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“Piantate in terra come un faggio o una croce”

17 Marzo 2012 – Teatro delle Scuderie Granducali di Seravezza – ore 21.15

“Piantate in terra come un faggio o una croce”

La vita di Caterina da Siena e Beatrice di Pian degli Ontani, di e con Elisabetta Salvatori. Al violino Matteo Ceramelli.

È il racconto delle vite di Caterina Benincasa e Beatrice Bugelli, ovvero: Santa Caterina da Siena e Beatrice di Pian degli Ontani, la poetessa pastora.
Le due donne non si sono mai incontrate: a dividerle ci sono secoli di storia e ad unirle un’infinità di fili sottili e affascinanti.
Parlare di loro è entrare nel mistero di sapienze sorprendenti che vanno oltre le istruzioni scolastiche, di povertà trasformata, di bellezza come valore assoluto, di talento, di amore di terra e di cielo, di fede.
Entrambe analfabete, entrambe nate in famiglie umili si rivelarono straordinarie e caparbie comunicatrici. In due epoche, dove era difficile tutto, figuriamoci essere donna e umile, divennero riferimento di compaesani e di potenti, di intellettuali e pontefici, di disperati e sovrani.
Il racconto si snoda partendo dalla morte e percorre a ritroso le loro vite, rivelando l’intima, seducente affinità delle due storie.
Ogni vicenda è raccolta da fonti biografiche. Per Beatrice: i documenti di Francesca Alexander e Niccolò Tommaseo. Per Caterina: il racconto del suo confessore B. Raimondo da Capua e Le lettere.

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