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“Meccanica di Cirano” al Teatro Colombo di Valdottavo

Al via domenica con “Meccanica di Cirano” la stagione di Opera Bazar OFF dentro la rete TVS

Un naso indossato come un’etica

Notevole la macchina idraulica costruita da Carluccio Rossi per lo spettacolo di Barbara Roganti

 Ingresso 10 euro

 Inizia con l’anteprima nazionale di “Meccanica di Cirano“, domenica 1 aprile alle 17, la stagione 2012 di Opera Bazar OFF all’interno della rete dei Teatri della Valle del Serchio (TVS). Lo spettacolo andrà in scena al teatro Colombo di Valdottavo (comune di Borgo a Mozzano, Lucca), che per rinascere ha scelto di partire dal futuro.

Quattro infatti gli spettacoli di alto livello, tra cui l’anteprima nazionale, che attraverso straordinarie interpretazioni ed espressioni eccellenti di teatro sperimentale nazionale raccontano “una stagione di eroi”. Da Cirano alla giovane Caterina de’ Medici, al Don Giovanni, con un’incursione nel teatro sociale, la stagione di Opera Bazar OFF punta in alto con la mira di diventare, da ottobre, anche teatro laboratorio di produzione, forte della recente nascita, proprio nel piccolo teatro Colombo, dell’ultimo spettacolo della Compagnia del Carretto, “Giovanna al rogo”.

 Un naso indossato come un’etica. “Meccanica di Cirano” (testo e regia di Barbara Roganti con Andrea De Luca), reinterpreta la figura di Cyrano de Bergerac, intellettuale francese del Seicento e celebre protagonista del dramma di Rostand, attraverso una scrittura contemporanea il cui spunto è stato dato più dai testi del Cyrano storico che dalla trama inventata da Rostand.

Cirano, addormentato dentro a un barile di bordeaux completamente asciutto, prosciugato, si sveglia per una sete terribile, fisica e vitale assieme: primo duello contro l’asciutteria…” È questa l’immagine iniziale da cui è nato il lavoro, da cui si è snodata una scrittura che cambia forma di continuo e rispecchia, nella voce dell’attore, la molteplicità di aspetti che hanno caratterizzato la vita e l’opera letteraria di Hercule Savinien de Cyrano de Bergerac, intellettuale “libertino” del Seicento francese. Filosofo, drammaturgo, scrittore: i suoi romanzi fantastici (tra cui “L’altro mondo” o “Gli stati e gli imperi della luna”) sono oggi considerati precursori della letteratura fantascientifica; la vita di Cyrano, che ha affascinato Rostand spingendolo a scrivere il suo capolavoro – immaginato attorno al dolore di un amore impossibile – resta però sullo sfondo e crea continue eco con la memoria dello spettatore.

La voce principale è quella del viaggio che non vuole narrare, ma osserva questo e altri mondi con gli occhi di Cirano, che vedono perché sanno immaginare e non si accontentano della forma ufficiale delle cose. Un’indole indignata, stupita, profondamente umana, un carattere che non muta perché non trova nel mondo ragioni per farlo, una maschera da commedia dell’arte, costruita sulla vita di uno scrittore, è questo il nostro Cirano: un’identità scelta ogni giorno, portata come una bandiera, un naso indossato come un’etica.

Di notevole interesse la macchina idraulica costruita da Carluccio Rossi, che ci accompagna in questo viaggio immobile, fuori e dentro le passioni del corpo, trattenuto in un tempo dell’attesa, di guasti da riparare, un tempo che cerca ancora di essere aggiustato.

Con questo spettacolo partono le attività del nuovo coordinamento provinciale dei Teatri della Valle del Serchio, unicum toscano in cui cinque teatri di Bagni di Lucca, Barga, Borgo a Mozzano, Castelnuovo di Garfagnana e Coreglia si sono messi in rete grazie ad un protocollo d’intesa tra Regione Toscana, Provincia di Lucca, Fondazione Banca del Monte di Lucca ed i rispettivi Comuni, per valorizzare al massimo le programmazioni, utilizzare al meglio le risorse a disposizione e favorire la fruizione degli spettacoli.

Gli altri spettacoli di Opera Bazar Off

Si prosegue giovedì 12 aprile alle 21 con lo spettacolo “Don Giovanni” di W.A. Mozart “Ein Musikalischer Spass zu Don Giovanni” prodotto da I Sacchi di Sabbia/Compagnia Sandro Lombardi: un’opera spiazzante che offre una selezione delle arie più significative del Don Giovanni di Mozart interpretate “rumoristicamente” da una delle compagnie più conosciute a livello nazionale.

Domenica 22 aprile ore 21 spazio alle tematiche sociali con “Corrispondenza negata – Il lato poetico della mente” da un’idea di Serena Martinelli, scritto da Federico Barsanti. Tratto dal libro- denuncia “Corrispondenza negata”, porta in scena una raccolta di lettere scritte dai malati del manicomio di Volterra. Opera Bazar Off da voce a questo progetto speciale dedicato alle diversità.

La stagione termina sabato 12 maggio alle 21 con “La Regina Nera, ovvero tutta la verità vi prego su Caterina dè Medici“, scritto e raccontato da Silvia Frasson con musiche di Tommaso Ferrini. Il ritratto della regina travolta dagli eventi, deduce dalla storia e dalla leggenda gli elementi che fanno luce sulle autentiche aspirazioni di Caterina: uno spettacolo in equilibrio tra commozione e risate.

Il Teatro Colombo si trova in via Comunale 30 a Valdottavo (Borgo a Mozzano, Lucca).

L’ingresso agli spettacoli è 10 euro.

Per informazioni: teatridellavalledelserchio@gmail.com, info@operabazar.it, 347.49.80.542.

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