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“Come correggere il proprio romanzo” di Chiara Parenti

Quali sono gli errori più frequenti in un manoscritto? Cos’è l’infodump? Cosa fa un editor? È in libreria “Come correggere il proprio romanzo” dell’editor e giornalista lucchese Chiara Parenti, un indispensabile prontuario per gli scrittori alle prime armi.

È dell’editor e redattrice lucchese Chiara Parenti, il nuovo manuale per aiutare gli scrittori alle prime armi a osservare con occhio critico la propria opera, affinché possano facilmente scovarne i vari punti contradditori, deboli, oppure grammaticalmente e sintatticamente scorretti, prima di consegnarla a un editore, rischiando di comprometterne così, le possibilità di pubblicazione. Si intitola “Come correggere il proprio romanzo. Sistemi per trovare gli errori e regole per scrivere bene” ed è da pochi giorni in libreria per le Edizioni Galassia Arte di Roma.

Un’utile guida a metà tra un manuale di scrittura e un testo di grammatica, anzi, qualcosa che va oltre, che comprende tecniche e trucchi utilizzati dai migliori editor delle case editrici. Un libro che, grazie a molti esempi ed esercizi, consente agli autori in cerca di editore di presentare un manoscritto il più possibile scevro di refusi o improprietà terminologiche, garantendo, in questo modo, una più elevata possibilità di pubblicazione dell’opera.

“Ai tempi della scuola, un tema pieno di errori di ortografia e di sintassi si traduceva in un’insufficienza. Un editore non dà un brutto voto a un manoscritto, ma può fare di peggio: cestinarlo direttamente – afferma l’autrice –. Se vogliamo che la scrittura creativa sia più che un hobby, se desideriamo che la nostra opera vada oltre i confini del nostro pc, non ci si può affidare alla sola ispirazione: la revisione – e quindi la correzione e anche la riscrittura – costituiscono un momento fondamentale nell’ideale percorso in cui da bravi aspiranti si diventa buoni scrittori”.

Questo indispensabile prontuario nasce con l′obiettivo di indagare quali siano gli errori, gli inciampi e i difetti più frequenti nei manoscritti degli scrittori alle prime armi nel contenuto– personaggi che cambiano nome, mancanza di coerenza, sbilanciamento, info-dump, ridondanze, ecc. – e nella forma – mancanza di cura della sintassi, abuso di aggettivi e avverbi, sciatteria nella formattazione –, e di offrire alcuni suggerimenti per sistemarli, insieme a qualche sempre utile pillola di grammatica. Attraverso numerosi esempi negativi (espressioni, costruzioni sbagliate, errori ortografici), lo scopo è quello di suscitare nei lettori l′effetto di un vaccino, stimolando la produzione di anticorpi contro le patologie che più frequentemente infettano gli scritti degli autori esordienti. L’ultima parte del libro è dedicata all’editing e al mestiere di editor e, grazie all’intervista al noto editor (e scrittore) Nicola Lagioia, responsabile dal 2005 di Nichel, la collana di culto dedicata alla narrativa italiana di minimum fax, il manuale, si addentra nei meandri di questo lavoro, spesso lungo e complesso, che non appare, ma semplicemente traspare nelle pagine di tutti i libri che leggiamo.

L’AUTRICE

Chiara Parenti, giornalista pubblicista, è nata nel 1980 a Lucca, dove vive e lavora. Laureata in Filosofia, è addetta stampa e opera nell’ambito della comunicazione. Editor e redattrice con esperienza nell’ambito dell’editoria libraria e periodica, vive ogni giorno il processo di lavorazione che si cela dietro i libri, sotto tutti gli aspetti: dalla grafica ai contenuti fino alla promozione.

Chiara Parenti

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