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“Il Mito rivive nelle tele di Alexander Daniloff”

Prosegue il calendario di mostre alla Fondazione Banca del Monte di Lucca. Apre il 24 marzo la personale dell’artista russo Alexander Daniloff che ha realizzato lo stendardo del Palio di San Paolino.

 “Il Mito rivive nelle tele di Alexander Daniloff”

Inaugura il 24 marzo alle 18 presso la Fondazione Banca del Monte di Lucca, che la organizza nelle sale espositive del palazzo al numero 7 di piazza San Martino, “I segni del Mito“, la mostra personale con cui il pittore russo Alexander Daniloff si presenta alla città dove oggi ha scelto di vivere, ed in cui lo scorso anno ha dipinto lo stendardo del Palio di San Paolino.

Grazie alle circa venti opere, la mostra ad ingresso libero da la possibilità ai visitatori di esplorare un festoso immaginario simbolico intriso d’ironia, intraprendere un viaggio in epoche reali o mitologiche, fra storie di dame e cavalieri, in fiabesche situazioni talvolta piene d’inquietudine; un viaggio tra i personaggi più noti della mitologia classica e le allegorie medievali, dai tarocchi, ai vizi capitali, all’araldica, dipinti dalla mano sapiente e sagace di questo artista che dal 2000 risiede stabilmente nel nostro Paese, tenendo numerose mostre personali e collettive sia in Italia che all’estero.

 “Alessander Daniloff, russo di nascita, ma cittadino del mondo, è pittore di notevole preparazione tecnica, sottile conoscitore degli stilemi e delle iconografie medievali e rinascimentali dell’arte italiana ed europea – spiega il presidente della Fondazione BML Alberto Del Carlo –. Da sempre attratto dalla storia, dalla mitologia, dalle leggende di ogni epoca e paese, che per lui diventano strumenti di ispirazione immaginifica e invenzione figurativa, Daniloff ha trovato nella nostra Lucca un luogo ideale, una patria spirituale, dove arricchire e sfogare al contempo la sua naturale vena creativa”.

Ecco quello che scrive di lui il giovane critico Marco Palamidessi, che ha già curato due sue mostre in Italia e che fa parte dello staff tecnico-scientifico della Fondazione Banca del Monte di Lucca: “Daniloff esprime con un modus pingendi personalissimo la sua identità, trasponendo con una tecnica inappuntabile l’insegnamento delle tradizioni, mentre i suoi personaggi, nelle fattezze e nelle movenze, echeggiano talvolta la saggezza di antichi maestri. Forza espressiva, ricercatezza decorativa, liriche sensualità commiste ad inquiete ironie fanno di Alexander Daniloff un artista che sa nettamente distinguersi nel panorama pittorico attuale”.

La mostra resterà aperta fino al 10 aprile con ingresso libero: dal lunedì al venerdì con orario 15,30-19,30, sabato e domenica 10-13, 15,30-19,30. Per info:

www.fondazionebmluccaeventi.it, mostre@fondazionebmlucca.it.

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