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Teatro ragazzi 2012 – Sandokan o la fine dell’Avventura

Sandokan o la fine dell’Avventura

Venerdì 20 gennaio ore 9:45 e 14:45
Sabato 21 gennaio ore 9:45

Teatro San Girolamo
I Sacchi di Sabbia/Compagnia Sandro Lombardi
dai 7 anni

Sandokan o la fine dell’Avventura

Liberamente tratto da “Le tigri di Monpracem” di Emilio Salgari
Scrittura scenica: Giovanni Guerrieri con la collaborazione di Giulia Gallo e Giulia Solano
Con Gabriele Carli, Giulia Gallo,Giovanni Guerrieri, Enzo Iliano, Giulia Solano
Produzione: I Sacchi di sabbia/compagnia Lombardi/Tiezzi, Teatro in collaborazione con Teatro sant’Andrea di Pisa, La città del Teatro, Armunia Festival Costa degli Etruschi con il sostegno della Regione Toscana.
“Signore e Signori, buona sera!
Perdonate ai nostri rozzi e piatti ingegni l’ardire di esporre su questo indegno palchetto un così alto argomento, come quello che appunto ora vedrete.
Può mai questa nostra pedana contenere i vasti mari della Malesia? Chi potrebbe inzeppare in questa O di legno anche soltanto le scimitarre che sbigottirono e atterrirono gli inglesi di Labuan?
Oh, perdonateci!
Ma se può una semplice cifra su un foglio rappresentare un milione, concedete anche a noi, gli zeri di questa grossa somma, di muovere le forze della vostra fantasia: supponete racchiuse entro le cinta di questo tinello due terribili potenze, che dalle sponde opposte di un rischioso braccio di mare si minacciano! Gli invasori inglesi, coloni a Sarawak e i terribili pirati di Mompracem, giustizieri e paladini dei mari, guidati dall’invincibile Sandokan, la Tigre della Malesia!
Sopperite alla nostra insufficienza con la vostra immaginazione. Fate d’un uomo mille uomini; createvi di fantasia un poderoso esercito. Se noi diciamo navi figuratevi vere navi, e guardatele rincorrersi sfidando le furie dei venti.
Sarà il vostro pensiero qui a vestire d’armi i nostri guerrieri, a trasportarli d’un lampo da un luogo all’altro!
Riducendo a un’ora di clessidra il passaggio dei giorni e dei mesi!”
Shakespeare, Prologo dell’Enrico V, riadattato per l’occasione.

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