibile le collaborazioni con soggetti pubblici e privati, per coinvolgerli attorno al Puccini Museum, vero e proprio fulcro – non solo simbolico – delle iniziative collegate al nome del Maestro”.
Nelle prossime settimane, il materiale verrà preparato e troverà la idonea collocazione all’interno del percorso espositivo del Museo.

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